giovedì 25 marzo 2021

Jab, Hate vs love di VERONICA DEANIKE


Jab, Hate vs love

Autore: VERONICA DEANIKE
Serie: Boxing Club #1
Editore: Self-Publishing
Genere: Contemporary Sport Romance



Trama: 

Quanto sottile può essere il confine tra odio e amore, quanto dolce il sapore della vendetta?
Fino a che punto è in grado di distruggerti?
Lo sa bene Jab, ex pugile nato e cresciuto nel Bronx. Raccolto dalla strada quando era bambino e poi, come un giocattolo rotto, abbandonato tra gli scarti.
Adesso è un uomo e la boxe è la sua vita.
Il passato, invece, è un nome da cancellare: Mina.
Quanto coraggio ci vuole a chiedere scusa, magari per colpe che non ci appartengono del tutto?
Quanta forza richiede guardarsi dentro e capire di aver sbagliato, trovare l’energia per cambiare, per essere felici?
Lo sa bene Mina.
Dello scintillio di Manhattan, dei soldi e del potere, conserva solo il benessere materiale.
La felicità ha un nome che non ha mai scordato e il volto bellissimo del ragazzo a cui ha detto addio dieci anni fa.
Bronx contro Manhattan.
Povertà contro ricchezza.
Sesso contro affetto.
Odio contro amore.
Un amore spezzato ancor prima di nascere.
Una passione ritrovata e consumata come all’interno di un ring, tra finte continue e colpi bassi.
Si aprono le porte del Boxing Club, dove il riscatto ha il profumo di pelle e sudore. Dove lo scontro può essere sleale e, a mandarti al tappeto, è la persona che si ama di più.



Serie Boxing Club 

#1 - Jab 
#2 - Black
#3 - Ice 





Care Girls, il libro di cui vi parlo oggi è Jab,di Veronica Deanike, scrittrice che seguo e che stimo sin dai suoi esordi. Chi mi conosce sa della mia passione per i racconti dove i protagonisti manifestano aspetti problematici nella loro personalità e, in questo caso, ho trovato pane per i miei denti, visto che entrambi, combattono contro i propri demoni, demoni che si manifesteranno poi nelle loro azioni…

Mina è una giovane donna di Manhattan, cresciuta nel lusso e a cui non è mai mancato nulla, se non la cosa più importante, l’attenzione dei genitori. Per cui, quando da piccola, arrivano nella sua casa Michael, un ragazzino disadattato del Bronx insieme alla sua mamma, prova una gioia incontenibile, finalmente qualcuno con cui chiacchierare, andare a scuola e che le faccia compagnia quando i genitori partono per i loro affari di lavoro. Ma il ragazzo, sin da subito, mette un muro dinnanzi a sé, quella ragazzina è una palla al piede, appiccicosa come una sanguisuga ed è ben determinato a tenerla a distanza. Come da manuale, Mina, crescendo, inizia a provare più di un semplice affetto verso questo ragazzo dal carattere così ostico, stessa cosa  lui che, con il passare degli anni e vedendola diventare donna, inizia a guardarla con occhi diversi... Lei è di una dolcezza infinita, un’anima pura, l’unica capace di calmare i suoi scatti d’ira, e anche se il ragazzo prova in tutti i modi a tenerla lontano, lei trova sempre un motivo per farsi abbracciare e consolare, anche quando è lui stesso con le sue parole cattive a farle del male. E’ la sola a fargli provare rimorso per i suoi modi così brutali, ma è fatto così, la vita di strada è ben radicata in lui e, anche se vivere nel benessere ne ha in parte “ammorbidito” alcuni aspetti, la sua rabbia ingestibile giace come un fuoco dormiente, pronto ad alimentarsi al primo soffio di vento. Quando per una serie di circostanze il ragazzo e sua madre vengono sbattuti fuori da quella casa che li ha ospitati per otto anni, per ritrovarsi, nuovamente, in mezzo a una strada nella povertà assoluta, quel fuoco dormiente si scatenerà in un vero e proprio incendio, Michael diventerà Jab , un pugile che farà della sua rabbia un punto di forza combattendo sul ring, in attesa che si compi la sua vendetta.

Mina dopo la morte dei genitori a cui non ha mai perdonato l’allontanamento da Jab, cerca un confronto e di rimediare al suo totale silenzio nei dieci anni trascorsi lontano da lui, presentandosi nella palestra dove lavora. Superfluo dirvi che Jab avrà, finalmente, la sua vendetta a portata di mano ed è pronto a riscuoterla con tutti gli interessi!!!

Ho provato molta empatia con Mina, le sue sofferenze sono state le mie, ci sono alcuni passaggi che mi hanno fatto stringere il cuore…L’autrice è stata bravissima a descriverne le fragilità così come quelle di Jab. Entrambi hanno sofferto tantissimo, feriti dall’egoismo dei rispettivi genitori che ne hanno ulteriormente aggravato le loro patologie. Una Mina psicologicamente rimasta, in alcuni atteggiamenti, a quando aveva 15 anni, con tutte le sue insicurezze e le sue paure, succube di una famiglia che ha sempre deciso per lei, e un Jab, la cui rabbia ingestibile viene acutizzata dall’abbandono e dal silenzio di Mina. Si soffre leggendo questa storia, è inutile negarlo, alcuni atteggiamenti di Jab saranno molto discutibili, così come la remissività della donna, che incassa, soffrendo, tutte le azioni e le parole dette con odio, come se le meritasse, quasi fossero un modo per espiare le proprie colpe …Per cui, leggete il libro sotto una prospettiva diversa, analizzando tutto ciò che li ha portati a compiere determinate scelte. Nella storia sono presenti altri personaggi che conosceremo singolarmente nei libri successivi della Boxing Club Series, già ne pregusto la lettura perché sono sicurissima che avranno molto da raccontare, prevedo già fuochi d’artificio all’orizzonte!!! Il libro è scritto in prima persona, intervallato da alcuni flashback che ci proiettano nel passato e che ci permettono di capire meglio la dinamica della storia stessa.

 Care Girls, vorrei salutarvi con una frase molto significativa e che rappresenta tantissimo i protagonisti della storia, frase detta da Lopez, il proprietario della palestra che si è preso cura di Jab quando era un ragazzo di strada, insegnandogli ad incanalare la sua rabbia nello sport:  

  << La polvere ha il brutto vizio di coprire tutto ciò che tocca. Così, ai nostri occhi, ferraglie inutili appaiono come lastre d’oro prezioso. Solo chi ha il coraggio di soffiarci sopra può scoprire la vera natura delle cose…o delle persone.>>

E soffierà forte Mina, tanto da rimanere senza respiro, pur di portare alla luce ciò che Jab ha nascosto dentro di sé, perché sa, che dietro un atteggiamento scostante, aggressivo e violento, qualcosa di buono c’è ancora in lui, pronto a brillare come l’oro più prezioso…





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