venerdì 11 settembre 2020

Il Gioco di Simona Burgio


Il Gioco 

di Simona Burgio 

Pagine : 174 pagine
Editore : Self
Data di uscita: 1 settembre 2020
Genere: Romance

Trama 

“Non ero pronta a scontrarmi con la tempesta che mi avrebbe investita con tutta la sua potenza. Ho lasciato che gli occhi si abituassero a vedere ciò che non volevano vedere. Che i miei sensi andassero alla deriva senza controllo. Non ho potuto evitare al mio cuore di spezzarsi in due. Non ero pronta a lottare con tutte le mie forze. Non ero pronta ad amare un uomo come lui. Eppure ogni salita ha una discesa. Io ero la sua.” 
Amelia Stone è una donna solare, una fisioterapista che ama il suo lavoro e si assicura che i suoi pazienti si rimettano in piedi. 
Non può prevedere che l’incontro con Greyson King, nipote della donna che ha in cura, farà perdere a lei la stabilità. Allora dovrà essere pronta a giocare secondo regole che non riesce ad accettare. Greyson King è un game designer, crea mondi fantastici che gli danno sicurezza quando la realtà, troppo dolorosa da vivere, lo terrorizza. Gli piace giocare e appena incontra Amelia, spera che lei sia abbastanza forte da resistere. 
Perché ci sono giochi che lasciano segni indelebili nell'anima e nel momento in cui il gioco comincia, per arrivare alla fine non basta seguire le regole. L’amore può riempire il vuoto creato dal senso di colpa? 








Amelia Stone è una giovane fisioterapista che lavora in un centro riabilitativo di Cape Cod, nel Massachusetts, ma che si occupa anche di pazienti che hanno bisogno di assistenza domiciliare. Sarà proprio nel prendersi cura della signora Ellis, nella sua abitazione, che incontrerà l’uomo che le sconvolgerà la vita… Greyson King è il nipote della sua paziente e, sin da subito, Amelia, verrà catturata dal suo modo così “diretto” di guardarla. 

“ Non voglio che mi piaccia il modo in cui mi guarda, come se gli appartenessi, in qualche modo. Riesce a farmi rabbrividire, a sentire quel delizioso formicolio allo stomaco. Quello che, qualche volta, precede un mucchio di guai”. 

L’attrazione tra i due è immediata, le allusioni e il loro sfiorarsi, non affatto causale, mette in moto un meccanismo che li coinvolgerà totalmente. Entrambi vogliono abbandonarsi alla passione, senza aspettarsi altro se non un rapporto fisico, che lascia già presagire fuochi d’artificio. Non cercano un legame duraturo, ognuno per motivazioni diverse, ma vogliono vivere intensamente, giorno per giorno, quello che questo incredibile feeling gli offre. 

<<Non sono il tipo da relazioni.>>
<<Nemmeno io>> rispondo seria.
<<Allora vuoi giocare?>>
Un angolo della sua bocca si solleva in un ghigno appena annuisco.
<<Giochiamo>> mi sussurra all’orecchio.
Ho una gran voglia di giocare con lui e sono quasi sicura che infrangerò tutte le regole per arrivare fino in fondo. " 

Greyson è un game designer, nel suo lavoro è il migliore ed è famosissimo per i videogiochi che crea. Ama i mondi fantastici con eroi, eroine, guerrieri, mondi che gli permettono di isolarsi da quella realtà che non gli è congeniale, realtà da cui fugge sin da quando è ragazzino. Il gioco per lui è tutto, ne trae forza, coraggio, gli dà quella sicurezza nell'affrontare la vita quotidiana e, nello stesso tempo, gli permette di dare libero sfogo alla sua incontenibile creatività. 
Anche il rapporto con Amelia inizia sotto forma di gioco, un gioco psicologico che lo diverte parecchio, fatto di sguardi intensi e di poche parole… una forza invisibile che li attira l’una verso l’altro. Greyson vuole lasciarle il tempo di capire le regole del gioco, assaporando ogni istante della simulazione prima che lei scopra la falla più grande… lui. 

Care Girls, eccomi qui a parlarvi dell’ultimo libro scritto da questa poliedrica scrittrice, Simona Burgio. Una delle poche che riesce ad abbracciare diversi generi di letture, capace di spaziare da storie d’amore ironiche, simpatiche e irriverenti, a quelle più sofferte e psicologicamente contorte. 
Quando in un libro si parla di problematiche legate alla sfera psichica, si rischia di cadere nella tecnicità dei termini o addirittura di risultare superficiali nell'affrontare il problema stesso, ebbene, l’autrice è stata capace di trattare l’argomento con grande professionalità ed umanità, soffermandosi principalmente sugli stati emotivi dei personaggi. 
La loro caratterizzazione è perfetta, così come quella dei personaggi secondari che fanno da contorno alla travagliata storia di Greyson e Amelia. Un libro che parla delle seconde possibilità e dell’amore che non smette di esistere dinnanzi alle difficoltà, anzi, che si alimenta con esse man mano che la storia prende risvolti drammatici. 
Ho amato ogni pagina, non solo perché il romanzo è stato editato in maniera impeccabile, ma anche perché, nonostante scorra ad un ritmo serrato, non lascia nulla al caso, tutto si incastra alla perfezione. Le emozioni che suscita sono molteplici, tanto che, una volta terminato di leggerlo, Greyson e Amelia li ho avuti fissi in mente per qualche giorno, e quando un libro ti riporta a ripensare alle scene lette, vuol dire che è un libro che ha fatto breccia nel tuo cuore, che se ne è conquistato di diritto un pezzetto, questo perché l’autrice ha una sensibilità che la contraddistingue nel trattare determinati argomenti, quasi un suo marchio di fabbrica. 

Cara Simona, che ti lasci trascinare dal tuo neurone impazzito, continua ad ascoltarlo, seguilo senza pensarci due volte, se i risultati a cui ti porta sono questi.







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