mercoledì 30 settembre 2020

Fateful d Julia B. Williams - Review Party -

 




FATEFUL

di Julia B. Williams 
(I Björk series Vol. 2) 
Romance
319 pagine

Trama

Mi chiamo Allan Bjork, ritengo di essere un bravo soldato, ma se doveste chiedere agli uomini del mio gruppo direbbero che sono un fottuto cecchino. Combattere per me è come respirare, sono nato per questo.
L’unica forma di amore che conosco è quella per i miei fratelli, Elia e Isak, e per proteggerli farei qualunque cosa.
Madelene Lundin è un’altra storia. Non ho mai conosciuto una persona così pura, crede che il mondo possa essere cambiato in meglio, basta volerlo.
Dovrei lasciarla andare, dovrei evitare di coinvolgerla nei miei casini e invece, l’unico nome che mi viene in mente quando mi trovo nei guai è il suo.

Sono Madelene Lundin, amo la vita e penso che il modo migliore per dimostrarlo sia di fare del proprio meglio per aiutare il prossimo. Ho una totale fiducia negli altri, certa che non ci siano persone cattive ma solo cattive scelte.
Dopo aver incontrato Allan Bjork, mi sono dovuta ricredere.
La gente malvagia esiste e compie crimini impronunciabili in nome di qualcosa di assurdo.
Io non posso cambiare il mondo però posso proteggere coloro che amo. 






Allan Bjork è un soldato svedese impegnato in una missione in Siria, alla ricerca di un pericoloso capo di una cellula terroristica. E’ un uomo duro, ligio al suo lavoro, tanto da non pensarci un attimo ad affrontare le situazioni pericolose e tutti i rischi che ne comportano. 
Proprio a causa di questa sua propensione al pericolo, come succede anche al miglior soldato dopo missioni in cui i propri compagni muoiono sotto il fuoco nemico, soffre di stress post traumatico, in più usa il sesso per sfuggire ai ricordi della guerra. Ha bisogno di un supporto psicologico che lo aiuti a gestire la rabbia e i suoi comportamenti poco consoni, e sarà proprio in una struttura atta allo scopo, appena rientrato in patria, che conoscerà la tirocinante psicologa Madelene Lundin. 

Madelene è una ragazza fuori dagli schemi e lontana anni luce dai gusti di Allan verso il gentil sesso; veste abiti colorati e il più delle volte nemmeno della sua taglia. E’ uno scricciolo di donna dinnanzi al suo metro e novanta di muscoli d’acciaio, ma ha l’innata capacità di entrare nella testa delle persone. Il suo tono di voce, il suo aspetto infantile, il suo sorriso aperto, l’intelligenza pungente, sono tutte caratteristiche che la rendono irresistibile. 
Gli uomini che vivono a braccetto con la morte e sentono di essere marci dentro, vedono in lei una sorta di angelo redentore e, proprio grazie ai suoi modi di fare così particolari che rendono loquaci anche i più ostici, nonostante un inizio non proprio idilliaco, piano piano, inizia a scalfire anche la dura corazza di Allan. 

"Ho bisogno di allontanarmi da tutto ciò che mi faccia pensare al lavoro e l’unica persona che riesca a far sembrare le mie giornate meno orribili sei tu. Vorrei che ogni tanto spargessi un po’ di quella polvere di spensieratezza che ti porti dietro come una Trilly moderna."

Dopo alcune sedute di terapia, Madelene si rende conto, però, che quell'uomo, oltre a essere un soggetto difficile da aiutare, le fa provare sensazioni che non sentiva da tempo … L’attrazione nei suoi confronti è molto forte, tanto da metterla in serie difficoltà. L’incapacità di scindere il professionale dal personale, la porta a comprendere che non è più in grado di compiere il suo lavoro in modo corretto ed etico. 



"Non mi era mai capitato che il mio corpo rispondesse in maniera tanto violenta alla presenza di qualcuno, ma, d'altronde, era la prima volta che avevo a che fare con il fratello gemello di Thor."

Ovviamente, anche Allan prova una strana sensazione nei suoi riguardi, lui abituato a donne bellissime e facili da conquistare, trova divertente il sex appeal di Madelene, paragonabile a quello di una giocatrice di scacchi; la ritrosia e la lotta interiore nel non cedere alle sue avance, lo rende il buonumore. Forse sul serio lei è quella giusta, quella capace ad aiutarlo a trovare una pace anteriore e a smussare gli angoli del suo comportamento così rabbioso… 

Care Girls, eccomi a parlavi del secondo volume della Björk series. Allan è uno dei fratelli di Elia, la protagonista che fa parte del primo libro, Madness, e già in quel racconto abbiamo potuto notare il grande amore che prova per sua sorella e tutti i rischi che corre nel momento in cui lei si mette in grave pericolo. Anche in questa storia non mancheranno i momenti adrenalinici, così come quelli di grande commozione… Allan e Madelene sono come lo yin e lo yang, opposti ma complementari. La fatina Trilly e il fratello gemello di Thor ( così si etichettano nei loro pensieri), sono personaggi singolari che sin dalle prime pagine entrano nel cuore del lettore.
 Lo stile di vita di Allan e le cose che ha dovuto fare, gli sono costati piccoli frammenti della sua anima che crede di aver perduto e di non poter più recuperare. La sofferenza, la rabbia e il non riuscire a risolvere alcune situazioni molto pericolose, hanno minato il suo comportamento, che cozza, in maniera lampante, con la calma placida di Madelene. Lei vede il buono in tutti e in tutto quello che la circonda e, nel corso della storia, proprio questa sua particolarità, sarà la causa di molte situazioni incresciose… 

Julia B. Williams ha una bellissima penna, fluida e accattivante, inoltre è stata molto brava a descrivere le ambientazioni, caratteristica che la contraddistingue proprio perché è in grado, con le sue descrizioni dettagliate, di farti provare la sensazione di essere presente fisicamente nella storia. Tutto è stato curato nei particolari, sia la componente psicologia che le modalità con cui si parla delle situazioni di guerra e degli attacchi terroristici, argomenti, purtroppo, di grande attualità. La storia tra Allan e Madelene nasce in maniera graduale e non per questo priva di insidie, per cui, care Girls, preparatevi psicologicamente a una girandola di emozioni… 

Alla fine del libro l’autrice ci regala qualche pagina della prossima storia, quella di Elia per intenderci, non vedo l’ora di leggere come andrà a finire la storia tra lei ed Esteban Alvarez, sono sicurissima che ne vedremo delle belle!!! Non farci attendere troppo Julia, mi raccomando. 
Vi saluto con un bellissimo pensiero di Madelene, parole che mi hanno fatto riflettere e vedere alcune cose da una diversa angolazione, sicuramente migliore… 

"La realtà viene percepita da ognuno di noi in maniera diversa, ma non è detto che la prospettiva da cui guardi non possa cambiare."





 



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