domenica 19 luglio 2020

LE MELODIE DELLA TEMPESTA di Enrico Pedace


LE MELODIE DELLA TEMPESTA 

di Enrico Pedace
Editore Un cuore per capello
256 pagine
Romance
Autoconclusivo

Trama

Roma, maggio 2018. Marco è un uomo di 36 anni che, dopo aver abbandonato gli studi di biologia all'università, ha deciso di intraprendere il percorso culinario e diventare uno chef. Raggiunto il suo obiettivo, ha iniziato a lavorare nel ristorante del suo grande amico Antonio e, vista la grande amicizia e la sintonia che c'è tra i due, Antonio ha invitato Marco a diventare socio del ristorante. Marco è sposato con Sara, sua coetanea. I due si sono conosciuti all'università durante le lezioni di chimica inorganica del corso di Laurea in Scienze Biologiche. 
Sara, a differenza di Marco, ha continuato gli studi biologici con grande successo arrivando ad ottenere un ruolo al Centro Nazionale delle Ricerche. Marco e Sara, però, attraversano un periodo di crisi dovuto al fatto che Sara è molto presa dal lavoro e dagli impegni che ne conseguono, arrivando a dimenticarsi della giornata che Marco aveva preparato solo per loro due. Quest'ultimo evento è la goccia che fa traboccare il vaso, scaturendo in Marco dei seri dubbi sulla fedeltà della moglie. Sentendosi trascurato e avvertendo la distanza affettiva della moglie, giunge alla decisione di confessare a Sara tutto il suo malcontento... 







“La musica è sempre autrice di momenti indimenticabili, evoca ricordi, sensazioni, emozioni e crea delle atmosfere che rimarranno indelebili dentro di noi”.

Inizio questa recensione con questo estratto perché credo che con queste parole l’autore abbia voluto trasmetterci quello che lui sente attraverso la musica. 

In questo suo romanzo ci racconta una storia molto realistica, ambientata nella nostra capitale e in tempi molto recenti che potrebbe essere al 1oo% una storia vera, e l’intero libro ha riferimenti continui alla musica, con pezzi di canzoni e ad ognuna viene dato un significato e un’ambientazione specifica. 

I protagonisti di questa storia sono più di due … direi come minimo possiamo parlare di tre o quattro personaggi importanti attorno ai quali gira l’intera storia, in cui “lui, lei l’altra” ne fa da padrona. 

La storia di per sé si potrebbe sintetizzare in poche righe ma l’autore ha avuto la bravura di inserire al suo interno moltissime descrizioni, a volte dettagliate e minuziose su tutto ciò che accade. Nel lavoro di Marco, capo cuoco nel ristorante del suo miglior amico Antonio, vengono inserite delle vere e proprie ricette di quello che lui e la sua troupe preparano. 

Anche la descrizione dei luoghi è scritta perfettamente, permettendo al lettore di immaginarsi a pieno la scena narrata. E poi ci sono le emozioni, il rapporto tra marito e moglie che in un certo modo viene compromesso dal lavoro, una voglia forse di vendetta o solo semplicemente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. 

Marco, Sara, Laura, Antonio: sono loro che ci terranno compagnia in queste pagine. 

A me piacciono le storie come questa in cui i rapporti sono ingarbugliati, difficili e ci si mette in gioco con la trasgressione e la voglia di tuffarsi in una nuova vita; in questo caso però mi ha lasciata un po’ perplessa il finale del libro… sinceramente mi ha un po’ deluso perché tutto sommato il finale non c’è! Ora sarebbe da capire se in questo modo si presagisce un secondo volume o se semplicemente questo finale “aperto” è un modo che lo scrittore ha usato per “lasciar finire ognuno come preferisce” … ma a me sinceramente non è piaciuto, forse perché vista la precisione nelle descrizioni usata fino a poco prima, mi aspettavo di sapere alla fine quale scelta era stata presa, come se l’erano cavata i protagonisti e cosa era successo loro. Ed invece .. nulla ... mi ha lasciato con la bocca asciutta, peccato davvero, perché prometteva bene! 

Va comunque premiata la scrittura lineare, precisa e molto dettagliata che mi ha fatto scorrere velocemente le pagine e mi ha comunque fatto entrare nel vivo della storia come se la stessi vivendo di persona. 






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