giovedì 14 maggio 2020

Blog Tour - Hunger Games di Suzanne Collins



Ricordo ancora come fosse ieri l'acquisto di questo libro più di 8 anni fa. Ero in libreria alla ricerca di qualcosa che mi stuzzicasse la fantasia, e il mio radar visivo si era focalizzato alla vista della copertina di questo libro, sfoglio la trama e penso tra me e me.. "Ma che figata! ", da li ho preso tutta la trilogia in fiducia.
Inutile dirvi che me la sono letta in pochi giorni, e la dipendenza che mi ha creato è stata un vero piacere.
Grazie per poter partecipare a questo Blog Tour!! Saranno 4 date per ogni blog, dove ogni tot giorni, uscirà una recensione per un libro della Saga.
Ma i libri non erano 3??

Erano per l'appunto... per chi ancora non lo sapesse il 19 maggio esce il QUARTO!!! Quindi seguite i  vari blog nel blog tour perché in anteprima avremo l'onore di poter recensire anche Ballata dell'usignolo e del serpente! E se non lo sapete ancora....Francis Lawrence alla regia è pronto per trasposizione cinematografica!!



Hunger Games 

Di Suzanne Collins
Fantascenza Distopico
Mondadori
Serie Hunger Games #1
256 pagine

Trama: 

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. 
Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.


CHE LA FORTUNA SIA SEMPRE CON TE.


Serie Hunger Games: 

#0.5 - Ballata dell'usignolo e del serpente
#1 - Hunger Games 
#2 - La Ragazza di Fuoco 
#3 - Il canto della Rivolta







Per chi ancora non conoscesse questo capolavoro, signori e signore, mettetevi sedute che gli Hunger Games abbiano inizio!

Partiamo da una breve infarinatura storica:

Panem è la nazione che ha come capitale centrale Capitol City, città che gode di ogni lusso e ricchezza, ma soprattutto di ogni bene che viene importato dalle altre zone dello Stato.
Queste altre zone sono chiamati Distretti, in ognuno di questi si lavora un bene primario sfruttato principalmente dalla Capitale; legna, elettricità, beni elettrici, trasporti e legname, industria tessile e abbigliamento, cereali, allevamento, e carbone. Il totale di questi Distretti è 12, il 13esimo è stato distrutto dopo una rivoluzione che vedeva i Distretti contro Capitol City 74 anni fa.

"Poi vennero i Giorni Bui, la rivolta dei distretti contro la capitale. Dodici furono sconfitti, il tredicesimo distrutto. Il Trattato del Tradimento ci diede nuove leggi, per assicurare la pace e per ricordarci ogni anno che i Giorni Bui non dovranno più ripetersi, e ci diede anche gli Hunger Games."

In ogni distretto vivono dei Pacificatori, questi uomini sono stati messi dalla Capitale per far valere e imporre le sue leggi e i suoi regolamenti.

Ma se Capitol City è caratterizzata per eccessi, stravaganze e soldi, i Distretti si distinguono per povertà, fame e ingiustizie.
La prima fra le tante gli agoniati Hunger Games, che altro non sono che giochi di intrattenimento per Capitol City e il suo Presidente Snow, che li utilizzano come punizione e rivendicazione per la storia passata e incoraggiamento a non perpetrare altri atti come quelli passati, alle generazioni future.


"Prendere i ragazzini dai nostri distretti, obbligarli a uccidersi l'un l'altro sotto gli occhi di tutti... è così che Capitol City ci ricorda che siamo totalmente alla sua mercè. Che avremmo ben poche possibilità di sopravvivere a un'altra ribellione. Indipendentemente dalle parole che usano, il messaggio è chiaro. "Guardate come prendiamo i vostri figli e li sacrifichiamo senza che voi possiate fare niente. Se alzate un dito, vi distruggeremo dal primo all'ultimo. Proprio come abbiamo fatto con il Distretto Tredici."

 Le regole del gioco sono agghiaccianti..


Le regole sono semplici. Come punizione per la rivolta, ognuno dei dodici distretti deve fornire due partecipanti, un ragazzo e una ragazza, chiamati tributi.  I ventiquattro tributi vengono rinchiusi in un'ampia arena all'aperto che può contenere di tutto, da un torrido deserto a una landa ghiacciata.

Per varie settimane i concorrenti devono combattere sino alla morte. L'ultimo tributo ancora in piedi vince."

La maggior parte dei Tributi viene selezionata tramite due ampolle, una contenente i nomi maschili, e un'altra contenente i nomi femminili, maggior richiesta di cibo è stata fatta al Governo da parte di una famiglia, più volte il nome della persona sarà presente all'interno dell' agoniato recipiente. 


Iniziamo la storia:

La protagonista di questo libro è Katniss Everdeen, una ragazza poco più che sedicenne, che vive nel Distretto 12, quello designato per miniere e carbone.
Il suo paese è povero, ridotto veramente a vivere con il minimo indispensabile e dopo la prematura morte del padre in miniera, e la depressione della madre, Katniss già giovanissima si ritrova a vegliare sulla sorellina piccola Prim e al sostentamento della famiglia.
Insieme al suo miglior amico Gabe è abituata ad andare nei boschi e dotata di arco e frecce caccia selvaggina per la sua famiglia e altra da barattare con altri prodotti. Questa è la vita di Katniss badare e sfamare la sua famiglia, e pensare al suo futuro.

Ma il giorno della Mietitura (della Selezione) si avvicina, i presenti alla piazza hanno dai 12 ai 18 anni e per la prima volta Katniss vede partecipare anche sua sorella Prim. E' angosciata al pensiero che sia li, ma le probabilità che la piccola possa essere selezionata è presso che nulla.

Effie è il primo personaggio strano che troviamo proveniente dalla Capitale, una bella donna, vestita in modo stravagante che vive gli Hunger Games come se fossero un reality show dove non c'è in ballo la vita delle persone, ma sfilate di alta moda. Dopo alcune cerimonie di rito Effie seleziona casualmente i nomi dalle ampolle, Prim Everdeen e  Peeta Mellark. 

Mi offro volontaria! - ansimo. - Mi offro volontaria come tributo!

Katniss si scambia con sua sorella Prim, e dopo un breve saluto con i suoi cari, lei e Peeta insieme ad Effie e Haymitch (l'unico dei due vincitori degli Hunger Games del Distretto 12 ad essere in vita) partono alla volta di Capitol City.

Peeta Mellark è il protagonista maschile di questa serie, un giovane ragazzo, compagno di scuola di Katniss che aiuta la famiglia nel loro laboratorio come panettiere. Tra i due c'è un trascorso che li mette entrambi in imbarazzo, Per Peeta l' aver lanciato del pane a Katniss sotto la pioggia perché la vedeva affamata. Per Katniss l'aver accettato il suo aiuto per aiutare la sua famiglia che stava morendo di stenti.

Una volta arrivati a Capitol City, Peeta e Katniss entrano subito nel ruolo di Tributi, vengono viziati di ogni bene, intervistati come se fossero star, curati in ogni dettaglio e grazie ad Effie e al loro mentore Haymitch devono imparare a "Vendersi" per trovare gli sponsor che li aiuteranno a mantenerli in vita durante la gara, offrendo in caso di bisogni aiuti "vitali". 
Katniss e Peeta sono trascinati in questa voragine di eventi, i training di preparazione per il reality non fanno altro che terrorizzarli nel prepararsi ad uccidere vite innocenti, combattere e sopravvivere.

Grazie alle loro abilità innate si piazzano tra i tributi "favoriti" dell'edizione e per far parlare un po' di loro, Peeta si ingegna di far capire al pubblico che lui e Katniss sono una coppia di innamorati.
Ben presto però il giorno atteso da Capitol e odiato dai Distretti si avvicina, e il presidente Snow con la sua tristissima frase annuncia l'inizio degli Hunger Games.

Felici Hunger Games! E possa la buona sorte essere sempre a vostro favore!


I 24 Tributi si ritrovano sull'Arena, un campo in mezzo alla foresta, devono capire la tecnica da intraprendere, sono tutti messi in cerchio e al loro centro ci sono zaini, scorte e armi. Per arrivarci si scontreranno inevitabilmente con qualcuno, e allora ci saranno le prime vittime.
Tutto è da decidere in fretta, il tempo rimasto è poco, la Sirena suona.... e inizia ufficialmente la 74esima edizione degli Hunger Games.


I personaggi: 

Katniss è una giovane adolescente che è diventata responsabile presto, non si è mai arresa alla vita e ha sempre trovato soluzioni pratiche per sopravvivere dopo la morte del padre e l'assenteismo della madre. E' tenace e il fatto che riesca a cacciare con arco e frecce, sarà il punto di forza dei suoi Hunger Games. Dotata infatti di questo strumento più volte si salverà da drastiche situazioni. La sua umanità non verrà mai a meno durante i giochi, sarà infatti il simbolo di tutta Panem come la Ghiandaia Imitatrice, colei che in qualche modo si ribella agli schemi di Capitol City, mostrando il lato sprezzante  dei giochi e di assoluta umanità e conforto nei confronti di alcuni tributi caduti.

Peeta è cresciuto sentendosi sempre inferiori ad altri. Non fa eccezione nemmeno nei confronti di Katniss, la madre nel salutarlo per la partenza verso l'inferno gli dice che forse dopo anni il Distretto 12 avrà un vincitore, ma che non sarà lui.
Il senso di sconforto che traspare è forte. Infatti il ragazzo non smette mai di sostenere Katniss e di trovare soluzioni pratiche per mantenerla in vita.
Sarà proprio colei per cui tifa che troverà la forza di sostenerlo a sua volta e non abbandonarlo, perchè Katniss non lascia indietro nessuno. E a sua volta tifa per Peeta e per la sua sopravvivenza.

Molto probabilmente in tanti se non avete letto il libro, avrete di sicuro visto il film (FENOMENALE, uno di quei pochi film che rispecchia il libro), io non vi spoilerò come è giusto che sia il finale.
Vi dico solamente che questo primo libro della serie è quello che ti fa innamorare di Katniss e della sua avventura. Che ti fa apprezzare il gesto eroico della nostra protagonista per  salvare la vita della sua sorellina Prim, e l'amore che ha verso Rue durante gli Hunger Games è qualcosa che strazia.
Il suo disprezzo verso la società che vede a capo il Presidente Snow, e il continuo sfidarlo porterà la nostra protagonista nella più epica delle battaglie per rivoluzionare Panem.

 La lettura non è mai banale, è un susseguirsi di emozioni e l'empatia che si prova per i personaggi ti porta a tifare per loro ed essere disperati con loro. Le scene un po' più descrittive non annoiano e non sono assolutamente pesanti, anzi le si apprezza perché così la fantasia ti crea quello che è il territorio dove si svolgono i giochi.
Questo è il primo libro che ti recherà ad una seria dipendenza dei seguiti. =)




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