sabato 1 dicembre 2018

Il Patto: Irresistibile tentazione di Veronica Deanike


Il patto

di Veronica Deanike 
Self 
272 pagine 
Erotic Romance
Autoconclusivo

Trama

Il gioco della seduzione può essere molto intrigante quando parte da una provocazione. Lo è ancora di più se le differenze tra un uomo e una donna sembrano incolmabili.
«Sette giorni. Questo è il patto che ti propongo. Vivrai con me e potrai osservare il mio stile di vita, quello che faccio. Capire chi sono è il presuntuoso obiettivo che ti offro di perseguire.»
La sua è una sfida, mi sta accusando di leggerezza e la cosa mi irrita.

«Mi occuperò di tutto io. Vedrai che sarà un’ esperienza formativa.»
Il sarcasmo che trasudano le sue parole si propaga nell'aria ed è tossico.
«Siamo d’accordo?» insiste nella richiesta e nel negarmi il suo volto.
Mi stai punendo Mr. Blake?
No, non verrò. Non ci penso neanche.
Ti piacerebbe?
Non verrò a vivere con te neppure nei tuoi sogni.
«D’accordo!»
Chi è stato a parlare? Io no di certo, ne sono sicura.
Alyssa, una donna vittima dei suoi pregiudizi.
«Non mi ero accorta che ci fosse un altro domatore di tigri ammaestrate. Mi chiedo se tutta questa ostentazione di potere non sia il maldestro tentativo di nascondere una natura debole e bieca.»
Blake Carter, un uomo che conosce il potere: lo governa, ma sa anche cederlo.
«Credevi di indagare me e invece, nel torbido, hai trovato te stessa.»

Un patto che nasconde ragioni oscure.
La scintillante New York fa da cornice a un appassionante gioco dai risvolti inattesi.
E a te, va di giocare?




«Non mi ero accorta che ci fosse un altro domatore di tigri ammaestrate. Mi chiedo se tutta questa ostentazione di potere non sia il maldestro tentativo di nascondere una natura debole e bieca.»

Inizia così il primo approccio tra Alyssa e Blake, in un gioco di sguardi, di parole dettate dallo stupore di una situazione alquanto inaspettata, ovvero di Alyssa che scopre il rapporto di Master e succube tra il fratello Robert e sua moglie Margaret, nella villa di lui in Sardegna, ma i due non sono soli, a fare da cornice allo sfondo c’è un altro dominatore, Blake, migliore amico di Robert con la sua schiava di turno. La ragazza, già presa contropiede dalla situazione imbarazzante, reagisce con rabbia non nei confronti del fratello, ma in quelli di Blake. Tra i due volano scintille e battutine al vetriolo, specie da parte di Alyssa che ridicolizza il suo stile di vita riguardante la sfera sessuale. Ma si sa, buttare benzina sul fuoco non è mai una buona idea, così, Blake le propone di vivere per una settimana a casa sua, per farle capire le sue “perversioni” e per farle crollare i suoi preconcetti.

Sette giorni. Questo è il patto che ti offro. Vivrai con me e potrai osservare il mio stile di vita, quello che faccio. Capire, invece, chi sono, è il presuntuoso obiettivo che ti offro di perseguire.

Naturalmente Alyssa accetta, un po’ perché è attratta da lui, ma soprattutto per portare a termine un’indagine sociologica su cui sta lavorando, che verte sulla crisi di identità dell’uomo causata dall'emancipazione femminile, che porta a due differenti reazioni: o si riduce a un essere privo di nerbo o al contrario tramuta la mancanza di autorevolezza in autorità e ,quindi, cerca con la violenza, in tutte le sue declinazioni possibili, di piegare a sé un mondo che non riesce più a governare. Blake è in campione ideale perfetto, per cui accetta di buon grado il patto proposto dall'uomo. Alyssa si trasferisce da lui e da quel momento mie care Girls, ne vedrete delle belle!!!

Little Cherry è il soprannome affibbiatole da Blake, per le sue guance rotonde e rosee, tutte da mordere, ma lui non si limiterebbe a mordere solo quelle…

Hai mai pianto di piacere piccola ciliegia?

La ragazza con la sua irriverenza, mette a dura prova la pazienza del nostro affascinante dominatore, a tratti è di una dolcezza disarmante, quasi una bimba, con le sue fragilità causate da un’infanzia problematica, cresciuta sotto una campana di vetro dal fratello che si è preso cura di lei sin da piccola, e dall’altra una vera spina nel fianco, che con la sua lingua biforcuta non esita ad esternare tutto il disgusto per il mondo del BDSM. Blake, vedendo come reagisce il suo corpo alle sue parole, alle sue carezze, si rende conto che in realtà alcuni aspetti del suo modo di fare le piacciono eccome!!! Ma l’orgoglio, questa brutta bestia, campeggia indisturbata in Alyssa che mai ammetterebbe la verità.

Credeva di trovare nel suo appartamento una stanza dei giochi, prevenuta anche in questo, ma Blake la spiazza con le seguenti parole 

 Ecco quello che cercavi. Non lo troverai in un elemento di arredamento, ma nelle mie mani, nei miei pensieri, nella mia voce, nel mio corpo.

Blake, da uomo vissuto qual è, capisce sin da subito che nella ragazza vive latente un’indole da succube, ma vuole che sia lei a rendersene conto…La desidera, ogni contatto, anche il più fugace, fa aumentare in lui a dismisura l’appetito che ha di lei, ma non vuole cambiare le proprie inclinazioni sessuali e passare a un sesso più convenzionale, nemmeno per amore. Alyssa per farlo capitolare, lo irretisce, lo seduce, lo stuzzica, ma quando la parte dominante che è in lui le chiede di assumere determinati atteggiamenti, lei si tira indietro, non si arrende, nonostante aneli a tutto questo, la sua razionalità cozza con il lasciarsi andare a ciò che prova. La lotta tra i due è estenuante, un gioco al gatto e al topo per vedere chi cederà per prima … Chi si inginocchierà davanti a chi? Arriveranno mai a un compromesso?

Anche questa volta Veronica Deanike ha fatto centro. Ho apprezzato molto questa storia che, nonostante le premesse, non verte su scene di sesso estremo, ma sulla filosofia e stile di vita legati al mondo del BDSM. I preconcetti portano a una chiusura delle nostre menti, facendoci etichettare come “strani e perversi” chi invece vive questo scambio di ruoli in serena libertà. Tutto se è consensuale, a mio avviso, è lecito, nessun metro di giudizio deve misurare cosa sia giusto e cosa no, e l’autrice, in questo libro, affronta la tematica con competenza, usando delle frasi molto belle, quasi filosofiche. Ho inoltre apprezzato la vena ironica che non avevo ancora visto nella sua scrittura, ho sorriso e riso in più di un capitolo, i doppi sensi di Alyssa sono esilaranti!!!

Le scene di sesso sono descritte benissimo, nessuna violenza, per cui anche chi non ama particolarmente questa tematica, può leggere la storia senza troppi sconvolgimenti emotivi, perché, quella che si avverte tantissimo, è la forte tensione sessuale che scorre tra i due. Entrambi i protagonisti si raccontano in prima persona, in pov alterni, Veronica lascia per il momento la narrazione in terza persona, che la caratterizza, che io non amo particolarmente, ma che riesco a leggere solo se scritta da lei e da altre poche meritevoli scrittrici, per cui vi lascio immaginare quanto io abbia gradito doppiamente questo libro!!! Se proprio dovessi trovare una pecca nella storia è che avrei voluto conoscere nello specifico il vissuto di Alyssa, il suo rapporto simbiotico col fratello e magari qualche malefatta combinata insieme alla sua amica del cuore Margaret, ora sua cognata, ma non dispero, perché il mio più grande desiderio sarebbe che Veronica scrivesse ancora di Alyssa e Black, del loro rapporto di coppia, ma anche di altri personaggi che gravitano intorno alla storia, i presupposti ci starebbero tutti, Robert e Margaret, Eva e Owen, lo spero con tutto il cuore.

Vi saluto mie care Girls con un bellissimo pensiero di Blake che trovo di una verità assoluta…

A volte, la verità e la libertà ci spaventano. Preferiamo nasconderci dietro false certezze che usiamo come difesa dal mondo e come armi contro noi stessi.







E cn questo libro spuntiamo anche la categoria #EroticRomance della #ReadingChallenge2018 di Chiara Cilli! Evvivaaaa! Sperando di riuscire a finirla !!



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