lunedì 10 dicembre 2018

Broken di Daria Torresan - Review party


Broken

di Daria Torresan
Pubblicazione. 6 Dicembre 2018
Self Publishing
Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance/ erotico
Prezzo: 2,99


Sinossi

In una sola notte avevo scoperto che poteva esistere un buio più nero dell’oscurità. E in quel buio, io mi ero inabissata. Avevo perso un pezzo del mio cuore, l’uomo con il quale avrei voluto trascorrere il resto della mia vita. Tutto attorno a me continuava a correre veloce, mentre io restavo ferma, immobile.
Poi accadde qualcosa.
Mi specchiai in due occhi scuri nei quali vidi il mio stesso tormento, il mio stesso vuoto, il mio stesso nulla. Un’altra anima smarrita. Aveva lasciato se stesso nelle aride terre dell’Asia meridionale e l’esercito gli aveva inferto ferite ben più profonde di quella che segnava il suo bellissimo volto. Eppure, era riuscito a trovare un suo posto nel mondo, perché mai avrebbe dovuto rinunciarci per me?
Myles O’Brien doveva essere solo lo svago di una notte, non avrei dovuto incontrarlo mai più.
Ma il destino aveva un piano differente.







                                                                         
Care Gilrs, oggi vi parlerò del nuovo libro scritto da Daria Torresan, Broken,una storia delicata, sofferta, che verte su una tematica che, in maniera diretta e non, penso abbia colpito, almeno una volta nella nostra vita, tutte noi…la mancanza di una persona cara.
Alla morte non ci si abitua mai, il ricordo di chi ci ha lasciato lascia un segno profondo nella nostra anima, cuore e cervello lavorano in perfetta sinergia, il cervello nel ricordare i momenti più belli e il cuore, caldo contenitore che custodisce con rispetto e possesso quanto di più bello si è vissuto…
Questo è quello che succede a Violet che rivive quotidianamente la morte dell’uomo della sua vita, Evan, avvenuta un anno fa, proprio durante le festività natalizie, quando il calore che ci dà la famiglia, ci avvolge di pace, amore e serenità. Per lei non è più così…rintanata nel buco nero dove si è infilata, fatto di disperazione e di disillusione, se pur circondata dalla famiglia e dagli amici, vive la sua vita con la solita routine: il lavoro, come decoratrice d’interni che ama tantissimo, accoccolarsi sul divano e rivivere in maniera ossessiva i momenti trascorsi con Evan… 

“Avevo messo in pausa la mia vita e non ero sicura di riuscire a farla più ripartire. Desideravo morire anch’io solo per stare di nuovo con lui. Ecco come vivo. In apnea.”

Ma qualcosa sta per cambiare, la sua amica Mel, dopo mesi e mesi di continue insistenze, finalmente una sera la convince ad uscire, una festa di compleanno in un bar, un bicchiere di troppo e l’incontro inaspettato con un uomo che l’attrae come non succedeva da tempo, riescono a risollevarla dal baratro in cui era sprofondata. Una notte di passione, solo una, dove spegnere il cervello e lasciarsi andare, pensare solo a se stessi e ai propri bisogni.


Fammi dimenticare tutto Myles. Tutto il mio buio. Fammi scordare chi sono.
Sarà una lunga notte Fiorellino e per questa notte io mi prenderò cura di te. Sarò la tua evasione. E tu sarai la mia follia.


Dopo la notte di passione, per Violet il risveglio è abbastanza traumatico, il senso di colpa per essersi lasciata andare alla passione più sfrenata tra le braccia di uno sconosciuto l’annienta, la consola solo il fatto che non lo rivedrà mai più…ma sarà proprio così?
Non voglio aggiungere altro, voglio lasciare a voi il piacere di scoprire tutta la dinamica della storia che, posso anticiparvi, sarà abbastanza contorta e a tratti vi farà innervosire non poco.
I punti di cui vi parlerò riguardano la sfera psicologica di queste due anime affini, che si ritrovano, che riconoscono uno negli occhi dell’altro, un dolore che li accomuna, quel senso di perdita che li porta alla deriva, che non fa più apprezzare le gioie della vita, quasi come se non le meritassero. Entrambi si sentono colpevoli ed entrambi, se pur in maniera differente, si puniscono…una vivendo in un’esistenza fatta di ricordi, di segni che arrivano dall’aldilà, come l’immagine di un cuore, la firma di Evan ai messaggi che soleva lasciarle, vista tra le nuvole o in un sassolino trovato sulla riva di un lago, e l’altro dando le fila della propria vita in mano a persone senza scrupoli, fermamente convinto di non meritare nulla di buono, solo il marcio attorno a lui. Entrambi legati al passato da una corda invisibile che nessuno riesce a recidere, avanzano per inerzia, sopravvivono.
Ma la loro conoscenza, destinata a protrarsi, metterà in discussione molte cose.
Lui, abituato a vivere passivamente la sua vita, finalmente riesce a sentirla, Violet è una boccata d’aria fresca, è purezza, è quanto di più bello possa meritarsi.

Mi sei entrata nella testa da quella notte, da quando ti ho vista indifesa e spaventata. E avrei voluto averti incontrata prima, quando ero una persona migliore, quando avevo ancora qualcosa da offrirti, Quando non mi ero ancora trasformato nel mostro che sono ora.

Ognuno cerca di prendere dall’altro quello che può, cercando di sanare le ferite del proprio cuore. Ritrovare se stessi e accettare quello che il destino ha riservato è la missione di Violet, Myles deve ritornare ad essere quello che era un tempo, prima che la guerra in Afghanistan lo rendesse un uomo arido e anaffettivo. E’ una storia che emoziona, che tocca nel profondo, ma nello stesso tempo ci fa capire come, volendo, ci si può rialzare, che le seconde occasioni non sono chimere. Il tutto è scritto in maniera delicata, con pov alterni che ci fanno conoscere in maniera più dettagliata i loro stati d’animo. L’autrice è riuscita in alcuni punti a commuovermi, perché anche io ho provato sulla mia pelle quel senso di smarrimento causato quando viene a mancare una persona cara. Solo l’amore può riempire quel vuoto, l’amore di un uomo, dei figli, della famiglia. Le persone muoiono, ma non se ne vanno mai del tutto, trovano sempre il modo di tornare da noi sotto una nuova forma e io, come Violet, la trovo in oggetti che raffigurano un cuore, ma anche nei profumi, e questo mi scalda l’anima.
Unica pecca, se proprio dovessi trovarne una, è l’eccessiva descrizione, alcuni punti necessitavano di uno “snellimento” che avrebbe reso il racconto molto più fluido. Preciso che è un mio gusto personale, ognuno di noi nella lettura ha una visione diversa degli insiemi.
Daria Torresan anche questa volta ha lasciato il segno, il suo modo di scrivere è maturato, più attento, una penna eccelsa che non smetterà mai di stupirci e che abbraccia diversi generi, passando dal dark al romance con grande maestria, veramente molto, molto, brava!!!
Vi saluto così, con l’augurio di trovare una persona capace di darvi tutto questo nei momenti più bui…
Hai fatto una magia con me. Ero rotto e mi hai aggiustato. Hai raccolto i miei cocci e li hai uniti con la tua dolcezza e con la tua pazienza. Hai soffiato sulle mie ferite guarendole, mi hai ridato speranza, fiducia e coraggio. Mi hai fatto tornare a credere in me stesso. Mi hai ricordato come si sorride.





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