venerdì 23 novembre 2018

Uno scatto di troppo di Eveline Durand



Buongi giorno Bookish!! 
E' con immenso piacere che partecipiamo anche noi alla tappa del Review Party della Too Much Series di Eveline Durand. 
Grazie ancora alla Delrai Edizioni per averci reso partecipi.
Scorrete per scoprire la nostra recensione.



Titolo: Uno scatto di troppo

Autore: Eveline Durand
Casa editrice: Delrai Edizioni
Pagine: 137
Data d'uscita: 28 novembre 2017

Serie: si, terzo romanzo

TRAMA:
Lo conosco da sempre e so di desiderarlo da quando i miei ormoni hanno iniziato la loro prospera carriera. Mentre mi piega alla sua volontà con il tocco della sua lingua, reagisco irrigidendomi. L’unica cosa che riesco a fare è stringere le cosce, afflitta dal bisogno di sentire il suo tocco. Non sono ancora convinta, temo che sia l’ennesima messinscena per stuzzicarmi. È sempre stato così tra noi. «Se mi stai prendendo in giro, te la farò pagare» lo minaccio debolmente.«Non vedi come mi hai ridotto? Sei tu quella che mi provoca sempre» ribatte. «Mi sono stancato di guardare e basta. Sai da quanto tempo sogno di farti questo?» insiste, provocandomi una sorta di capogiro. «Lo hai nascosto molto bene…» «Chiudi il becco. Sei l’unica che mi riduce in questo stato, sei l’unica che sa tenermi testa così. Abbiamo bisticciato abbastanza. Adesso. Si. Fa. Sul. Serio.»

Una Bonet e un Roche, insieme. Quattro sorelle e un solo ragazzo. Quale di loro sarà destinata a stare con l’unico figlio dei Roche? Da sempre Roche e Bonet condividono ogni evento mondano, comprese le chiassose feste di Natale. Ed è proprio durante una di queste che una giovanissima Juniper sente le crudeli parole del ragazzo che segretamente ama: Tutte tranne lei. Anni dopo, Juniper è fuggita dal passato e si è trasferita a Brooklyn, diventando una promettente fotografa. Renè lavora come reporter in un noto programma di gossip, Blink Eye. Quando l’occhio della sua insolente telecamera colpisce Simon, il migliore amico di Juniper, i due sono costretti a scontrarsi. Determinata e con la lingua tagliente, lei tira fuori gli artigli e affronta il ragazzo che le ha spezzato il cuore. Come spesso accade, niente è come sembra, una rivelazione scioccante può sconvolgere i piani. Ma si può dimenticare il vero amore quando l’attrazione esplode?


Serie Too Much :

1. Una scrittrice troppo bugiarda
2. Troppo giovane per me
3. Una scatto di troppo






E' la prima volta che leggo qualcosa di Eveline Durand e sarò onesta, ho intenzione di leggermi anche gli altri libri della serie!
La narrazione è molto scorrevole e il libro si legge velocemente poiché consiste solamente in 137 pagine, la trama non è complessa e non ha particolari colpi di scena, i dialoghi sono uno spasso, i botta e risposta tra i due protagonisti mi hanno divertito molto  e hanno dato verve e vigore al libro.

E' una storia molto romantica, l'amore è nell'aria, lo si percepisce subito nei modi di rapportarsi dei protagonisti e la scrittrice è stata particolarmente brava a non renderlo stucchevole.
Come detto prima i dialoghi sono esilaranti e il continuo punzecchiarsi di Juniper e Renè da movimento e vivacità durante la lettura.
Mi premuro di avvisarvi che sono presenti delle scene di sesso, quindi moraliste sappiatelo prima così poi non cadete dal pero, son ben scritte e non volgari ma soprattutto presenti nei momenti giusti.

Nelle prime pagine del libro ci sono due salti temporali per arrivare poi al presente della storia, nel quale Juniper ha 25 anni e Renè 29 anni, e servono per farci capire le dinamiche dei protagonisti e dei loro comportamenti attuali.
Ma partiamo dal principio........

Juniper è la mediana di quattro figlie dei coniugi Bonet, è una bellissima ragazza, più introversa rispetto alle sorelle e diversissima caratterialmente ed esteticamente da Delphine, la sorella gemella.
La loro famiglia è sempre stata legata a quella dei Roche, si incontrano abitualmente e soprattutto trascorrono anche le feste comandate insieme come un'unica grande famiglia.
Questo lo si deve alle nonne dei due protagonisti, amiche da una vita che hanno sempre sognato anche di intrecciare sentimentalmente le vite dei propri figli e nipoti.

Renè Roche è il migliore amico di Juniper, vive con il padre, un agente federale mentre la madre se ne è andata di casa quand'era piccolo e la sente per telefono di tanto in tanto.
E' un bel ragazzo che ha qualche anno più delle gemelle Bonet e sin da piccino con Jojo (Juniper) si è creata l'alchimia di capirsi da uno sguardo e di sostenersi a vicenda.
Juniper crescendo capisce che Renè non è solo un amico, è il suo Renè ma non palesa mai la sua cotta al ragazzo, e rimane ferita nel sentirgli dire una frase: 
“Anais andrà bene, persino Delphine, ma Juniper proprio no. Tutte tranne lei.”
Il suo cuore da adolescente subisce il primo colpo e purtroppo anche nel successivo salto temporale accade un avvenimento che porterà i due amici da una vita a non rivolgersi più la parola per anni.

Arrivando al presente, quando il caso o un piano per riuscito =)  farà in modo di far riallacciare i rapporti tra Jojo e Renè si arriverà a scoprire dei segreti taciuti e a far riemergere emozioni e sentimenti passati.

Ho adorato alcuni personaggi secondari, prima tra tutti la nonna di Renè, Angie!! Una forza della natura!! Così come Anais la sorella minore di Jojo!
Ho apprezzato molto come Eveline ha creato i personaggi, Juniper è una donna decisa, dalla lingua tagliente che non le manda di certo a dire, mentre Renè sciupa slippini e uomo sexy da morire, dietro la facciata è un vero tenerone.
Dopo finalmente tante letture dove la donna è uno zerbino .... qua finalmente si tocca l'apice con una protagonista con i contro cazzi!
Se si è alla ricerca di un libro romantico, simpatico e soprattutto vivace nei dialoghi con questa lettura avete fatto bingo!





Per info sulle pubblicazioni Delrai: www.delraiedizioni.com

Profilo Facebook dell'autrice: https://goo.gl/VqxZVg


Biografia dell'autrice


Eveline Durand non ama molto parlare di sé. Come autrice, tanta riservatezza è da lei stessa giustificata con l'esigenza di lasciarsi andare alla scrittura, ma in realtà la sua è solo timidezza. Grande sognatrice a occhi aperti, ha sempre con sé un quaderno per prendere appunti, veste sempre di nero e le piace andare al cinema da sola. La sua libreria occupa l'intero soggiorno. Scrivere romanzi rosa è il suo modo per esprimere al meglio una sua teoria: l'amore romantico è molto più divertente se condito con una buona dose di torbida passione.


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