mercoledì 24 ottobre 2018

Quando eravamo eroi di Silvio Muccino


Titolo: Quando eravamo eroi

Autore: Silvio Muccino
Editore: La nave di Teseo
Pubblicazione: 2018
Genere: Romanzo

Trama

Alex ha trentaquattro anni e sta per tornare in Italia. Dalla sua casa ad Amsterdam guarda una vecchia foto che lo ritrae adolescente insieme ai quattro amici che allora rappresentavano tutto il suo mondo. 
Gli stessi che ha abbandonato da un giorno all'altro senza una spiegazione, quindici anni prima. Lui, Melzi, Eva, Torquemada e Rodolfo erano indissolubili, fragili e bellissimi, esseri unici e uniti come alieni precipitati su un pianeta sconosciuto a cui non volevano, non sapevano conformarsi. 
Poi, qualcosa si è rotto. Ora Alex sta per affrontare il passo più importante della sua vita, ma, prima di chiudere i conti con quel passato e con la causa della sua fuga, ha bisogno di rivederli perché sente di dover confessare loro la verità. 
Una verità che nel corso di quegli anni lo ha portato ad un punto di non ritorno oltre il quale, di Alex, non resterà più nulla. Per Eva, Alex è stato il grande amore, per Rodolfo il rivale-amico che aveva rubato il cuore della ragazza di cui era innamorato, per Melzi un dio messo su un piedistallo, per Torquemada un enigma da risolvere. 
Nessuno è mai riuscito a superare il dolore di quell'abbandono che ha alterato il corso delle loro vite. È per questo che, nonostante tutto, decidono di accettare l'invito di Alex a trascorrere tre giorni nella sua casa in campagna - meta e rifugio di tanti momenti passati insieme. Ma quando vi arriveranno, la rivelazione che li attende sarà infinitamente più scioccante di quanto avessero mai potuto immaginare. Sarà solo l'inizio di un weekend fatto di verità e confessioni, pianti e risate. 
Al loro risveglio, il lunedì mattina, nulla sarà più lo stesso.







In linea di massima mi sono sempre trovata ad apprezzare lo stile di Muccino e trovo che abbia una innata inclinazione a raccontare storie dense di attualità. Anche questa volta non si smentisce e mette in scena qualcosa che, all'apparenza (almeno inizialmente) potrebbe sembrare grottesco, ma che finisce con il travolgere il lettore di una narrazione fluida e piacevolissima, nonché densa di moralità e spunti di riflessione inevitabilmente profondi.
Il tutto gira intorno ad una rivelazione che dovrebbe essere fatta da Alex ai suoi amici delle superiori.
Le loro vite, dopo l’esame di maturità, si sono divise e hanno intrapreso percorsi differenti, spesso nettamente diversi da quello che avevano sognato quando erano sui banchi di scuola. In un continuo andirivieni tra i racconti del passato e le vicissitudini del presente tutti i protagonisti vengono magistralmente caratterizzati dal punto di vista fisico e psicologico consentendo al lettore una buona visione complessiva di ognuno di loro, dando ampio respiro a com'erano e a come sono (in certi punti anche a come diventeranno – o potrebbero diventare!).

Non posso non spendere due parole a favore della capacità di caratterizzazione dei personaggi che sono in grado di entrare nella quotidianità del lettore che arriverà ad apprezzarli, amarli e odiarli, in un costante viavai. Personalmente ho apprezzato moltissimo il personaggio di Melzi (nonostante la sua etica morale possa essere ampiamente discutibile!), ma come non restare affascinati da Eva, Rodolfo o Torquemada?!
Sicuramente, nel complesso è proprio Alex ad essere il centro della storia. All'epoca, sembrava essere la mascotte tra il gruppo di amici: colui che ha diretto la loro adolescenza diventando un punto di riferimento indiscusso per tutti loro, proprio per questo la sua dipartita, alla ricerca di sé stesso, scombussola la combriccola di amici e li costringe a rivedere i loro equilibri, che vengono messi a soqquadro proprio con il suo rientro in Italia.
Il segreto che Alex dovrà svelare metterà a repentaglio non solo gli amici (portandoli a mettere in discussione quasi tutta la loro vita), ma lo stesso lettore che si troverà costretto a riflettere sul significato di quel segreto.
La tensione del romanzo non si incentra unicamente sulla verità di Alex, ma anche (e soprattutto) sul ruolo che ha avuto nella vita di ogni singolo personaggio e sull'effetto che la sua “sparizione” ha comportato nell'esistenza di ognuno di loro.
Il lessico è semplice, garantendo una piacevole scorrevolezza al testo che si legge con facilità e rapidità. Il finale è piacevolissimo, non particolarmente originale, ma d’effetto.
Consigliato a…
A chi gradisce approcciarsi al romanzo di formazione: certa che resterà piacevolmente stupito da un libro che mette in discussione la vita di tutti i protagonisti, costringendoli a rivedere i propri schemi.
P.s. ma... non è che da questo libro ne uscirà un film?! Io attendo, con pazienza e anche con un po' di trepidazione... Anche se so che rischio di restare delusissima!!!!!




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