sabato 17 febbraio 2018

Vincent (Men of Honor) di Kristen Kyle


Vincent
Serie: Men of Honor Vol. 2
Autore: Kristen Kyle
Data di pubblicazione: 15 gennaio


TRAMA:

Sono nato per essere un re, ma non mi sono piegato al mio destino. Mi sono impegnato per guadagnare quel privilegio.
Ho combattuto per essere il migliore.
In quella lotta la mente è sempre stata la mia arma più affilata, il cuore un ostacolo da eliminare.
Ho vinto. Ogni guerra, tuttavia, ha i suoi costi, e io ho commesso un errore che ha distrutto la mia famiglia.
Da allora le mie notti sono turbate dagli incubi, i miei giorni avvelenati dal pentimento e dal rancore.  Ora, però, ho finalmente la possibilità di conquistare la pace. La donna che mi ha rovinato la vita è tornata dal passato in cerca di protezione.
Ha trovato la morte.
Ma la morte è un dono da concedere ai giusti, la vendetta è la condanna dei traditori.
Mariana Hernández pagherà per ogni suo peccato, implorerà la salvezza e invocherà la sua fine.
Non avrò pietà, perché in me non c’è un briciolo di misericordia.
Perché non conosco perdono.
Scenderò all’inferno pur di farmi giustizia.
E Mariana verrà con me.


***Attenzione***

Il romanzo contiene scene di sesso esplicite e tratta contenuti delicati. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.




MAN of HONOR
1 – Nikolaj
1.5 - Izabella
2 – Vincent
 +Altri




 QUI TROVATE LA NOSTRA RECENSIONE DI :
Recensione Nicolaj






Care Girls, apro e chiudo una piccola parentesi. Avevo già letto il libro appena uscito, ma ieri riprendendolo per dare un’occhiata alle frasi che avevo evidenziato, quelle belle, ad effetto per intenderci, quelle da poter poi scrivere nella recensione, ebbene, che ci crediate o meno, l’ho riletto nuovamente !!! E come successe la prima volta, mi ha emozionato in egual misura, se non di più, questo per evidenziare il concetto che è una storia meravigliosa, di quelle che lasciano il segno, di quelle che si ricorderanno anche a distanza di tempo. Dopo questa breve premessa, torniamo a noi, voglio farvi conoscere nello specifico Vincent Calabrese. 

Vincent prende il posto del padre nella famiglia Calabrese, diventandone il Padrino, è un uomo di mafia e tiene le redini di tutti i traffici legati ad essa. Adora la sorella Isabella, figura che insieme a Nikolaj, abbiamo amato nel primo libro della serie, vive per la propria famiglia che viene al di sopra di tutto e di tutti, e sarà proprio per uno “sgarro” commesso nei confronti dell’intoccabile famiglia, che arriverà a covare un rancore che sfocerà poi nell’odio più totale, nei confronti dell’unica donna che lui abbia mai amato, Mariana Hernàndez. 

Il giorno in cui se la vede dinnanzi, una pallida ombra della bellissima ragazza che era sei anni prima, Vincent ne rimane sconvolto…cosa vuole da lui? Perché chiede la sua protezione? Mariana chiede aiuto, un posto sicuro dove poter vivere e sfuggire dalla famiglia messicana che ha tradito, sta scappando a morte certa, e l‘unica persona che può salvarla è proprio Vincent…o almeno è quello che lei crede, perché nel momento in cui lui viene a conoscenza dei fatti, capisce di essere passata dalla padella alla brace…l’odio che cova Vincent nei suoi confronti è qualcosa di indescrivibile!!! 

A nulla valgono le sue lacrime disperate, l’ammettere che non lo ha mai dimenticato, che lo ha sempre amato nonostante lo avesse lasciato perché costretta sposare un altro. Vincent rimane nelle sue convinzioni, deve pagare per tutto quello che ha fatto.
Ma Mariana non è da sola, ha un bimbo di 5 anni Lito, che è scappato insieme a lei da una vita di violenza e soprusi, e sarà proprio per il bene di questo figlio che accetterà le condizioni di Vincent.

Care Girls, questa storia mi ha toccata nel profondo. Mariana è una combattente, una donna forte che per amore ha fatto cose inaudite sino ad annullarsi totalmente…vittima di un uomo malvagio il cui solo godimento era vederla soffrire sotto i suoi pugni, ha sopportato di tutto, questo sino a quando la violenza che prima era diretta sola a lei, inizia a colpire anche Lito, il suo bambino. Capisce allora che è il momento di agire, di scappare da quell’inferno. Una mamma…solo l’amore di una madre può mettere in atto un piano così folle, ovvero percorrere 3.500 km, senza nessun aiuto, soffrendo la fame e con la paura come unica compagna di viaggio. Il suo incredibile coraggio ha fatto sì che potesse finalmente salvare se stessa e il suo piccolo, nella speranza che l’uomo che ha sempre amato, potesse accoglierla a braccia aperte. Vincent le braccia non le apre affatto, la umilia sin dal primo giorno, facendo proprio leva sull’amore incondizionato di Mariana verso il figlio. Sa di comportarsi in maniera sbagliata, che vederla piangere è solo una mera consolazione, ma non può farne a meno, lei ha tradito la famiglia Calabrese e per questo non c’è remissione di peccati.

“ Sei anni prima avevo conosciuto un uomo. Adesso, la creatura formidabile che mi fissava dall’alto, però, non aveva nulla di umano, in essa non albergava più il calore e la compassione. Vincent Calabrese era diventato un mostro. Lo capii subito, lo compresi mentre lottavo contro la sofferenza e ingoiavo lacrime di pena e di rimpianto. Ne ebbi la certezza mentre sfidavo inutilmente il suo sguardo. Non potevo vincere. Anni prima era stato l’imbarazzo a impedirmi di guardarlo. Arrossivo, mi emozionavo. Dio, ero così giovane e lui aveva notato me.
Mia bellissima;, mi aveva chiamata. Aveva pronunciato quelle due parole con gli occhi sbalorditi e il sorriso dolce. La freddezza con cui ora stava esaminando il mio volto sfatto, trasfigurato dalla stanchezza e dalla disperazione, mi feriva più dei colpi della cintura di mio marito. L’odio di cui ero oggetto in quel momento, andava più a fondo, scavava nella pelle…arrivava al cuore”.
Ho sofferto insieme a Marina, le sue lacrime erano le mie, leggere del suo passato e del presente che le si prospettava, mi ha dilaniata. Nei pov suoi e di Vincent si percepisce un dolore senza fine, pari al loro amore. Si amano, questa è cosa certa, nei flashback di Vincent si vede l’amore puro per Mariana...

“La prima volta che ti ho visto ho pensato che il tuo non poteva essere il viso di una santa. Eri dolce, compassionevole, bastava uno sguardo per farti arrossire. Eri la donna più pura che avessi incontrato in un mare di depravazione “ .

Il suo odore di latte e cannella, la sua dolcezza, la sua timidezza, hanno lasciato in lui dei ricordi indelebili, tanto da non cercare altre donne se non per i suoi sfoghi sessuali. Lei era la sua donna per eccellenza, essere stato il suo primo uomo gli aveva dato la certezza assoluta che lei sarebbe diventata la madre dei suoi figli. Lei era il suo “tormento” lo era stata sin dall’inizio, perché gli faceva provare emozioni nuove, di cui ignorava l’esistenza, ovvio che ora, venire a sapere del matrimonio la sera stessa della sua partenza, e che è addirittura madre di un bambino, gli faccia perdere il lume della ragione. Inizia così un gioco perverso, la usa, e mentre per lei è amore allo stato puro, per lui è solo uno sfogo, o almeno è quello che le sbatte in faccio ogni volta che fanno sesso. Per Mariana è una sofferenza senza fine, eppure non demorde, i suoi “mi amor” gridati nell’amplesso hanno per lei un effetto catartico, è l’unico momento in cui può gridarlo ad alta voce, mentre per Vincent sono una pugnalata al cuore. Quelle parole dette da lei, da una bugiarda, non fanno altro che alimentare il fuoco dell’odio. Mariana cerca inutilmente di vedere nei suoi occhi l’amore di un tempo, ma scorge solo il sentimento di crudeltà, la stessa da cui era fuggita.

Ma il seme del dubbio inizia a germogliare in lui… è stata veramente lei a tradire la famiglia Calabrese?

Una serie di tragiche conseguenze iniziano a susseguirsi, da questo momento in poi, la storia segue ritmi serrati, al cardiopalma!!!

Soffrirete mie Girls, il vostro cuoricino si stringerà di pena e batterà all’impazzata nei passaggi clou . Amerete questa storia, ne sono convintissima!!! L’autrice ha scritto questo Mafia Romance in maniera egregia, è intenso, emozionante, adrenalinico, passionale, ricco di colpi di scena. I pensieri profondi che esprimono i sentimenti dei protagonisti, sono qualcosa di unico, questo non è un libro, è un film, perché vi giuro che leggendo mi sembrava proprio di essere davanti a uno schermo, questa sensazione mi è successa con pochi libri letti. Amo come scrive Kristen Kyle, per me è stata una rivelazione, ho amato Nikolaj, il primo libro della serie Men of Honor, ma con Vincent si è superata, resto della convinzione che sia uno dei libri più belli letti da qualche mese a questa parte. Kristen è entrata di diritto nella rosa delle mie scrittrici preferite. 

Il mio voto sono le strameritate








1 commento:

  1. Sempre bellissime le tue recensioni!!!! Vincent il duro dal cuore tenero ma MAriana lei è una gran donna, la protagonista, la donna che combatte anche con un semplice silenzio ingoiando lacrime! Bravissima Mary!!!

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