sabato 10 febbraio 2018

Impossibile di Julia Sykes

Impossibile 
Autrice: Julia Sykes 

Lunghezza stampa:
504
Editore: Quixote Edizioni
Data di uscita: 12 gennaio 2018


TRAMA:

Claudia...

La mia vita è cambiata inesorabilmente quella notte; la notte in cui mi hanno rapita. Ho salvato la vita di un uomo, ma cosa mi è costato? Posso convincerlo a salvarmi a sua volta?

Lo odio per ciò che mi ha fatto, ma più a lungo rimango intrappolata con lui, più difficile mi risulta aggrapparmi a quel sentimento. È un enigma di uomo, arrogante in modo sconvolgente, a volte contrito, altre spaventosamente aggressivo a seconda dei momenti. E il dolore nei suoi occhi è come uno specchio per il mio.

Più a lungo resto nelle sue mani, più divento confusa. La mia libertà vale abbastanza da tradirlo?



Sean...

La mia prigioniera è bella, intelligente e ribelle. Questo connubio attraente piace al mostro che è in me. Voglio conquistare quella ribellione e prendere possesso della sua bellezza. Bramo di reclamare la sua innocenza e tenerla per me.

Ma l'uomo che sono sa che non ci sarebbe nulla di più sbagliato.

Devo decidere chi è più forte: il mostro o l'uomo? In un caso o nell'altro, ho una sola certezza: non la lascerò mai andare. 








Essere rapita e segregata dopo aver curato un uomo ferito da un proiettile, è l’ultima cosa che immaginava potesse succederle, ma è proprio da questo evento che prende inizio la storia rocambolesca di Claudia, una giovane pediatra sequestrata davanti all’ospedale dove lavora. Ammanettata a un letto, dopo aver prestato le prime cure, diventa per Sean, l’uomo ferito, un piacevole passatempo, certo all’inizio la sua presenza lo innervosisce non poco, ma poi la ragazza inizia a suscitare in lui pulsioni insopprimibili. Claudia è bella, ma principalmente è la sua ribellione a stuzzicarlo, anche perché la ragazza non è immune al suo fascino. Sean è un trafficante di droga e figlio del capo della mafia irlandese, Ronan, un uomo che lo ha cresciuto in un ambiente di violenza e soprusi, ma nonostante questo, qualcosa di buono ancora alberga in lui, visto che difende Claudia in più di un’occasione, dalla violenza gratuita del suo compare. 

La donna chiede quotidianamente di essere liberata, di ritornare alla sua vita di prima, promettendo di non denunciare Sean e il suo amico, ma sono solo parole al vento. Nonostante la sua arrendevolezza a questa convivenza forzata, lei cerca in tutti i modi di trovare una via di fuga, osserva ogni movimento dei suoi carcerieri, per poter poi approfittare di una loro eventuale distrazione.

Tra Sean e Claudia inizia uno strano rapporto, lei è attratta da lui, dalle parole sporche che le dice, da come la tocca, dai suoi modi rudi, dai suoi ordini…Sean è un dominatore, ama sottomettere le sue donne e vede in Claudia le caratteristiche della sottomessa… l’attrazione è alle stelle, non solo fisica, ma anche mentale. Lei scopre questa propensione alla sottomissione e le piace, ma oltre a questo, inizia a provare anche dei sentimenti nei confronti di Sean, che lei in un primo momento attribuisce alla Sindrome di Stoccolma.

Riuscirà la ragazza a ritornare alla sua vita di prima ? Quale sarà il prezzo da pagare? 

Questo libro mie care Girls, è una vera chicca. Mi piacciono le storie movimentate con inseguimenti, sparatorie e delle belle scene di sesso. I personaggi sono descritti in maniera egregia, entrambi hanno delle caratteristiche che conquistano il lettore, lei da donna irreprensibile si ritrova a fare i conti con un passato mai dimenticato che la porta a un graduale e inevitabile cambiamento. Venderebbe l’anima al diavolo pur di scoprire la verità, le risposte ai suoi perché, a tutto quello è stato poi causa di un’adolescenza problematica che ha compromesso la sua esistenza. Sean, a sua volta, è un uomo che cova un profondo rancore nei confronti del padre, lo odia, non vorrebbe avere nulla a che fare con lui e con la vita sul filo del rasoio che gli costringe a vivere. Nel loro interagire tra padre e figlio, all’inizio però non ho gradito il fare remissivo di Sean, che fa a cazzotti con la sua figura di dominatore, non si ribella, accetta le cattiverie del padre, le incassa a capo chino, quasi come se quello che gli esce di bocca fosse verità assoluta. Poi ho capito il perché e in parte l’ho giustificato, in questo il padre gioca sporco, sa dove colpirlo, sa come fargli male… Fortunatamente Sean, ad un certo punto della storia, si sveglia da questo status remissivo e fa uscire il meglio di sé, tenetevi forte Girls perché da quel momento in poi i colpi di scena si susseguiranno uno dietro l’altro!!!



E’ un romanzo che va assolutamente letto, nonostante tutta la dinamica, non è un dark, per cui chi non ama il genere, può leggerlo tranquillamente, non lasciatevi ingannare dalla sinossi…prigionia= dark…perché non è così!!! Unico neo che ho trovato, sono state alcune scene un po’ campate in aria, nel senso che, visto il sistema giuridico oltreoceano, mi sono sembrate inverosimili. Resta comunque un libro da leggere assolutamente!!! Per queste motivazioni il mio voto è











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