mercoledì 24 gennaio 2018

Taboo di Ava Lohan


Taboo di [Ava Lohan]
Taboo
Ava Lohan 
Autoconclusivo 
Forbidden Romance 
647 pagine


Trama

Mi chiamo Joseph Blane. Sono un mormone. Sono vergine. Ho il controllo totale sui miei impulsi sessuali e obbedisco alla Legge di Castità. Nessuna donna è in grado di farmi cedere. Tranne Judith.
Per lei provo un’infinità di cose sbagliate. E quando si presenta al mio stesso campus universitario il mio autocontrollo vacilla.
Per lei ho smesso di combattere. Per lei ho ripreso e adesso sono Sinner, il lottatore più acclamato nei combattimenti clandestini dell’Arena. L’idolo che le donne desiderano nel loro letto. Ma è per Judith che io distruggo i miei avversari dentro la gabbia e lotto contro me stesso e ciò che voglio. Lei.

Judith mi tenta.
Mi provoca.
Siamo lei e io. In una città in cui nessuno sa chi o cosa siamo l’uno per l’altra.
Judith si stabilisce nel mio appartamento e io non devo cadere nella lussuria.
Violare la Legge di Castità è un peccato estremamente grave.
E io non devo farlo.
Ma soprattutto: non devo farlo con lei.



Care Girls, oggi voglio parlarvi di una storia che la nostra Ava Lohan aveva scritto ancor prima dei suoi libri già pubblicati, il suo primissimo lavoro tenuto in un cassetto che finalmente esce allo scoperto. Dalla sinossi si capisce già che le tematiche sono il proibito e la religione, quella mormone per intenderci, con le sue regole ferree e tra queste, in pole position, la legge di castità che tutti gli adolescenti sono tenuti a rispettare.

Joseph, è un ragazzo di quindici anni che segue con rigore tutte le regole che gli vengono imposte, i suoi genitori sono molto rigidi e tutto ciò che fanno è fatto in nome di Dio. La Comunità è seguita dal Vescovo, una figura carismatica a cui i fedeli fanno riferimento e tra questi Joseph stesso, ogni qualvolta che pecca di pensieri impuri.

Judith è la ragazza desiderio proibito del paese, tutti la guardano, la bramano e, pur essendo anche lei mormone, non disdegna di certo le avance, anche spinte, dei ragazzi del posto, destando la rabbia di Joseph, che spesso e volentieri sfocia in una furia cieca. Lui ne è fortemente attratto, ma i suoi sani principi hanno la meglio sulle pulsioni sessuali, mettendo così a tacere quella insana voglia che ha di lei. La ragazza però capisce dagli sguardi che non gli è del tutto indifferente e così mette in atto un vero e proprio piano di seduzione.

La storia, dopo questo increscioso episodio, prende una piega inaspettata, tutto viene allo scoperto e, per colpa di quelle regole religiose che hanno fatto un vero e proprio lavaggio del cervello a Joseph, la ragazza viene allontanata dalla comunità.

Non voglio andare avanti con la storia, lo spoiler è dietro l’angolo, ma voglio, invece soffermarmi su ciò che ha suscitato in me questo libro. Ebbene, in primis dico che è stata una lettura molto lunga, la prima metà del libro è un po’ noiosa, ripetitiva nel ribadire sempre gli stessi concetti, ovvero la religione che fa di Joseph un ragazzo senza carattere, incapace di assumersi le proprie responsabilità nonostante abbia ormai 19 anni. Dopo però la storia prende un ritmo più serrato e quello che mancava nella prima parte del libro, la troviamo con gli interessi…Diventa tutto molto più coinvolgente, c’è azione, c’è sesso, anche troppo direi, si può dire che quasi in ogni capitolo i due ragazzi si ritrovano a recuperare ( almeno per lui ) tutto il tempo perso . Joseph diventa il ragazzo che avrebbe dovuto essere sin dall'inizio, si rapporta con gli altri, instaura amicizie, fa nuove esperienze, finalmente sa quel che vuole, ovvero incentrare la propria vita sullo sport e su Judith, l’unica ragazza che ama. Lei ha un passato che l’ha segnata nel corpo e nello spirito in maniera profonda e che l’ha resa quella che è, una ragazza che nasconde una grande fragilità dietro un’arroganza che sfiora la cattiveria. E’ un personaggio che o si odia o si ama e non vi nascondo che io l’ho odiata non poco, questo però fino a quando non è venuto allo scoperto la vera lei, allora tutti i miei pensieri negativi sono andati a farsi benedire, e ho iniziato a vederla sotto un’altra ottica. Molto toccanti in punti in cui si lascia andare ai ricordi, sia quelli belli che quelli brutti. L’amore viscerale che prova per Joseph è qualcosa che va al di là del contatto fisico. Ognuno di loro è la metà della mela dell’altro, due tasselli di un puzzle che si ritrovano tra mille tasselli per congiungersi poi in un incastro perfetto. I colpi di scena non mancano e rendono la lettura del libro molto interessante, tanto che in alcuni punti si legge con il batticuore per quanto è alta la tensione che traspare. E’ un libro che non è adatto a tutti i palati, le frasi che Joseph dice durante gli amplessi potrebbero urtare la sensibilità di chi, nei versetti della Bibbia, interpreta ben altro… Così come quando viene coinvolto nelle decisioni, alquanto discutibili, di Judith…nelle sue “prove d’amore”…

Ho trovato il modo di scrivere di Ava più maturo, è migliorata tanto, scrive pensieri molto profondi che a tratti mi hanno anche emozionata. La precisione dei termini religiosi usati mettono in evidenza il lavoro certosino che ha fatto, peccato per la lunghezza spropositata del libro, si poteva “snellire” e rendere meno ripetitivi alcuni punti .

Per i seguenti motivi assegno al libro






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