domenica 21 gennaio 2018

Quello che non sei di Simona Burgio

Quello che non sei

Simona Burgio
Autoconclusivo
245 pagine
#Self

Trama

“L’amore è come un bambino che gioca a nascondino. Salta fuori quando meno te lo aspetti, si nasconde con la stessa rapidità. Ma quando decide di farsi trovare, mette radici così profonde nel cuore che niente può sradicarle.”
Simon e Alex si sono amati, appartenuti follemente. Fino a quando la vita ha deciso di separarli.
Lui è diventato il barman più richiesto di Chicago, e la sua vita è una notte infinita durante la quale finge di essere ciò che non è.
Lei vive a Springfield. Ha realizzato il suo sogno di diventare un veterinario. Ma a quale prezzo?
Otto anni dopo, Alex torna a Chicago per mantenere una promessa. Dovrà affrontare quel passato doloroso e magnifico che le ha sconvolto la vita.
L’amore merita una seconda occasione?
Una storia tormentata. Un legame indistruttibile, nonostante il tempo. Nonostante tutto.




Ho avuto il piacere di leggere questo libro in anteprima su gentile concessione dell’autrice, una persona meravigliosa che mi stupisce ogni volta per la sua grande generosità. Mi aveva avvisata “ Mary, non aspettarti la leggerezza che c’è nei miei precedenti lavori, questa è una storia che ti sconvolgerà”. Mai parole più azzeccate !!! Ebbene sì, mi ha letteralmente stravolta!!! Abituata alle grandi risate che mi sono fatta con i fratelli Cooper, in Tempismo Perfetto e Tempismo sbagliato, in questo, invece, ho trovato tematiche diverse ma non per questo meno intense.

Il libro parla di Simon e Alex, due giovani ora ventottenni , che in passato hanno avuto una storia d’amore molto sofferta. Ognuno di loro voleva dall’altro cose che in quel momento della loro vita non erano realizzabili, la giovane età e i problemi esistenziali non hanno giovato per niente al loro rapporto, tanto che in un ultimatum Alex mette Simon con le spalle al muro…o lei o la vita dissoluta da lui condotta.

Simon fa la sua scelta…e non è Alex…

I due da quel momento conducono vite separate in città diverse, Simon è un apprezzato barman mentre Alex fa la veterinaria. A causa di un debito contratto dal fratello, Alex si vede costretta a ritornare a Chicago e a trovare un ulteriore lavoro per cercare di estinguerlo. Le viene in aiuto l'amico Gabriel, da sempre innamorato di lei, che le propone di lavorare nel suo locale, proprio in quel bar dove lei in passato era stata la Regina indiscussa dei cocktail. Che Alex e Simon si rivedessero, era solo questione di tempo. Come reagiranno? Riusciranno a riallacciare i rapporti? A chiarirsi? A perdonarsi??

Care Girls, questa è una storia che vi farà tanto riflettere. Parla delle seconde occasioni, del riscatto, del perdono, della sofferenza a cui tutto questo porta… parla del rancore, delle frasi mai dette, quelle frasi che per pudore o per quello stupido orgoglio non abbiamo il coraggio di dire. Ad Alex e Simon è mancato proprio questo coraggio e, quando la realtà li mette con le spalle al muro, il tempo a loro disposizione è già scaduto, quasi come le lancette di un orologio che girano velocemente come impazzite per poi fermarsi di colpo con gli ingranaggi bloccati. Il tempo si dice guarisce tutti i mali, si tende a dimenticare o dare meno importanza a quegli avvenimenti che ci hanno fatto soffrire, per loro non è così, anzi, ogni scusa è buona per rinfacciarsi gli errori commessi e, nonostante abbiano cercato di ricostruirsi una parvenza di vita, i ricordi belli e brutti , sono vividi più che mai. Il rapporto tra Alex e Simon è un misto di odio/amore, la passione tra i due è travolgente ma c’è sempre qualcosa che destabilizza la loro relazione. Simon è un insicuro, un uomo rabbioso, geloso e rancoroso, Alex è quella forte, quella che si porta il carico più pesante sulle spalle, è quella responsabile, quella più riflessiva, insomma sono come due poli positivi e negativi che si attraggono, poli che hanno bisogno l’uno dell’altro o non esisterebbero affatto. Sono due anime tormentate dai troppi sbagli ma che comunque, a fatica, cercano di trovare un punto d’incontro.

Quando finalmente riescono a raggiungere un equilibrio, il maledetto fato diventa protagonista indiscusso…


Ho sofferto nel leggere questo bellissimo libro proprio perché il dolore dei protagonisti salta fuori dalle pagine e ti si appiccica addosso come una seconda pelle. Se poi penso, come dice l'autrice nei ringraziamenti, che Alex e Simon sono esistiti realmente, mi fa amare ancora di più, se possibile, questa travolgente storia d’amore.

"Una storia dolorosa da scrivere, ma al contempo emozionante. Simon e Alex si sono amati, sono vissuti davvero e vivranno per sempre nel mio cuore".

Il libro è narrato in terza persona, intervallato da flashback che invece sono narrati in prima , una modalità che ho apprezzato tantissimo, così come ho apprezzato la figura di Dominic, l'amico d'infanzia di Simon, quello che lo ha sempre protetto e tolto dai guai. Simona Burgio , che scrive meravigliosamente, ha voluto cimentarsi in un genere diverso da quello a cui ci aveva abituati, ha voluto mettersi in gioco e devo dire che ha vinto alla grande!!! E’ una penna duttile, capace di emozionare in qualsiasi modo voglia sperimentarsi…osa Simona, osa, perché ne uscirai sempre vincente.

Per le emozioni che mi ha suscitato assegno al libro


  





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