mercoledì 20 settembre 2017

Le parole di una rosa di Vanessa Vescera

Titolo: Le parole di una rosa
Autore: Vanessa Vescera
Editore: Self publishing
Collana: -
Pubblicazione: 2017
Genere: Romance
Serie: Autoconclusivo

Trama
Si può restare legati a una promessa per sempre? Jasmine ha vent’anni e un giuramento da mantenere. Legata a un libro senza finale aspetta che le parole di una rosa tornino indietro per poter dare una conclusione a tutto ciò che non la ha. Legata all’autunno di due occhi scuri ormai lontani da tempo non riesce ad andare avanti, ma nella malinconica attesa dell’amore, quando le speranze si affievoliscono, il destino decide di metterla alla prova.
Un volto, il suo, e una chioma bionda, due mani allacciate tra loro e una corsa sotto la pioggia la riporteranno a sperare ma anche a credere che tutto ormai sia perso. E se cercarsi senza mai trovarsi fosse il cattivo scherzo messo in piedi dal destino? Partendo da alcuni indizi sparsi tra i colli bolognesi Jasmine è costretta a partire alla disperata ricerca della verità. Domenico sarà ancora quel ragazzo innamorato dell’estate che si affacciava nei suoi occhi? E se un alleato inaspettato le insinuasse il dubbio nel cuore? Le parole di una rosa riusciranno a trovare il loro giusto finale? E soprattutto, l’amore può durare per sempre?







Devo ammettere che la trama mi sembrava un pochino assurda. Effettivamente mi risulta alquanto strano pensare che a vent’anni si possa mantenere addirittura un giuramento. Ho dovuto in realtà ricredermi, nel senso che, nel complesso il libro è veramente apprezzabile. In primis ha una scrittura tendenzialmente curata, ricercata, attenta, con una puntualità terminologica che devo ammettere essere stata inaspettata. L’alternarsi della narrazione tra il presente e il passato è gestita in maniera precisa e senza creare confusione o ridondanze inutili.
I due protagonisti, Domenico e Jasmine, sono descritti in maniera eccellente e tra le righe emergono gran parte dei loro sentimenti e delle loro titubanze. La versione femminile è sicuramente quelle che prevale nel testo e quindi il lettore è portato conoscere Jasmine in tutte le sue peregrinazioni emotive che le conducono a credere in un “per sempre” giurato un sacco di tempo addietro, quando era appena un’adolescente. Devo ammettere che questo amore giovane e questa promessa da mantenere, è il vero motore dell’intera narrazione, il fuoco che spinge Jasmine a tendersi verso Domenico e a cercarlo fino a Londra, scovandolo in tutti i pub.
Certo l’intera vicenda potrebbe avere dell’inverosimile e credo che difficilmente potrebbe essere ricondotta alla realtà, ma il bello dei romanzi è anche questo: quello di catapultare il lettore in una realtà parallela lontana dalla mediocre quotidianità. Una personale pecca: il titolo del libro che, personalmente, mi lascia un po’ perplessa, perché non è in grado di trasmettermi un briciolo di anticipazione sul libro. Titolo sicuramente romanticissimo, che si accosta bene al libro, ma che forse è fin troppo romantico e poco concreto.

Consigliato a…

Chi ama le storie dolcissime, in cui la protagonista è davvero una romanticona d’altri tempi!











Nessun commento:

Posta un commento