venerdì 1 settembre 2017

LA NOTA EROTICA DEL BASILICO di Giulia Amaranto

Titolo: La nota erotica del basilico: e se un vicino sexy infilasse biglietti nella tua piantina?

Autore: Giulia Amaranto

Genere: Erotico

Editore: Self

Data di uscita: 01. Aprile 2016

Edizione Kindle: 28 pagine







TRAMA:

Vittoria, giovane commessa, trova nella sua piantina di basilico un messaggio erotico. È del suo nuovo vicino di casa, Lorenzo Rudoni, un famoso pianista, che non parla ma è molto carismatico.
Vittoria è attratta da quest'uomo, accetta il suo invito e comincia a incontrarlo di nascosto dal suo fidanzato. Gli incontri tra lei e il pianista muto sono sempre più passionali e ogni volta lui sembra spingersi un po' più in là, fino a quando accade qualcosa in inaspettato... 

Accetterebbe di mostrarmi la sua schiena nuda?" - scrisse Rudoni sul bigliettino.
Di nuovo non risposi. Pensai che non mi ero sbagliata, quando lo avevo visto in ascensore fissarmi la schiena. Presi la penna dalla sua mano e sullo stesso foglietto scrissi "sì".

Mi sembrò di vedere una scintilla di piacere, nei suoi occhi. Lui posò carta e penna sul tavolino accanto al divano, poi...




Questo di cui vi parlo oggi in realtà non è un romanzo ma un breve racconto erotico, una storia breve ma intensa e carica di erotismo allo stato puro.
Vittoria è una ragazza fidanzata con Andrea e vive in un appartamento di un condominio dove regna pace e tranquillità finchè non arriva il nuovo vicino, Lorenzo Rudoni, artista musicista che, dire che è un tipo strano è dire poco! Fin da subito ci viene descritto come un personaggio con delle strane abitudini: in primis la sua “scelta” di non parlare mai con nessuno. Dico la verità questa cosa mi ha lasciato alquanto perplessa, leggere di scene quanto meno “assurde” dove lui non cede ad emettere nessun suono con la sua voce, arrivando a gesticolare e prendere carta e penna per comunicare… io se incontro un tipo così non so se riuscirei a giudicarlo “sano di mente”! Invece a Vittoria questa cosa sembra intrigare .. e non poco direi!
Rudoni, questo è il nome usato nell’intera narrazione quando si parla di lui, (scelta piuttosto strana quella di continuare a nominarlo sempre e solo per cognome…), è il primo a farsi avanti verso Vittoria, sempre e solo con dei bigliettini scritti consegnati a mano o inseriti tra le foglie della pianta di basilico che divide il suo balcone da quello di lei.
E Vittoria che fa? Quasi completamente ammaliata dal suo modo di fare e dalla sua musica, che ne farà da sottofondo per quasi l’intera storia, sente l’animalesca voglia di trasgressione e si lascia travolgere da nuove esperienze che mai avrebbe pensato di vivere prima di incontrare il musicista.
Questo scontro tra vivere il sesso più trasgressivo della sua vita e comunque il continuare a darsi del “lei” lascia quell’attaccamento/distacco che dà il giusto pepe alla storia.

La faccenda del tradimento/ripicca è stata secondo me trattata con troppa leggerezza … ricordiamoci che in fondo Vittoria è fidanzata con Andrea, che dice di amare, ma prova eccitazione con un uomo più maturo di lei che le ha fatto scoprire un nuovo modo di “provare piacere”.
Forse queste saranno le coppie moderne: “adesso ti tradisco io, poi mi tradisci tu e infine pace fatta e fidanzati come prima” … mmm … non mi ha convinta questa parte sinceramente!


Storia, a mio avviso, alquanto inverosimile e distante dalla realtà, ma forse proprio per questo motivo capace di far evadere il lettore dalla quotidianità e dare quel pizzico di peperoncino alla vita.
Le scene di sesso, che sono presenti in più della metà del racconto, sono descritte meticolosamente non lasciando nulla all’immaginazione, trasgressioni di diverso tipo compresa anche una scena F/F.
I personaggi citati nella storia sono al massimo 4 o 5 di cui solo 2/3  quelli su cui ruota l’intera vicenda.
Ambientazione quasi completamente all’interno dell’appartamento di lui dove ne succedono di tutti i colori, come si suol dire “ se solo i muri potessero parlare…”


Ora non voglio dilungarmi ulteriormente con la recensione altrimenti rischio che diventi più lunga del libro stesso… posso solo dirvi che se avete voglia di un’oretta di svago “bagnamutandine” una storia veloce ma intensa … allora leggetelo! In fondo non fa mai male a nessuno essere trasportati per un po’ in una realtà distaccata da quella della vita quotidiana!


Alla prossima Bookish!










2 commenti:

  1. Non mi piacciono particolarmente i romanzi erotici, ma dalla tua recensione questo mi ispira.

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    1. E' un bellissimo libro! e se lo abbini agli altri due hai tre novelle stupende e scritte benissimo <3

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