lunedì 15 luglio 2019

Stepbrother Frat di Stephanie Brother

StepBrother Frat

di Stephanie Brother
Romance, Erotico, Taboo (Fratellastri)
55 pagine
Self - Autoconclusivo
Lingua Originale: Inglese


Trama

When I joined a sorority, it was for one reason only: Derek was in a fraternity. Derek, the bad boy with eyes that burn and linger and with a reputation as a heart-breaker. I knew I was in trouble, but I couldn’t help how I felt about him. I couldn’t help how he made my pulse race ever since we moved in with him a few years ago. There’s only one little problem: Derek is totally forbidden… and totally hot. One arrogant smirk from him and he has my panties melting.

Now we’re both in college and my sorority sisters won’t shut up about him. Not that it matters. Most of the girls don’t talk to me anyway, and sometimes I wonder how I even got initiated.

I knew I shouldn’t have gone with them to the frat party. Secrets are revealed and they’re almost too much for me to handle… Until Derek pulls me aside. He has some secrets of his own, and there's only been one thing on his mind: Me.





Libro: essenziale, corto, diretto, e noioso. 

Derek è un ragazzo di una confraternita. Ha un sorellastra, Karla, e durante una festa pomiciano e il giorno dopo fanno sesso. 
Una ragazza, della sorellanza di Karla, va contro questa coppia che per lei fa schifo perché sono della stessa famiglia. Ma si viene a scoprire che non lo sono più, visto che i genitori stanno divorziando. Fine.

Nulla di speciale. Un finale che lascia con una faccia da pesce lesso, scene di sesso ripetitive, dialoghi seri inesistenti. 

Mi dispiace per il voto ma è la definizione perfetta di un libro senza senso e senza ne capo ne coda (in ogni senso). Tutta la storia è iniziata d'un colpo, e così è finita. Non esiste inizio ne fine. Si arriva già con la storia iniziata e via. 

NO, NO, No.  


sabato 13 luglio 2019

Prendimi se mi vuoi di Ella Gai

Buon Salve Bookish!
Oggi per voi recensione con avvertimento, questo libro è una lettura forte e i contenuti sono molto espliciti, forti e moralmente discutibili, quindi se a priori cercate un libro con morale, amore e quant'altro statene proprio alla larga.

Prendimi se mi vuoi

Autore: Ella Gai
Genere: Dark Romance
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 20 maggio 2019


Trama

La prima volta che mi sentii osservata, uscivo di scuola per tornare al Saint Mary. La seconda volta mi sembrò di sentire qualcuno alle mie spalle, mentre attraversavo la strada per rientrare in orfanotrofi o. E la terza volta, quella sensazione diventò realtà il giorno in cui seppi di essere stata adottata dal mio carnefice. 
Avevo sedici anni quando fui catturata dal cacciatore. Da una gabbia di violenze psicologiche e regole rigide ero finita dentro un’altra gabbia di violenze fisiche e regole impossibili. Potevo usare la mia mente con astuzia per attaccare, e il mio corpo come arma di difesa. Tanto più mi mostravo remissiva, meno male ricevevo. Avevo una vendetta da riscattare e una libertà da riconquistare. Dovevo scegliere tra me e lui. Tra dolore e piacere. Tra ciò che era giusto e ciò che era sbagliato.
Qualunque decisione avessi preso il mio destino era già segnato, con violenze e droga. 
Nella nuova casa sono in vigore delle regole:

1. Mai dire di no a qualunque sua richiesta.

2. Testa bassa e sguardo chino.

3. Niente domande.
4. Nessuna speranza.







Rubo questo pezzetto di Esmeralda viaggi e libri per rendervi bene l'idea della premessa iniziale che vi ho fatto

Cosa rende un libro dark? Innanzitutto la violenza fisica e psicologica subita da uno dei due protagonisti e inflitta dall'altro. Abusi, soprusi, rapimenti, rapporti non consenzienti, uccisioni, la Sindrome di Stoccolma… sono solo alcune delle caratteristiche che un dark romance deve avere, ma una delle più importanti è questa: la storia d’amore malata e amorale tra i due protagonisti.E poi, soprattutto, ci dev'essere coerenza nei personaggi. Se il protagonista maschile è un uomo violento che abusa delle sue vittime, non può mandare tutto a tarallucci e vino per la bella di turno. Non funziona così, quindi non aspettatevelo.Perché vi ho fatto questa grande premessa? Perché ho letto molte “critiche” a questo libro, proprio perché troppo tutto. E non è così. Prendimi, se mi vuoi è semplicemente un vero dark e come tale va affrontato.

Quindi, amanti di queste letture, venite a me. Per chi invece non le apprezza, non aprite proprio il libro e soprattutto evitate di fare la morale a chi l'ha letto e l'ha apprezzato.
Non cercate cose contorte nella mente della scrittrice e di chi la legge, perché la fantasia non ha limiti e non ci deve essere un masochismo o un trauma dietro ad una scrittura/lettura.
Come Ella per questo libro, il genere dark romance appartiene a tante altri scrittrici che sono apprezzatissime, quindi se non è il vostro genere lasciate stare, acquistate altro e non perdete tempo a far recensioni moraliste, leggete ciò che vi piace e confrontatevi con quei lettori che hanno gusti simili ai vostri.

Ora veniamo a noi...
La protagonista della storia è Charlotte, una ragazza di 16 anni cresciuta in un orfanotrofio con suore despoti e ligie alle regole.

E' stata abbandonata da neonata ed è cresciuta vedendo tante ragazze come lei che venivano adottate nel corso del tempo, mentre lei veniva sempre scartata, in quanto ragazzina dall'animo ribelle ed eccessivamente birichina.
Questo fino a quando, dopo un richiamo della suora despota per eccellenza, le viene comunicato che è stata adottata e che il giorno seguente dovrà abbandonare l'unico posto che poteva chiamare casa e che divideva insieme all'inseparabile migliore amica.

A prendere Charlie in orfanotrofio non ci saranno i genitori adottivi, ma un addetto mandato da chi l’ha adottata. La giovane ragazza si ritroverà ad affrontare un viaggio verso l'ignoto in quella che sarà la sua nuova casa e vita con aspettative altissime.
Si immagina infatti due genitori amorevoli, una coppia che potrà finalmente definire come mamma e papà.

La realtà, invece, le sarà sbattuta in faccia poco dopo esser arrivata a destinazione.
La villa che sarà la sua casa, diventerà la sua prigione, chi l'ha adottata l'ha selezionata e spiata da tempo, per raggiungere uno scopo ben preciso.

Joseph Hunter, il "padre" adottivo, il Cacciatore, uno degli uomini più manipolatori e potenti del paese, ha scelto la giovane Charlotte da inserire nel suo organico familiare.
Il giovane uomo, dal carattere bipolare, stupratore, assassino e trafficante di droga, ha al seguito un sacco di uomini che lavorano per lui e altre due "figlie" selezionate con cura per i suoi interessi,
Non ha una morale, non ha rimorsi e soprattutto non ha un cuore.

Il trattamento che spetta alla "figlie", le sue "bambine" è atroce, le punisce, le picchia, le violenta, le umilia, e sebbene le prime due adottate ormai siano marionette nelle mani di Hunter, Charlie cerca di essere se stessa e di non perdere la propria sanità mentale, sapendo a volte anche in cosa va in contro.
Lei spera e sogna di tornare ad essere libera, ed è questo pensiero costante che più volte la porterà a ribellarsi e a patire conseguenze orribili.
Ma i giri in cui Hunter invischia le ragazze sono veramente pericolosi e più volte la vita di tutti viene messa in serio pericolo. Charlie, con il passare dei giorni,, diventa la prediletta del Cacciatore,che riserva alla ragazza trattamenti diversi dalle "sorelle acquisite".
Questo porta la nostra protagonista ad avere a tratti un attaccamento per il suo aguzzino, ma quello che la caratterizza è la razionalità dei suoi pensieri...se Hunter vive, lei vive. Se Hunter muore lei farà la stessa fine.

La domanda delle domande è...che succederà?
Vi dico immediatamente....NON ASPETTATEVI REDENZIONE, AMORE, MIRACOLI DI ALCUN GENERE.
La lettura è veramente cruda, alcuni passaggi sono da cardiopalma e da blocco digestivo, ma ho letto libri che viaggiavano sulla stessa lunghezza d’onda, quindi un po' me lo aspettavo e sapevo come trattare il momento "difficile" di lettura - breve pausa e si riprende -.

Ella ha scritto divinamente, le pagine si susseguono e la lettura scorre veloce. In una nottata l'ho finito e onestamente mi ci sono voluti un paio di giorni prima di poter prendere in mano un'altra lettura.

Alcuni passaggi sono difficili da leggere e spesso la mente ti porta a dire "Oh cazzarola, questo è proprio deviato" e quindi quello che si ha davanti agli occhi diventa un attimino una mazzata nello stomaco perché - almeno io- speravo in qualche gioia per Charlie -che non arriva quando ve lo aspettate, tranquilli =P - .

Quello che mi ha spiazzato però è il finale del libro.

Non mi è piaciuto, è sospeso e ho mille punti interrogativi su questioni irrisolte nella storia.

L'autrice ha sottolineato come questo libro sia auto conclusivo, ma il finale m'ha rovinato la lettura. Giustamente non posso essere esplicita, quindi meglio proprio non parlarne per non rovinare il gusto della lettura a chi lo leggerà, ma sarei veramente curiosa di potermi confrontare con voi lettori e blogger, delle aspettative sul finale della storia.

Per me un seguito ci sta tutto, se fosse una dilogia, come conclusione del primo libro, è top, perché ti lascia proprio in sospeso, in attesa di un giusto seguito, ma essendo auto conclusivo, la valutazione, purtroppo, ne risente.






martedì 9 luglio 2019

M'ama o non m'ama di Sariah Wilson

Buongiorno Bookish!
Nuova recensione di un libro che, piccola anteprima, mi è piaciuto parecchio!
Ve lo  consiglio da leggere sotto l'ombrellone o anche in montagna nella pennichella post pic nic!

M'ama o non m'ama 

di Sariah Wilson
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicato: 30 maggio 2019
Romance

Trama

Ricevere l’apprezzamento di Ryan De Luna, una delle più famose pop star al mondo, per Maisy Harrison è semplicemente incredibile. Non avrebbe mai potuto immaginare che, caricando la cover di una delle sue canzoni su YouTube, potesse ricevere un invito in grado di cambiarle la vita: aprire il concerto di Ryan insieme alla sua band. La musica, per Maisy, è tutto. 
Ha solo una regola da rispettare: mai innamorarsi di un musicista. E con un donnaiolo come Ryan nei dintorni, è più determinata che mai. Peccato che lui sia in grado di farla letteralmente sciogliere. E le ha persino chiesto aiuto per riabilitare la sua immagine di playboy sconsiderato. Riuscirà Maisy a recitare la parte della sua ragazza durante il tour senza lasciarsi coinvolgere troppo? Ryan non ha mai conosciuto nessuna come Maisy. È l’unica che sembra vederlo per quello che è veramente al di là del suo status di celebrità. Più tempo passano insieme e più si accorge di provare qualcosa per lei. Deve solo convincerla che può fidarsi di uno con una pessima reputazione come lui…
Ha più di un milione di follower !


Serie #Lovestruck: 

#1 - Un adorabile impertinente 
#2 - M'ama o non m'ama 
#3 #awestruck (INEDITO IN ITALIA) 




Maisy Harrison è una ragazza di 22 anni che vive insieme ai suoi 3 fratelli e con loro ha una band musicale.

Il passato di questa famiglia non è dei migliori il padre li ha abbandonati quando era piccoli e ritornava di tanto in tanto quando capitava in città, lui era un musicista di una band di musica jazz e  illudeva la madre dei ragazzi che fosse l'unica donna per lui quando in realtà ad ogni sua tappa di tournée corrispondeva una donna e un figlio. 
La madre di Maisy, quando i figli erano poco meno che maggiorenni,  appresa la verità sull'uomo che amava dopo un esaurimento nervoso aveva deciso di prendere la macchina per andarsi a curare in una struttura o almeno era quello che fece capire ai suoi figli, la realtà invece fu che si schiantò addosso ad un palo perché non riusciva a sopportare il peso sulla verità dell'amato. 
A seguito di questo trauma la donna, dopo un coma, si riprese solo fisicamente poiché una parte del suo cervello era rimasta lesionata, lei era convinta di avere 18 anni e quindi andava in crisi per ogni cosa poiché non riconosceva la realtà che la circondava ma soprattutto non riconosceva i suoi figli. 
Così i giovani ragazzi furono costretti a metterla in una struttura per tutelare la loro mamma da ogni problema che il mondo reale poteva crearle.

I fratelli sono cresciuti così più uniti che mai e soprattutto sono iper protettivi con l'unica donna di casa, Maisy.
Per evadere dai loro problemi e per non rinunciare alla loro passione, creano la loro band, gli Yesterday che non permette a loro di guadagnare da vivere con le esibizioni e quindi di giorno hanno lavori comuni per mantenersi e contribuire al bilancio familiare.

La migliore amica di Maisy,  Angie, l'invita ad andare con lei ad un concerto di Ryan De Luna, Maisy l'accompagna anche se non è una fan sfegatata del cantante, ma conosce soltanto qualche canzone.
A concerto terminato le due amiche si recano nell' area vip mediante dei pass di cui sono provviste così hanno l'opportunità di conoscere Ryan De Luna e la sua band.
Quando arriva la band, un'orda di ragazzine si riversa su Ryan, Maicy rimane in disparte a parlare con un altro ragazzo che non conosce e scoprirà poi essere Diego, il cugino della popstar più amata al mondo.
Dopo una serie di battute con Diego, Ryan compare davanti alla ragazza e parte un battibecco offensivo e allusivo, è fuoco che arde, tra i due pare proprio non scorrere buon sangue, ma per il bene della migliore amica Angie, Maisy si fa scattare delle foto con l'idolo delle donne.

Quand'ecco che un paio di giorni a seguire la nostra protagonista alla ricerca del cellulare scomparso, inizia a messaggiare con il presunto detentore del suo apparecchio che è stato dimenticato nel camerino della band di Ryan De Luna.
Maisy invita, quello che lei pensa esser Diego con il suo cellulare ad un concerto degli Yesterday,  con la promessa di rendergli il telefono, ma non è preparata a trovarsi davanti proprio Ryan in tutta la sua bellezza.

L'uomo colpito dalla musica dei fratelli li invita ad aprire le restanti tappe della sua tournée, in cambio di una bella cifra, di cui i ragazzi hanno disperatamente bisogno per pagare le cure della madre.
Gli Yesterday accettano la proposta e Maisy è inflessibile con le sue regole sui musicisti, non uscirci, non innamorarsi.....etc....
Ma c'è sempre una vocina dentro di lei che le sussurra che " Le regole sono fatte per essere infrante".

Inutile dirvi che tra il nostro bel Ryan e Maisy partono scintille e brividi, quello che li unirà non sarà solo il desiderio, attrazione e amore, ma anche la musica.
Per scoprire di più vi invito a leggerlo è veramente una bellissima lettura romantica e leggera.
Il finale un po' tirato e tirchio è l'unica pecca del libro, ma pazienza.










Biografia...o simile

Sariah Wilson non si è mai lanciata da un aeroplano in volo, non ha mai scalato l’Everest e non è un’agente della CIA sotto copertura. Nonostante questo, la sua vita è piuttosto avventurosa: ha trovato la sua anima gemella, di cui è innamorata perdutamente, ed è una sostenitrice fervente del lieto fine, ecco perché ha cominciato a scrivere romanzi d’amore. Oltre a M'ama o non m'ama, la Newton Compton ha pubblicato anche Un’adorabile impertinente.



domenica 7 luglio 2019

Solo per i tuoi occhi di Livia Sarti

Titolo: Solo per i tuoi occhi

Autore: Livia Sarti
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 20 Giugno 2019
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Prima persona, doppio pov alternato
Pagine: 406
Autoconclusivo


Trama

Quando Martin incontra Mirea per la prima volta, non può immaginare che quella bambina di dieci anni più giovane avrà il potere di legarlo per sempre. Lei ha occhi verdi magnetici e un fare che lo intenerisce. Martin non riesce a smettere di cercarla, sente che vuole proteggerla, ma qualcuno decide che separarli è la soluzione più giusta per tutti. 
Il destino la mette ancora sulla sua strada e questa volta Mirea non è più una bambina indifesa: è una donna. Una donna bellissima che lui non potrà mai avere perché un vortice di segreti inconfessabili, bugie ben confezionate e paure li investirà costringendoli a inseguirsi senza mai potersi raggiungere. 
In un saliscendi di conflitti, desideri, privazioni e margini di soddisfazioni, sarà evidente quanto le convenzioni e i tempi giochino un ruolo importante nelle loro esistenze. 
Ci si può arrendere rischiando di perdere l’amore della propria vita? E se il fato avesse in serbo un’ultima carta da giocare?


** grazie a Cinzia Tagliaferro per il banner dei personaggi **









“Una volta ho sentito dire che la vita è fatta per il dieci percento dalle cose che ti accadono e per il novanta percento da ciò che fai per averle. Per domare quel dieci percento bisogna affrontarlo di petto, è allora che alla tua vita regali il tuo stampo, la tua impronta. ”

Inizio la mia recensione con questo estratto che ha un significato davvero profondo non solo nella scrittura e nel romanzo, ma anche nella vita di tutti i giorni!

Questo romanzo ha davvero tutto quello che serve per poter essere definito “una storia che lascia il segno”, le miriadi di emozioni che traspirano pagina dopo pagina sovrasteranno la realtà e ci ritroveremo catapultati all'interno della narrazione. L’intero romanzo ricopre uno spazio temporale piuttosto lungo, stiamo parlando di oltre un decennio, dove inizieremo a conoscere i personaggi principali, Mirea e Martin, fin da quando erano rispettivamente bambina e adolescente.
Ecco perché li conosceremo bene dal loro profondo e sarà così più facile lasciarsi trasportare all’interno della storia dove succederà davvero di tutto, con fatti e avvenimenti che ci spiazzeranno, ci spezzeranno il cuore e ci faranno emozionare come pochi lo sanno fare.

Una scena in particolare mi è rimasta letteralmente nel cuore perché, leggendola, mi sono venuti i brividi e … l’ho voluta rileggere più volte vista la carica di emozioni che mi ha suscitato:

“Meno due, meno uno: buio totale. Mi manca il respiro nell'attimo in cui sento due mani leggere ma possessive appoggiarsi sui miei fianchi e una voce di uomo sussurrarmi all'orecchio: «Visto che ti ho riconosciuta? Vediamo se senza guardare mi riconosci anche tu» mi sento avvampare ma ho brividi di freddo.

Appoggio la mano sul suo polso e sposto il polsino della camicia fino a sentire lo spessore del bracciale che conosco fin troppo bene: «Martin».

«Solo per via del bracciale?»
«Sì. Perché non ho mai sentito le tue mani.»
«Finora» decreta con un tono che sa di promesse inespresse.
«Credevo che ormai non mi avresti più trovata.»
«Non ti avevo riconosciuta infatti. Avrei potuto cercarti all'infinito. Ho visto una donna splendida. Non sono riuscito a guardare altro. Mi hai confuso. Solo passandoti vicino ho capito: i tuoi occhi. Sei meravigliosa, la più bella. Sei un sogno, Mirea. Ti ho vista forse come non dovrei.»
Il cuore pulsa in gola. Quasi sento di doverlo deglutire perché pare voglia schizzare fuori. «Cosa vuoi dire?»
«Se non esistessero questa serata, la gente che ci conosce, i ruoli, la scuola, ti avrei già portata via con me.»
Sono pietrificata. La schiena sente il calore del suo petto, è vicinissimo. Mi si inceppa il respiro e d’un tratto torna la luce. Troppa forse, tanta da farmi capire che lui non c’è più e che chiunque mi guardi può vedere la mia emozione. Tolgo la maschera, afferro la gonna e giro su me stessa mentre la sua sagoma si allontana da me. Non c’è più modo di parlare: è di nuovo ad anni luce da me. Si ferma intrattenuto da alcuni compagni di classe lasciandomi la sensazione di avere immaginato tutto.”

Martin è un ragazzo con la testa sulle spalle che arriva a provare un sentimento forte e incontrollabile che però, per ragioni di grande importanza, è costretto a non esternare; per la maggior parte della storia lui vive “col freno a mano tirato” e non è per niente facile tanto che più di una volta, leggendo, gli avrei gridato con tutta me stessa: “ma fregatene e lasciati andare!!”

Mirea, invece, la conosciamo bambina, seienne, quindi carica di quella dolcezza che solo una bimba della sua età può dare ma, dopo più di 10 anni, anche se la ritroviamo ormai adolescente, rimane in lei sempre quel lato da “bambina” che scaturisce in Martin l’istinto di protezione che lo porta a tenerla allo scuro della tanto agoniata verità che sembrano sapere tutti tranne lei. Mirea, purtroppo, per questo motivo passa più volte dalla parte della vittima, tutti quelli che la circondano sembrano non accettare che anche lei stia diventando adulta travisando quell'istinto di protezione in privazione delle informazioni alle quali però lei chiede continuamente delle spiegazioni.


“ «Succede sai?».

«Cosa?»

«Che devi accontentarti di quello che ti capita perché pensi di non potere avere ciò che vuoi.”


In questo romanzo non si parla solo di amore come sentimento che lega una coppia uomo-donna, ma vengono affrontati argomenti ed esplosioni di emozioni che toccano l’affetto genitori-figli, fratello-sorella e amicizie profonde: si ride, si piange, e ci si arrabbia, non mancano delusioni e sofferenze che ci portano però a capire tante cose, perché tutto vale la pena di essere vissuto!!!

“L’amore è incondizionato. Non ha regole, né limiti. Non ha argini che definiscano il sentimento opprimendolo. L’amore è sentire il cuore che pulsa senza capirne il perché. L’amore non si sceglie, si trova. Piomba inesorabile e ti dà solo una possibilità di scelta: puoi assecondarlo o lasciarlo andare sperando che il tempo allevi l’agonia, perché quando arriva scopri la vera felicità, ma se lo perdi, è il dolore più devastante. Sa darti tutto e toglierti tutto in un solo istante.”

Per quanto riguarda il susseguirsi dei fatti nella storia io, fino alla fine, ho sperato in un colpo di scena … ovviamente non posso svelare se è accaduto realmente oppure no ma posso assicurare che di colpi di scena ce ne sono più di qualcuno anche nel bel mezzo della storia!!!
Ho pianto, ho riso e mi sono persino arrabbiata tanto con i personaggi della storia, perché Mirea e Martin hanno davvero lottato con tutte le loro forze e ne hanno passate di tutti i colori. Purtroppo la vita a volte non ci gratifica per quello che facciamo ma dobbiamo comunque accettare quello che ci pone davanti.


“Quando avverti la fiamma spenta, ti senti morta dentro. Qualsiasi discorso, pur sensato che sia, non ti tocca. La nota di stizza condita da legittima acredine, non mi scalfisce.”


La scrittura di Livia è eccelsa, sempre perfetta e coinvolgente al massimo! Ho già letto in precedenza gli altri romanzi scritti di suo pugno e posso sicuramente affermare che non mi ha mai delusa e, soprattutto stavolta, ha dato il massimo di se stessa per un romanzo che oserei chiamare un Capolavoro!! Lo consiglio al 100% perché, ne sono sicura, non deluderà nessuno, anzi! A me è rimasta la voglia di continuare a leggere anche dopo l’ultima pagina, perché nonostante a Livia piaccia scrivere sempre dei bei “mattoncini” (anche in questo caso stiamo parlando di oltre 400 pagine!) non mi stanco mai di leggerla!!

Livia Sarti: anche stavolta mi hai resa succube della tua scrittura!
Assolutamente il massimo del punteggio!!


Alla prossima Bookish!







venerdì 5 luglio 2019

I passi dell'amore di Nicholas Sparks

I passi dell'amore 

di Nicholas Sparks
Drammatico, Romance
240 pagine
Pickwick - Sperling&Kupfer
Autoconclsuivo


Trama

A distanza di tempo, Landon Carter rivive con rimpianto i giorni della sua adolescenza a Beaufort, una sperduta cittadina del Sud. Erano gli anni Cinquanta e lui era il tipico ragazzo "ribelle" in una piccola comunità conformista e sonnolenta. Un giorno, proprio in occasione del ballo della scuola, viene lasciato dalla fidanzata e, controvoglia, invita Jamie, la riservata e devota figlia del pastore. Insieme non formano certo una coppia bene assortita, eppure il destino ha in serbo per loro la più straordinaria delle sorprese.





Questo romanzo di Nicholas Sparks mi ha incuriosita perché, al contrario delle altre volte, in questo caso ho prima visto il film e successivamente ho deciso di leggerlo.

Non so se è dipeso da questa successione di visione/lettura ma stavolta, ahimè, ho preferito il film al libro. Con questo non voglio dire che il romanzo non ne sia all'altezza, anzi!! Stiamo sempre parlando di Nicholas Sparks e come tale è un autore impeccabile che io personalmente adoro!! Semplicemente il libro stavolta mi è parso un po’ troppo “lento” soprattutto nella parte iniziale. Per il resto si tratta di un lavoro eccelso con la tipica trama da Sparks e quindi priva del lieto fine, ma nonostante ciò stiamo parlando di una storia che ti lascia un’energia che solo un autore come lui può fare!
Ambientato nel 1958 in una località della Carolina del Sud, la narrazione inizia da un Landon Carter al presente che ripercorre la sua storia di quarantanni prima:

“Nonostante siano passati quarantanni, quelli che vivono ancora qui e che mi conoscevano in quel periodo accettano la mia mancanza di spiegazioni senza fare domande. In un certo senso la mia storia è anche la loro, perché è stata un’esperienza che abbiamo condiviso.”
…….
“Ora ho cinquantasette anni, ma ricordo ancora tutto, fin nei minimi particolari. Spesso ripercorro mentalmente quell'anno, lo riporto in vita e mi rendo conto di provare immancabilmente uno strano sentimento, fatto di dolore e di gioia.”


I due protagonisti, Landon e Jamie, non solo sono completamente l’uno l’opposto dell’altra, ma sembrano persino vivere in due mondi differenti, talmente forte è la loro diversità. Lui all'inizio è il tipico ragazzo altezzoso e bullo, il “trasgressore” di regole, poco praticante della chiesa, proprio l’esatto opposto di Jamie, figlia del reverendo del paese; lei raffigura inizialmente un personaggio strano anche solo per il suo aspetto fisico che sembra non curare, in primis per l’abbigliamento sempre uguale e anonimo. Come tutte le ragazze della sua età frequenta la scuola, ma rimane sempre in disparte, lei e la sua Bibbia dalla quale non si separava mai. Sempre pronta ad aiutare il prossimo si fa in quattro soprattutto per quei bambini poco fortunati che vivono nell'orfanotrofio.

Nulla avrebbe permesso ai due protagonisti di conoscersi meglio se non la quasi contemporaneità di due avvenimenti che hanno in qualche modo “obbligato” la loro frequentazione: in primis il ballo di inizio anno scolastico al quale Landon è quasi costretto a chiedere a Jamie di accompagnarlo per non rischiare di doverci andare da solo e successivamente la recita alla quale hanno partecipato entrambi come protagonisti.
Galeotti furono questi loro incontri che portarono i due ragazzi a scoprirsi e piano piano ad innamorarsi nonostante le difficoltà derivanti anche dai rapporti poco felici che i reciproci genitori avevano tra loro.

“Ecco, sai che è amore quando tutto quello che vuoi è trascorrere il tempo con una persona e per qualche motivo intuisci che anche per lei è lo stesso.”

Ma quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco che Jamie rivela il suo più grande segreto a Landon che sconvolgerà l’intera esistenza di entrambi. Quella maledetta malattia che non permetterà più a nessuno di sognare e di progettare un futuro assieme.
Nessuna preghiera riuscirà a cambiarne il corso e nessuna speranza rimarrà a sostenere questa giovane coppia che vedrà il loro amore appena nato svanire per colpa della cruda verità e l’ingiustizia che a volte la vita riserva.
Sarà un finale da “nodo alla gola”, leggeremo di un Landon che, ritornato ai suoi cinquantasette anni, ripercorre l’intera storia elevando il grande amore, seppur breve, che ha provato per quella incredibile ma sfortunata ragazza.
Questo amore era, è e rimarrà per sempre vivo in lui perché quello che i due ragazzi hanno vissuto assieme

 “erano i passi più difficili che nessuno avesse mai intrapreso. Ma erano soprattutto i passi dell’amore.”

Scrittura impeccabile ed eccelsa per un Nicholas Sparks che come ogni volta lascia il segno!
Leggetevi questa incredibile storia ma soprattutto guardate la sua rappresentazione cinematografica che, seppur con qualche ritocco alla storia qui e la, saprà trasmettervi un mondo di emozioni!





giovedì 4 luglio 2019

Wounds: African Scars di Emma Altieri e Catherine BC


Wounds: African Scars

di Emma Altieri e Catherine BCRomance
Self
184 pagine


Sinossi
Ci sono vari tipi di ferite: quelle del corpo e quelle dell’animo. Il dottor Ross Powell, tormentato e introverso, timido e di poche parole è dedito alle prime, mentre l’eccentrica e spensierata Chloe, un ciclone d’irruenza e di entusiasmo, sembra essere la cura perfetta per quelle dell’altro tipo. 
Quando Ross sceglierà di partire con l’associazione dei Medici senza frontiere, Chloe lo seguirà, passando dalle scintillanti luci di Los Angeles ai tramonti infuocati dell’Africa, fino alle brutture del campo profughi di Dadaab. 
L’anima del continente nero li conquisterà, ammaliandoli. 
Il suo mistero, i colori, le tradizioni faranno loro scoprire la grandezza del sentimento che li lega. 

Amore, azione e magia tingeranno di calde striature l’orizzonte africano sul quale alla fine le ombre dei protagonisti sembreranno stagliarsi con infinita dolcezza.




Care Girls, oggi vi parlerò dell’affascinate dottor Ross Powell, personaggio che avevamo già avuto modo di conoscere e di apprezzare in Scars: Frammenti di noi. Questa volta saranno lui, insieme alla bellissima Chloe, i protagonisti indiscussi di questa avvincente storia d’amore.

Ross, dopo essersi arreso dinnanzi all'amore di Lois per Samuel, decide di dare una svolta alla propria vita, vuole indirizzare le proprie energie in qualcosa che possa renderlo di nuovo “vivo”. Decide così di partire per il Kenya con l’associazione di Medici senza frontiere. Durante un’asta di beneficenza incontra Chloe, sua vicina di casa ed eccentrica pittrice che espone alla mostra proprio i suoi dipinti, Ross, inaspettatamente, inizia a provare una certa attrazione verso la ragazza, un feeling da ambo le parte, fatto di sguardi e ammiccamenti da parte di Chloe, che ha sempre avuto un debole per lui. L’affascinante dottore, intenzionato a partire per la missione umanitaria, se pur a malincuore, decide di non iniziare nessun tipo di rapporto con lei, nonostante l’appassionato bacio che si sono scambiati.
“Sai di primavera e di sole, un po’ come i tuoi quadri.”
Secondo voi, la peperina Chloe lo lascerà partire da solo per quest’avventura. La ragazza non si perde di certo d’animo e, rispolverando il suo tesserino da giornalista e mosso mari e monti per riuscire ad ottenere un visto straordinario per il Kenya, raggiungerà ben presto Ross. La paura che la lontananza possa spegnere quella scintilla appena innescata è tanta e lei non vuole assolutamente correre questo rischio…
“Volevo davvero conoscere meglio Ross. Dopo tanti perdenti, convinti che fossi solo un’oca bionda, sentivo il bisogno di qualcuno che avesse interesse di andare oltre l’apparenza e conoscere la vera me.”

Appena la ragazza giunge al villaggio, dopo un iniziale stupore e una bella incazzatura, il dottore scoprirà, giorno dopo giorno, una Chloe diversa da quella che lui credeva che fosse, non è la solita bionda svampita, ma è una donna con una grande profondità d’animo e di amore verso il prossimo, in un contesto così difficile come può solo esserlo un paese alle prese con la povertà estrema e che combatte guerre intestine quotidianamente.

I due protagonisti si sveleranno ai nostri occhi mettendo a nudo la loro anima. Non mi sarei mai aspettata di vedere in Ross un uomo che arrossisce ai complimenti e ai doppi sensi della ragazza, così come mi ha stupita la bellezza interiore di Chloe, la sua dolcezza e la sua umanità dinnanzi alla povertà e alle malattie del popolo africano. I momenti di pericolo e di tensione non mancheranno, le due autrici hanno preso spunto da eventi realmente accaduti, il tutto documentato con grande competenza.
Questa storia è stata elaborata con una fluidità che non sembra neanche scritta a quattro mani. Narrata in prima persona e con pov alterni, tutto si incastra alla perfezione, la componente emozionale, la descrizione minuziosa dei bellissimi paesaggi del Kenya, la caratterizzazione dei personaggi, insomma, un bel lavoro di squadra!!!
Care Girls, se volete lasciarvi rapire dai suggestivi tramonti africani che faranno da cornice a questa splendida storia d’amore, conoscere usi e costumi del posto e a farvi travolgere da una girandola di emozioni, allora questo è il libro che fa per voi.

Alla prossima!!



mercoledì 3 luglio 2019

Tutto il resto è amore & Tutta colpa d San Velentino di Melanie Marchande

Tutto il resto è amore

di Melanie Marchande
Serie Secretary #1 (Nome serie in Italia)
Serie Originale: A Novel Deception #1
Romance, Erotico
286 pagine
Newton Compton Editori


Trama

Sto per lanciare un posacenere in testa al mio capo. Sì, perché ho appena scoperto chi c’è dietro i miei bollenti romanzi d’amore preferiti, quelli che leggo solo quando sono da sola, l’unica via di fuga dopo una lunga giornata alle prese con il Capo Infernale. A scriverli non è la dolce Natalie McBride, casalinga di campagna con un talento particolare per le storie piccanti. 
È lui. Esatto: il mio capo, Adrian Risinger, trentatré anni, sexy da impazzire, irritante miliardario e ragazzaccio che pensa di controllare la mia vita, è anche l’autore di tutte le mie fantasie più profonde e segrete. E, come se questa rivelazione non fosse già abbastanza scioccante, ora il bastardo vuole che impersoni “Natalie” in occasione di una serie di firma copie e incontri. Solo se tengo al mio posto di lavoro, ovviamente.
Ora che ci penso, mi servirà qualcosa di più pesante di un posacenere.




Tutta colpa di San Valentino 

di Melanie Marchande
Serie Secretary #1.5 (Nome serie in Italia)
Serie Originale: A Novel Deception #1.5
Romance, Erotico
35 pagine
Newton Compton Editori


Trama

È il 14 febbraio. Sono bendata, su un jet privato, e il mio ex capo e attuale fidanzato mi dice cose eccitanti, ma non mi tocca neanche con un dito. Un giorno come un altro, insomma. Dove e quando finirà questo gioco? Non ne sono sicura. 
Quando si tratta della sottile arte dei giochini mentali, Adrian Risinger potrebbe continuare per tutta la notte. Seguire le regole non è mai stato il mio forte, quindi non sono sicura se il nostro San Valentino si concluderà con una punizione o un premio. 
Per fortuna sono abbastanza sicura di desiderare allo stesso modo entrambe le possibilità. Scacco matto, Mr. Risinger.







Serie Secretary (NOME ORIGINALE : A Novel deception): 

#1 - Tutto il resto è amore 
#1.5 - Tutta colpa di San Valentino 
#2 - Sei Tutto il mio cuore 
#2.5 - Tutta colpa tua 
#2.6 - Sarai Mio per sempre
#3 - Tutto solo per amore 






Partiamo dal presupposto che i primi 30% dei libro sono favolosi e mi hanno dato alte aspettative. 

Meg, è una segretaria frustrata, con un capo che odia/ama/sopporta. Adrian è un despota che non ha tatto con nessuno. Meg deve sempre passare dietro e scusarsi perché dire "mi dispiace" o "scusa" viene troppo difficile al signorino. Un Giorno stufa di tutta questa pressione entra in libreria e compra una serie di libri erotici che le fanno salire l'ormone. Li divora e ammira la scrittrice. 

Dopo qualche giorno scopre che il suo capo non è altro che .. la scrittrice che lei tanto ammira. E ora dovrà entrare nei panni della stessa perché lui non ha il coraggio di farlo. 
E da qui inizia una guerra a suon di sesso che all'inizio va bene perché mette quel piccante nella storia, tensione anche, per via dei comportamenti di lui, così distante, freddo e calcolatore, ma che andando avanti ha un calo. Tutto diventa ripetitivo. 
Non si sopportano ma si amano. Si mollano, si riprendono e andando cosi avanti finché lui non la licenzia e poi se la ripiglia...

Un bel libro con del potenziale ma che pian piano va calando di stile e di maestria. 
Mi è piaciuta tutta la parte del capo freddo e distante che vuole solo lei ma senza darlo a bere subito.
Lei è un personaggio forte nelle prime pagine ma che diventa una succube dopo andando avanti con la loro relazione. Lui da spavaldo e egocentrico, diventa solo noioso. 
Le scene di sesso sono strepitose lo ammetto, ma solo quello. Non aggiungono nulla alla storia che va in declino dal 31% in poi. 

Finale e Novella prevedibilissimi. Non abbiamo nulla di speciale aggiunto nel librettino. Sesso e sesso ancora. Poteva benissimo essere tralasciata. 
No Ansia, No Dramma. La calma piatta regna sovrana. 

Un voto medio per entrambi i libri. E non so se continuerò la serie. Dal libro 2.5 abbiamo altri personaggi e magari gli darò una chance un po' più in là. 






martedì 2 luglio 2019

Tutto per gioco di L.A Casey

Buongi giorno Bookish!
Quando esce un romanzo della L.A Casey non posso non leggerlo, visto che ho amato follemente la sua serie Love con i fantastici fratelli Slater.
Quindi le aspettative sono alte...ma che dico...altissime!

Tutto per gioco 

di L.A Casey
Pubblicato: 23/05/2019
Pagine: 284
Editore: Newton Compton
Romance

Trama

Per questo Natale tutti i bambini hanno espresso lo stesso desiderio: avere un giocattolo all'ultima moda. Charli, la nipotina di Neala Clarke, lo ha chiesto a sua zia. 
E deludere le aspettative di Charli non è un'opzione contemplata. Ma manca solo una settimana alla Vigilia e il regalo più desiderato di sempre sembra essere esaurito in ogni negozio della città. Neala però intende mantenere la promessa. Darcy Hart, dopo anni passati tra feste e donne, ha deciso di recuperare il rapporto con il suo adorabile nipotino di sei anni, Dustin. 
Ecco perché, quando gli ha chiesto un particolare giocattolo per Natale... ha subito risposto di sì. Fortunatamente ne è rimasto uno in un solo negozio della città. Sfortunatamente non è l'unica persona a volerlo. 
E la sua rivale - a quanto pare - è l'unica donna completamente immune al suo fascino. Per Neala e Darcy sta per iniziare una spietata guerra senza esclusione di colpi. Ma il Natale è alle porte e i miracoli possono sempre accadere..



Neala e Darcy sono due bambini molto affiatati, le loro madri sono amiche inseparabili dai tempi del college e ogni figlio dell'una è migliore amico del figlio dell'altra.
La loro amicizia termina quando da dodicenni Darcy preferisce proteggere da uno scontro a scuola la bella della classe piuttosto che la sua migliore amica Neala, e dal quel momento i due ragazzini non si tollerano più.

Quando sono costretti a vedersi per via delle famiglie unite, che trascorrono sempre insieme le feste si scontrano sempre, rovinando a volte l' atmosfera rilassante e di festa in casa.
Passano così gli anni e troviamo i due ragazzini ormai adulti 25enni con le loro carriere avviate ma sempre con le presenze costanti delle famiglie alle loro spalle.

Si odiano veramente tanto così per qualsiasi motivo bisticciano.
Quando vicino al giorno di Natale i nipoti reciproci chiedono la stessa bambola i due ragazzi, che non vogliono deluderli,  si scontrano nell'unico negozio di giocattoli della città, per l'unico pezzo di bambola rimasto.
Ehh so cosa pensate....potevano acquistarlo altrove o su internet? Ci hanno provato..ma o erano finiti o le consegne avvenivano ad anno nuovo inoltrato.

Fatto sta che parte una faida in negozio degno da piegarsi in due dal ridere dalla comicità della scena, e alla fine a portarsi a casa la bambola è Neala dopo aver giocato la carta del pizzicotto ai capezzoli del nemico.

Fin qui tutto bene, la trama sembra scorrere liscia e promette bene...ma poi parte veramente in picchiata verso lo smaltimento al suolo con annessa rottura di balls.
Cioè tutto il libro incentrato su una cazzarola di bambola?! I dispetti che si fanno Neala e Darcy sono paragonabili a bambini di 8anni, e va bene che fanno ridere e sono simpatici, complice anche un pappagallo che insulta Neala, ma dopo un po' il tutto è veramente ridicolo.
Lo stratagemma inventato dalla famiglia per unirli poi...per arrivare ad un finale scontato e disarmante e quella bambola ritorna ancora!

Delusissima veramente da questa lettura, non la consiglio, peccato veramente.