giovedì 2 luglio 2020

La figlia del diavolo di Lisa Kleypas




Titolo: La figlia del diavolo
Autore: Lisa Klerypas
Editore: Mondadori
Data di uscita: 9 ottobre 2018
Genere: Historical Romance

Trama: 

Hampshire, Inghilterra, 1877. Lady Phoebe Clare, bella, giovane e vedova, non ha mai incontrato Weston Ravenel, ma è sicura che si tratti di un mascalzone, meschino e prepotente. Già ai tempi della scuola aveva reso la vita del suo ormai defunto marito un inferno, e non potrà mai perdonarglielo. Ma alle nozze del fratello, Phoebe incontra un giovane uomo affascinante che la incanta… e la stupisce non poco quando si presenta come Weston Ravenel! Potranno mai superare l'ostilità e abbandonarsi alla passione che li attrae l'uno verso l'altra?







Qui recensione de "Il libertino dal cuore di ghiaccio" primo libro della serie.
Qui recensione di " Una moglie per Winterborne" secondo libro della serie.
Qui recensione de "Il diavolo in primavera" terzo libro della serie.
Qui recensione di "Come due sconosciuti" quarto libro della serie.




Serie The Revenels: 

#1 - Un libertino dal cuore di ghiaccio 
#2 - Una moglie per Winterborne
#3 - Il diavolo in primavera
#4 - Come due sconosciuti
#5 - La figlia del diavolo

#6 - Chasing Cassandra (INEDITO)




Quinto romanzo della serie, la figlia del diavolo, tratta della storia del bel West e di Lady Phoebe (figlia di Sebastian e Evie). Phoebe ha perso da qualche anno il marito ed una cosa che le è rimasta impressa dell’uomo era l’odio per Weston Revenel. Così a causa del matrimonio del fratello si ritrova a dover andare a casa del Nemico, e per tutto il tempo in cui si ritrova a dover stare insieme a Weston, Phoebe è sempre più attratta e affascinata da lui, pur volendogli trovare qualche difetto. 

West appena la vede ne è profondamente incantato. I suoi capelli, le sue mani, il suo viso, il suo modo di muoversi e di parlare lo ammaliano più che mai. C'è un problema, però, lui è l'ultimo uomo che potrebbe fare la corte ad una Lady. A causa del suo passato potrebbe rovinare il futuro di Phoebe e dei suoi adorabili figli. 

Purtroppo, questo è il romanzo che ho apprezzato meno della serie. Ho sempre adorato West. Sin dal primo libro ho ammirato profondamente per aver riportato nella giusta carreggiata la sua vita e per essersi preso cura delle persone che amava. In questo romanzo lo troviamo così. Dolce, spigliato, ironico, coraggioso e molto passionale, ma (Ehhh sì, c'è un ma) l’ho trovato anche un uomo che si arrende. Per diamine! Senza l’intervento di Sebastian non ho idea di come sarebbe finita. Phoebe è riuscita a spiccare di più rispetto a Mr. fascinoso. Ha sposato il suo amico d'infanzia pur sapendo che era molto malato e non sarebbe vissuto a lungo. Inoltre, si prende cura dei suoi due figli personalmente, cosa rara in quel periodo fra i nobili che si munivano di balia. Purtroppo, si fida così tanto del parere del suo defunto marito dal convincersi che per lei sarebbe meglio rispettare la sua volontà, quindi di affidare la gestione delle sue terre e della sua stessa vita al cugino di Henry. 

Chissà se sono amministrate bene oppure urge l'aiuto del bel West... 

Ho iniziato il libro con aspettative molto alte, ma purtroppo stavolta la Kleypas mi ha un po' delusa. All'inizio doveva esserci un rapporto amore-odio (soprattutto da parte di Phoebe), ma questo dura molto poco. Continua la trama con la loro relazione e poi il finale ( che è a dir poco frettoloso!). Ma soprattutto... niente epilogo. 

Come per i precedenti romanzi, lo stile è fluido e la lettura molto scorrevole. Anche qui abbiamo la presenza di un doppio POV in terza persona. 
Peccato, mi sarebbe piaciuto anche leggere qualcosa su Cassandra e Tom Severin, ma niente. 
Chissà come riuscirà ad incastrarlo l'ultima Revenel rimasta...







domenica 28 giugno 2020

Come due sconosciuti di Lisa Kleypas

Titolo:  Come due sconosciuti
Autore: Lisa Klerypas
Editore: Mondadori
Data di uscita: 30 giugno 2020
Genere: Historical Romance
Pagine: 358

Trama:

Garrett Gibson è l'unica donna medico di Inghilterra, coraggiosa e indipendente come un uomo. Ma non ha mai avuto tempo per una relazione amorosa. Fino a quando non conosce Ethan Ransom, ex detective di Scotland Yard. Di lui si dice che sia un assassino, di certo è pericoloso, soprattutto per Garrett. Perché da nessuno si è mai sentita attratta così...


Qui recensione de "Il libertino dal cuore di ghiaccio" primo libro della serie.
Qui recensione di " Una moglie per Winterborne" secondo libro della serie.
Qui recensione de "Il diavolo in primavera" terzo libro della serie.



Serie The Revenels: 

#1 - Un libertino dal cuore di ghiaccio 
#2 - Una moglie per Winterborne
#3 - Il diavolo in primavera
#4 - Come due sconosciuti
#5 - La figlia del diavolo

#6 - Chasing Cassandra (INEDITO)





Quarto libro della serie The Revenel, in come due sconosciuti, troviamo due personaggi già incontrati in "una moglie per Winterborn" e in "il diavolo in primavera", Garrett Gibson, la dottoressa dei grandi magazzini, ed Ethan Ransom, ex detective di Scotland Yard. 

Garrett è una donna indipendente e coraggiosa. Diventata il primo medico donna in Inghilterra è molto rispettata, ma allo stesso tempo è ritenuta poco competente e, in quanto donna, non adatta alla sua professione. Incontra Ethan due volte prima di essere scambiata per una prostituta da tre militari di passaggio Lei pur difendendosi egregiamente, però, sarebbe sicuramente uscita dalla situazione capitolando miseramente difronte i tre che la volevano violentare. Ed è proprio qui che arriva in suo aiuto Ethan. Lui dal loro primo incontro è sempre stato affascinato e attratto da quella donna così forte e caparbia. Purtroppo, molti segreti legati al suo lavoro hanno fatto in modo che il detective si tenesse alla larga da lei e la sorvegliasse da lontano. Per evitare che lei sia ancora in pericolo si propone di istruirla nel corpo a corpo per poi scomparire dalla sua vita. 
Tra complotti e attacchi terroristici in agguato riusciranno i due giovani a conoscersi e, forse, ad innamorarsi? 

Bello, bello e ancora bello. Questo romanzo è tutto ciò che cerco io in questo periodo: una bella storia d'amore, problemi da risolvere e tanta suspence. I protagonisti della Kleypas sono sempre ben caratterizzati, infatti troviamo la prima dottoressa inglese (donna esistita veramente che Lisa Kleypas ha voluto onorare dando il suo nome alla protagonista del romanzo). Garrett infatti svolge il suo ruolo di medico con dedizione e fermezza. Purtroppo, in un'occasione particolare all'interno del romanzo si è ritrovata a dover operare un paziente inoperabile la cui morte, per tutti, è praticamente assicurata a prescindere dall’intervento o dal non intervento. È una donna che si è messa in gioco dando tutta se stessa in varie occasioni perché, quindi, non farlo ancora una volta e tentare il tutto e per tutto? Ethan è sempre stato mostrato, nei precedenti libri, come un uomo misterioso e a tratti parecchio pericoloso. Quello che non sapevamo è che è un uomo che rischia la vita per quello in cui crede. Pur avendo avuto un mentore che lo ha addestrato ad essere un soldato perfetto e ubbidiente agli ordini, sa che non potrebbe mai vivere con tante morti che gli pesano sulla coscienza. 
Per lui Garrett è una distrazione, ma è anche la donna che desidera da tanto tempo. 

Che dire del romanzo... è scritto egregiamente. I dialoghi sono schietti e ironici e lo stile è ricco e scorrevole. Viene presentata per la prima volta per quei tempi, la procedura per fare una trasfusione (in un’epoca in cui erano pochi a sopravvivere visto che non si conosceva l’esatta procedura cioè per gruppo sanguigno) cosa che in un romanzo storico io non avevo mai letto. Tutto questo condito con mooolta passione e pathos hanno reso la lettura difficile da lasciare. 

A presto con la recensione su West e la sua Phoebe.







sabato 27 giugno 2020

Il diavolo in primavera di Lisa Kleypas

Titolo:  Il diavolo in primavera
Autore: Lisa Klerypas
Editore: Mondadori
Data di uscita: 4 dicembre 2017
Genere: Historical Romance
Pagine: 352

Trama: 

Londra, 1876. A differenza di tutte le debuttanti londinesi, la bellissima Lady Pandora Ravenel non sogna di frequentare balli e trovarsi un marito. Preferisce di gran lunga dedicarsi ai suoi affari. Ma la sua strada si incrocia con quella di Gabriel, Lord St. Vincent, impenitente libertino, altrettanto determinato a non essere ingabbiato in un matrimonio. E per entrambi sarà la scoperta di un brivido fino allora sconosciuto...



Qui recensione de "Il libertino dal cuore di ghiaccio" primo libro della serie.
Qui recensione di " Una moglie per Winterborne" secondo libro della serie.




Serie The Revenels: 

#1 - Un libertino dal cuore di ghiaccio 
#2 - Una moglie per Winterborne
#3 - Il diavolo in primavera
#4 - Come due sconosciuti
#5 - La figlia del diavolo

#6 - Chasing Cassandra (INEDITO)




Eccoci con il terzo romanzo della serie The Revenel. In questo libro i protagonisti della storia sono Pandora e Gabriel (figlio di Sebastian e Evie di peccati d'inverno). 

Pandora ha deciso di partecipare alla sua prima stagione e diventare una debuttante degli eventi dell'élite inglese per compiacere il cugino Devon e soprattutto per fare in modo che la gemella, Cassandra, possa trovare marito. In uno dei tanti balli Pandora si ritrova in una situazione alquanto imbarazzante e in suo soccorso accorre un giovane uomo. 
Però ora c'è un problema... sono stati visti insieme in una situazione compromettente, per cui devono sposarsi, come da usanza a quei tempi! 

Pandora è decisa a non volersi sposare poiché gli introiti ottenuti con il brevetto del suo gioco da finirebbero nelle mani del marito. 
Gabriel è quello che la società dell'epoca descrive come un libertino, ma in verità è solamente un ragazzo molto attaccato ai suoi affetti ed è infinitamente dolce, passionale e responsabile. Quando incontra Pandora prova subito attrazione per questa ragazza strana e divertente ma di fronte all'avversione della donna per il matrimonio, Gabriel si ritrova completamente spiazzato. Le donne che aveva frequentato o conosciuto in passato lo volevano solamente per il suo titolo e per il suo denaro, mai per la persona che è. Quindi ritenendosi un buon partito, non capisce l’ostilità di Pandora. 

Credo si sia capito che ho adorato questi personaggi. A mio parere questo è il libro più bello della serie. Pandora è una giovane donna parecchio impulsiva, ama la libertà e ha una mente molto creativa. Da bambina ha subito un serio trauma (di cui non vi parlerò per evitare spoiler) che la porta ad isolarsi alle feste. Tutto dalla vita si poteva aspettare, ma non prendere in considerazione l'idea di sposarsi. A questo proposito ho adorato il comportamento di Davon. Va bene dare una possibilità al futuro fidanzato, ma Pandora se non vuole non deve sposarlo. La famiglia ha attraversato di peggio. 

«Sei così bella...così preziosa per me. Non ti sto chiedendo un atto di resa, te lo sto offrendo. Farò qualsiasi cosa. Devi essere tu, Pandora...soltanto tu...per il resto della mia vita. Sposami...»

Si ritroverà quindi a fare una gita in cui conoscerai il vero Gabriel.

Gabriel, come detto prima, è definito un libertino, ma in realtà è solo un ragazzo che fa di tutto per apparire perfetto. Si innamora praticamente subito di Pandora, infatti le prova tutte pur di convincerla a sposarlo. Così pian piano tra loro nascerà un tenero sentimento che li porterà ad essere più uniti che mai. 

«Non dovrai mai avere paura del buio. Lo sai ci sarò sempre io a proteggerti»

Il romanzo è molto scorrevole e lo stile è molto semplice e le ambientazioni sono descritte molto bene. Mi sono piaciuti molto i dialoghi, ironici, intensi che non mancano di essere anche dolci e seriosi. Molto interessante stato anche leggere degli avvenimenti terroristici per l'indipendenza irlandese (che hanno sperimentato anche i protagonisti) e che ritroveremo nel prossimo volume. La narrazione è con il doppio POV in terza persona. 

Il titolo il diavolo in Primavera si rifà a Gabriel e alla sua famiglia, in quanto il romanzo dei suoi genitori aveva per titolo inglese Devil in Winter.







venerdì 26 giugno 2020

Una moglie per Winterborne di Lisa Kleypas

Titolo: Una moglie per Winterborne
Autore: Lisa Klerypas
Editore: Mondadori
Data di uscita: 2 maggio 2017
Genere: Historical Romance
Pagine: 372

Trama:

Di umili origini, grazie alla sua sfrenata ambizione Rhys Winterborne ha ottenuto ricchezza e successo. È un uomo che sa sempre come ottenere ciò che vuole: e ora vuole l'aristocratica Lady Helen Ravenel.

E se per costringerla a sposarlo dovrà rubarle la sua virtù, tanto meglio… Ma la seducente e timida Helen ha in serbo qualche sorpresa per il rude affarista.



Qui recensione de "Il libertino dal cuore di ghiaccio" primo libro della serie


Serie The Revenels:

#1 - Un libertino dal cuore di ghiaccio
#2 - Una moglie per Winterborne
#3 - Il diavolo in primavera
#4 - Come due sconosciuti
#5 - La figlia del diavolo
#6 - Chasing Cassandra (INEDITO)




Con il secondo romanzo della serie Revenel, edito Mondadori, ritroviamo Helen e Rhys. Già incontrati nel primo libro, i due protagonisti di questo romanzo si sono già fatti amare. 

Si conoscono dopo l’incidente ferroviario e tra di loro sembra esserci subito una chimica disarmante che purtroppo avrà una brusca interruzione dopo che la cara Kathleen ci mette lo zampino. Ma ad Helen tutto questo non sta bene per cui si reca dove lavora il bel gallese, ai grandi magazzini. Qui i due dichiarano la loro intenzione di stare insieme e stipulano un accordo inusuale. Andrà tutto liscio come l'olio oppure il passato si farà vivo più che mai? 

Ambientato nel 1875, rispetto al primo libro l’ho reputato migliore. La storia si snoda tra vari step che la rendono più piacevole e mai noiosa. Eviterò di parlare delle vicende in cui si trovano invischiati i protagonisti o rischio di fare spoiler. Sappiate solo che la dolce Helen nasconde un segreto importante ed è terrorizzata perché potrebbe far soffrire il suo fidanzato. 

Helen è stata attratta da Winterborn ancora prima di vederlo, lo ha accudito, abbandonando l'etichetta, e si è pian piano innamorata di lui. 

In quanto ha Rhys... Beh lui è sempre stato innamorato della dolce contessina, ma si è sempre sentito inadeguato per lei. A differenza di Helen, Rhys è un gallese impulsivo, permaloso e niente affatto gentiluomo, ma saprà entrare nei vostri cuori come il più nobile degli Eroi. Il romanzo è scritto in terza persona e lo stile è coinvolgente e scorrevole. Vi garantisco che non vi pentirete di averlo letto.








giovedì 25 giugno 2020

Un libertino dal cuore di ghiaccio di Lisa Kleypas

Titolo:  Un libertino dal cuore di ghiaccio
Autore: Lisa Klerypas
Editore: Mondadori
Data di uscita: 28 giugno 2016
Genere: Historical Romance
Pagine: 255

Trama:

Inghilterra, 1875. Devon Ravenel, incallito donnaiolo, è lo scapolo più affascinante di Londra e ha appena ereditato una contea. Il suo nuovo ruolo sociale gli impone però responsabilità inattese e qualche sorpresa: la sua nuova proprietà, infatti, è gravata dai debiti e per di più nella dimora ereditata vivono le tre sorelle del defunto conte e una giovane, bellissima vedova, Lady Kathleen Trenear. Presto tra i due scoppia la passione, ma la donna conosce bene i tipi come Devon. E non ha alcuna intenzione di consegnargli il proprio cuore.





Serie The Revenels: 

#1 - Un libertino dal cuore di ghiaccio 
#2 - Una moglie per Winterborne
#3 - Il diavolo in primavera
#4 - Come due sconosciuti
#5 - La figlia del diavolo
#6 - Chasing Cassandra (INEDITO) 







Primo libro della serie "The Revenels", un Libertino dal cuore di ghiaccio, è incentrato il romanzo su Lady Kathleen Trener e Devon Ravenel, erede del titolo di Conte dopo la morte del nome lo sposo di Kathleen.

Lady Kathleen ha perso da poco suo marito e, come se non bastasse il doversi occupare delle tre cognate nubili, arriva alla tenuta il nuovo conte, Devon Revenel.
Come può un uomo essere così senza cuore da voler vendere tutto e lasciare sul lastrico chi ci lavora da anni, ma soprattutto lasciare in balia di se stessa la povera vedova senza un tetto sopra la testa? Devon sa che prendendo in mano le redini della tenuta si troverà ad avere solo il portafoglio vuoto. Quando, però, si ritroverà davanti Kathleen resterà talmente ammaliato da rivalutare la vendita delle proprietà e dal dare uno slancio ai conti del contado completamente in rosso.

Il romanzo mi è piaciuto. È ambientato nel 1875, per cui ci troviamo agli inizi della seconda rivoluzione industriale, dove sono presenti telegrammi, i treni e i primi grandi magazzini. La scelta di ambientare la serie in questo periodo mi ha elettrizzato. Finalmente un romanzo ambientato in età vittoriana che presenta elementi moderni.

Come detto prima i due protagonisti assoluti sono Kathleen, giovane vedova, un po' bacchettona ma che ha a cuore le persone a lei vicine e i fittavoli.È cresciuta con un'amica dei suoi genitori, una donna avanti con gli anni e le ha insegnato tutto ciò che sa.

Come accennato prima, i due protagonisti indiscussi di questo libro sono Kathleen e Devon. Kathleen non ha avuto un'infanzia facile, è stata cresciuta da un' amica di famiglia che le ha insegnato tutto quello che sa. È diventata vedova troppo presto ma nonostante il lutto e l’essere un pò bacchettona e rigida possiede un grande cuore. Lo dimostra in svariate occasione con le persone che le sono care e gli affittuari dei suoi terreni.

Devon è un libertino che ha ereditato la tenuta del cugino - pur non volendolo. Dopo un inizio di negazione assoluta decide di aiutare e risollevare quella che ora è la sua proprietà con l'aiuto del fratello e di Kathleen stessa. In apparenza cinico e freddo, refrattario ad ogni tipo di responsabilità si affezionerà alle sue tre cugine che cercherà di rendere più felici possibili.

Oltre ad essere il primo libro di una serie, questo romanzo ci permette di conoscere a grandi linee i caratteri degli altri quattro Revenel: Helen, seriosa e ordinata, Pandora e Cassandra, le gemelle combinaguai, e West, fratello di Devon grande ubriacone, inizialmente, ma soprattutto grande conoscitore delle terre di cui si occupa il fratello.

Il romanzo è scritto in terza persona ed è caratterizzato dall'alternarsi dei punti di vista dei vari personaggi presenti nel libro. Lo stile è semplice e il libro è molto scorrevole.

Purtroppo il romanzo presenta qualche pecca in quanto i cambiamenti che riguardano il carattere e il modo di pensare di personaggi, a volte, è fin troppo repentino. Le scene movimentate o di pathos scarseggiano, l unica degna di nota è quella del deragliamento del treno.








mercoledì 24 giugno 2020

Prima regola: non innamorarsi di Felicia Kingsley

Titolo: Prima regola: non innamorarsi
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 1 giugno 2020
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 416

Trama:

A soli trentadue anni, l'affascinante Nick Montecristo ha già vissuto varie vite: ricercatore universitario, falsario, gestore di una bisca clandestina e, oggi, ladro per conto terzi nel mercato nero dell'arte. La sua fama lo precede: è chiamato " Il Chirurgo", perché è preciso, puntuale, un abile osservatore e i suoi lavori sono sempre perfetti. Contattato da Lord Cavendish, uno dei più famosi collezionisti d'arte al mondo , per recuperare un diario misterioso risalente al '700, è determinato a mettere a segno un altro colpo magistrale. Ma questa volta Nick non sarà solo. Al suo fianco ci sarà Sylvie Coreau, una truffatrice figlia d'arte, in grado di parlare ben nove lingue; conosciuta nel giro come " La Gazza Ladra" per la sua mano veloce e i colpi lampo. Peccato che né lei né Nick abbiamo intenzione di collaborare. Riusciranno a non pestarsi i piedi e mantenere un rapporto professionale, nonostante l'attrazione tra loro inizi a farsi irresistibile?




Eccoci ritornati con il nuovo libro di Felicia Kingsley, uscito il 1 giugno grazie alla Newton Compton editori. Stavolta ci troviamo davanti a una storia diversa, in quanto ci saranno indizi da seguire per trovare un antico Artefatto. I protagonisti sono due ladri "il chirurgo" e "la gazza ladra".

Nick Montecristo non si aspettava di certo che, dopo essere stato contattato per un lavoro da Lord Henry, debba lavorare con una ladra impulsiva come Sylvie Coreau pur di trovare il diario segreto di Casanova. Lui, attento ai dettagli e pianificatore estremo, lavorare con una ladra bizzarra e maldestra? Mai! Eppure è ciò che, tra tanti imbrogli, succede. Non importa quanta attrazione ci possa essere tra loro. La prima regola e non innamorarsi MAI.

Felicia Kingsley con questo romanzo si riconferma regina indiscussa del chick-lit italiano, ma non troviamo solo una protagonista sicura di sé, caparbia e dinamica (tipica dei romanzi di questo genere), ci si presentano davanti anche segreti da scoprire, indizi da risolvere e una caccia al tesoro da brividi (in senso positivo). Quindi si può benissimo identificare come un mistery chick-lit.

Analizziamo ora i tratti dei personaggi che, secondo me, sono stati ben caratterizzati. Nick è un'enciclopedia vivente, sa tutto su ogni cosa ed è un pianificatore che non lascia mai nulla al caso (da qui il nome il chirurgo). Rigido e intransigente per buona parte dell'inizio del romanzo, inizierà ad ammorbidirsi avendo a che fare con Sylvie. Non dico nulla riguardo la sua storia, in quanto lascio a voi il piacere di scoprirla pian piano.

Sylvie è caratterialmente opposta a Nick. Soprannominata La Gazza ladra per i suoi colpi veloci e imprevedibili, è "figlia d'arte" per eccellenza. Cresciuta con una madre che le ha insegnato a mentire e a piangere a comando, trascorre la sua vita girovagando per l'Europa imparando e padroneggiando così molte lingue, ma un giorno si ritrova ad avere a che fare con il ladro più bacchettone che ci sia. Lei, pasticciona ma furba, e lui, freddo esperto d'arte. Chissà quali segreti scopriranno e soprattutto ne usciranno vivi?

Lo stile è semplice e lineare rende la lettura scorrevole che unità alle tinte Mystery e Rosa, riesce a tenerti incollata romanzo fino alla fine. A proposito della fine... l'ho adorata! Finalmente uno dei pochi epiloghi che mostra veramente la vita dei protagonisti dopo le fine della loro avventura.

Se non volete farvi mancare un libro in cui passato, misteri, viaggi, romanticismo, passione ironia si intrecciano, vi consiglio di leggere questo romanzo.

Peccato non ci sia una valutazione superiore al 5 perché avrei dato il libro ben più del suo voto attuale. È indimenticabile!



martedì 23 giugno 2020

Il Karma non è acqua di Madeline H

Il Karma non è acqua 

di Madeline H
Romance Contemporaneo
Youfeel, Rizzoli
Autoconclusivo
127 pagine

Trama: 

Se deve succedere, succederà! Camilla ha trent'anni, vive a Roma e ha una vita apparentemente normale: una Bakery con la socia e amica Barbara, una bella casa e una storia perfetta con l'altrettanto perfetto Simone. Però nasconde una segreta passione per Gabriele Ferretti, giovane promessa del cinema italiano. Passa le notti a vedere e rivedere i suoi video su Internet e a fantasticare su di lui come una quindicenne innamorata del leader di una boyband. La fantasia entra prepotentemente nella realtà quando una sera, per caso, Camilla e Gabriele incrociano i loro sguardi. E lei capirà che l'attore è il vero uomo della sua vita, il suo amore karmico e scritto nelle stelle. A sostenerlo ci sono la mamma - una fashion hippy che l'ha cresciuta a pane, moda ed esoterismo - e l'amica del cuore Olivia, conosciuta sul web come Madame Olympià (con l'accento sulla A!), famosa per gli oroscopi sull'amore e le carte su Youtube. Un romanzo divertente, una storia d'amore raccontata e percorsa a ritroso, in cui anche la Legge di Murphy si tinge di rosa e si arrende al destino scritto nelle stelle.




Chi non ha mai sognato di avere una bellissima storia d'amore con un attore famoso che vi ha fatte innamorare in un film?
Questa è la storia di Camilla e Gabriele... e Simone per mia sfortuna.
Sì, un trio fatto malissimo.

Camilla è fan di Gabriele, un attore, è fidanzata con Simone e ha una Bakery a Roma.
Durante un viaggio a Parigi, conosce il suo idolo e dato che è single, perché ha lasciato Simone, nasce un amore che al ritorno a Roma non sopravvive.
E poi è di ritorno anche Simone nella sua vita.. ma il karma è il karma. Ciò che deve succedere succede. Punto!

Odio i libri con il trio dove la protagonista è un'insicura del cappero. Non sa cosa vuole e quando, per puro miracolo lo scopre ed è sul punto di fare la scelta, mille dubbi arrivano e mandano tutto a rotoli.
Il solo punto positivo di questa storia è Gabriele. Personaggio sicuro, deciso e innamorato. Simone invece come fidanzato part-time è da buttare nel cesso proprio. È insopportabile e scontroso. Non gli va mai bene un tubo e devono fare tutti come vuole lui.

La storia è fatta di salti di trama abbastanza importanti, che a volte ti lasciano perplessa perché sono di mesi. I tira e molla sono insopportabili e stavo male per il povero attore innamorato perso!
Ma "Non puoi cavalcare due cavalli con un C*** solo" (cit. Sweet home alabama - Il film)

I personaggi secondari sono insulsi. La madre e la veggente sono insopportabili (dicono sempre che hanno ragione e alla 3 volta ti vien voglia di sbattergli una torta in faccia), l'amica Barbara è indecisa quanto la protagonista. Lo zio si salva perché è assente per 90% del libro ma le poche volte che lo si vede è uno spasso con le battute pronte!

L'ambientazione a Roma sinceramente nulla di che ma le descrizioni di Parigi sono da favola. Mi sembrava di esserci e di viaggiare con Camilla e Gabriele.

3 stelle per LUI.
Non per la storia.
Ripeto!
Lui.
Punto.
E un po Parigi...





lunedì 22 giugno 2020

Il Sogno della crisalide di Vanessa Montfort

Il Sogno della crisalide

di Vanessa Montfort
Narrativa
La Feltrinelli
483 pagine
Autoconclusivo

Trama: 

Durante un volo intercontinentale tra New York e Madrid, due donne si conoscono.
Sono sedute una accanto all’altra e sono entrambe a un punto di svolta, tradite da quella che credevano fosse la propria ragione di vita.
Patricia è una ex giornalista in crisi, Greta invece non vedeva un tramonto da quattordici anni. Ha vissuto in un convento, isolata da tutto, finché è successo qualcosa che l’ha costretta ad andarsene, e ora si scopre fragile e impreparata davanti a tanta libertà.

Racchiuse nel bozzolo protettivo dell’aereo che scivola silenzioso sopra l’oceano, le due donne si raccontano: le passioni, le sfide, la spinta alla ribellione, la sofferenza e la fatica di ricostruirsi. E poi la difficoltà di essere donna, figlia, madre, amante, amica, di conciliare lavoro e vita privata, obblighi e pulsioni.

Ha inizio così un processo di cambiamento che le aiuterà a rimettere a fuoco ciò che davvero vogliono e a spiccare il volo. Perché anche la crisalide, per trasformarsi in farfalla, deve prima sognare le sue ali.






Gli “incontri” con alcuni libri avvengono per caso, altri per scelta, altri ancora in relazione al suggerimento di qualche amico o conoscente. Il mio incontro con questo romanzo è avvenuto casualmente, ma credo che alla fine ci sia stata una reciproca scelta, basata su pochissimi elementi: sono stata affascinata dalla copertina e da una frase scritta sul retro del volume edito da Feltrinelli che cita esattamente così:

“Tutti abbiamo almeno un’opportunità per realizzare un grande cambiamento di vita, uscire dalla nostra crisalide e rinascere in una forma più autentica, più forte, più libera.”

Si può dire che sia stata amore a prima vista? Probabilmente sì, o forse semplicemente tra queste righe ho letto esattamente quello che avevo bisogno di leggere in un momento, l’ennesimo, di cambiamento.

Partiamo con l’ammettere che è la prima volta che mi approccio a quest’autrice, nonostante abbia ben noto il successo del suo precedente romanzo “Donne che comprano fiori”.

La penna è delicata, precisa, ricca, fluida, scorrevole e incapace di annoiare il lettore: in poco più di 500 pagine non ho mai sentito l’esigenza di saltare una riga (e ammetto che, purtroppo, non è una tentazione così remota!).

La struttura della storia è ben organizzata e calibrata: le due protagoniste, Patricia e Greta, trovano il modo di alternarsi all’interno del racconto, dando ampio spazio alla loro personalità e alla loro storia. Toglietevi dalla testa storie d’amore, tormenti esistenziali, sentimentalismi inutili e non aspettatevi la storia di un’amicizia tra due donne simili che lottano per l’ascesa professionale... Il libro ha una narrazione di tutt’altra portata e se vogliamo dirla tutta una rincorsa all’amore della vita c’è: la ricerca dell’amor proprio.

Da una parte Patricia è una donna costretta a vivere rincorrendo sempre il domani, cercando disperatamente di fare del suo meglio dal punto di vista lavorativo, senza dare spazio a sé stessa. L’immagine che meglio rende l’idea del suo modo di vivere è, indubbiamente, quella del criceto che corre disperatamente sulla sua ruota. Approfittando di una profonda analisi su se stessa, Patricia, nel suo racconto in prima persona, scova sentimenti remoti chiusi in una metaforica soffitta mentale che l’hanno profondamente influenzata nelle sue scelte di vita. Da qui trova lo spunto utile per offrire un’analisi della società odierna acuta e brillante, lontana dai luoghi comuni.

Ad aiutarla in questo percorso c’è Greta che narra la sua vita trascorsa all’interno di vari monasteri. Greta è una giovane donna il cui incanto si è dissipato proprio a causa delle sua aspirazione a diventare suora e, mediante i suoi racconti, porterà alla luce una verità scomoda.

Oltre alle due protagoniste non mancano dei personaggi collaterali che molto spesso intervengono nella storia per offrire spunti di riflessione a Patricia che, a sua volta, partendo dall’analisi di sé stessa e della sua vita, coinvolge il lettore nelle varie elucubrazioni mentali.

Se dovessi dare un consiglio relativamente alla lettura di questo libro credo che suggerirei di prendersi tutto il tempo necessario: tempo per assaporarne le righe, i ragionamenti, i pensieri. E poi, se siete appassionati come me di frasi in grado di restarvi impresse nella mente, allora dotatevi di carta e penna (o semplicemente del vostro smartphone) per annotarvi i passi che più saranno in grado di colpire la vostra attenzione.

Qualora l’intento della scrittrice fosse quello di proporre un libro di rinascita, devo ammettere che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto, arricchendo il romanzo con una ricercatezza terminologica che, si sa, io apprezzo davvero moltissimo.

Infine, credo che in ogni libro ci sia un punto esatto in cui fa capolino l’impellente necessità di arrivare in fondo alla storia e capire come il protagonista sceglie di congedarsi a noi… quantomeno, per me, è così e, in questo caso c’è stata una frase esatta in cui ho capito che la strada per la conclusione della lettura era ormai in discesa:

“Bisogna stare attenti a ciò che etichettiamo come felicità, perché a partire da quel momento iniziamo a cercarlo all’impazzata.”

In controtendenza al nostro tempo e alla vita di Patricia, questo romanzo ha due caratteristiche che lo rendono unico e innegabilmente piacevole: è lungo e lento. Il ritmo, incalzante, ma non frettoloso, consente alla protagonista di svelarsi in tutta la sua straordinarietà di donna e la peculiare vita di Greta è in grado di svelare non pochi interrogativi.

Personalmente questo libro è arrivato nel periodo della quarantena da Covid-19, periodo nel quale ho continuato, fortunatamente, a svolgere la mia attività lavorativa, pur convivendo con le tante preoccupazioni che ne potevano derivare. In un momento così particolare, la lettura del romanzo è stata in grado di isolarmi dal mondo e di ritrovare, tra le amate pagine, uno spazio incontaminato nel quale potermi avventurare.

CONSIGLIATO A…

È un libro di rinascita e di riflessione che costringe a fare un po’ i conti con sé stessi. Lo consiglio se si è in un momento di transizione della propria vita, quando si ha bisogno di capire quale scelta fare e dove, effettivamente, direzionare la proprio ricerca della felicità.