mercoledì 7 ottobre 2020

Filtri di Cecilia Di Lorenzo - Review Party


TITOLO: Filtri

AUTORE: Cecilia Di Lorenzo 
GENERE: Narrativa femminile 
EDITORE: Self 
Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 12,90


Trama

Cosa faresti se una mattina ti svegliassi e ciò che prima ti sembrava normale, familiare, improvvisamente avesse un significato diverso? Cosa faresti se i filtri che avvolgono la tua vita si dissolvessero, e tu vedessi tutto per la prima volta senza quei veli che, per anni, ti hanno protetto, giustificato e dato tutti gli alibi che ti servivano? Saresti davvero capace di guardare in faccia la realtà? 
Anna Milani è una donna realizzata. Ha un matrimonio felice, un ottimo lavoro e le sue giornate sono scandite dagli impegni lavorativi e da quelli della vita mondana di una piccola città di provincia. 
Non le manca nulla e nulla sembra possa turbare i suoi pensieri ovattati, asettici… indolore. Fino a quando, un giorno qualunque, qualcosa s’incrina. È un malessere indefinito ed insidioso, un pensiero sfuggente, una sola nota stonata in una vita apparentemente perfetta ma che, lentamente, crea una crepa e, giorno dopo giorno, i veli cadono e il suo universo non le sembra più così dorato come credeva. Anna cerca dei nuovi alibi: è lo stress, sono gli ormoni… è Giacomo… Giacomo è il suo primo grande amore che, dopo anni di oblio, ritorna nella sua vita. 
Ma lui non è più il ragazzo che ha amato, ora è un uomo distante e senza un “poi” ma ancora capace di toccare corde profonde e far riaffiorare sentimenti sopiti da tempo… Insieme a quelle emozioni riemerge anche il ricordo della ragazza piena di sogni che era stata, di quella che amava andare in bicicletta con il vento nei capelli, che ballava con gli occhi chiusi stringendo tra le dita l’immagine di come sarebbe stata la sua vita… 
La donna che è diventata, però, è lontana anni luce da quella che sognava di essere e, mentre le sue certezze si sgretolano, i filtri si dissolvono tutti, fino a farla restare nuda difronte ad un teatrino degli orrori dove lei non è spettatrice ma attrice protagonista. Filtri è un romanzo su quello che i nostri occhi guardano e non vedono. 
È il racconto di una donna che ha smarrito sé stessa nel luccichio di una vita scintillante e che cerca di riafferrare quei sogni che si sono dissolti nel tempo. È la storia di un amore che, dopo aver attraversato altri corpi e altri respiri, ritorna a quell'unico sguardo capace di emozionare. Filtri è il percorso di tutti quelli che, quando arriva il momento, hanno il coraggio guardare in faccia la realtà e non voltare la testa dall’altra parte… … perché quando arriva il conto, quelle cifre in rosso, sono il saldo della tua vita e tu, senza più alibi o scuse, non puoi far altro che pagare.








Cecilia Di Lorenzo è un’autrice esordiente che nel suo primo lavoro “Filtri” ha affrontato un tema molto particolare. In questo romanzo parla della vita di Anna, la racconta in ogni piccola sfaccettatura, la conosciamo nelle prime pagine già donna matura e sposata con Paolo, con una vita agiata e apparentemente perfetta, in amore, carriera, società e status economico. 
Tutto procede in modo schematico in un susseguirsi di vicende che la rendono una donna “in carriera” realizzata e invidiata da tutti. 
Poi un giorno rincontra Giacomo, il suo primo grande amore di oltre dieci anni prima e qualcosa si smuove dentro di lei a tal punto che tutto quello che fino ad allora le sembrava la normalità comincia a sentirlo stretto e non più parte del suo vero modo di essere. 
Ed ecco che entrano in scena i “filtri”, Anna comincia a pensare che la vita intera è un susseguirsi di false illusioni, a volte a causa di una visione distorta delle cose, proprio come quando si usano dei filtri per esempio per modificare un’immagine al computer, oppure un semplice modo di nascondere la realtà pur di non affrontare le piccole grandi paure che la vita può celare. 

La storia così continua con un flash-back e rivediamo Anna da ragazzina, innamorata del suo Giacomo, descrizioni minuziose di tutto quello che provava smuovono nel lettore una grossa emozione. E piano piano in Anna, ormai donna, tutto inizia a riaffiorare, sentimenti e pensieri, che per anni aveva messo da parte, tornano prepotentemente a far parte di lei, riemerge una personalità che era rimasta latente per anni sopraffatta dalla fama del successo. 
Anna comincia così a sentirsi imprigionata in una vita che non le appartiene più e cerca in tutti i modi di non farsi più ingannare da questi filtri. Rivede i suoi amici con occhi diversi, si sente fuori luogo in mezzo a quelle che riteneva amiche e scopre dei segreti che la lasciano incredula. Non si sente più a suo agio e capisce che è arrivato il momento di prendere in mano la sua vita alla ricerca di quello che realmente desidera. 

Il suo matrimonio con Paolo diventa una pesante routine, solo un modo di apparire perfetta davanti alle altre persone, e Anna capisce di essere per il marito solo un soprammobile da esporre nella vetrina chiamata vita. Tra di loro ormai non esiste più nessuna dimostrazione d’affetto, neppure un importante imprevisto, che coinvolge Anna in prima persona, lo smuove dai suoi impegni di lavoro che sembrano essere per lui più importanti di qualsiasi altra cosa. 
Con Giacomo invece le cose sono completamente diverse: solo con lui si sente realmente sé stessa e vivono assieme la passione che avevano accantonato parecchi anni prima. 
Anna comincia a sentirsi veramente viva! Ormai ha deciso: al ritorno dalle conferenze di lavoro di Paolo lo affronterà e gli dirà tutto… almeno questo era quello che aveva intenzione di fare! Purtroppo però non sempre le cose vanno come stabilito… 
Questo romanzo non è solo una storia d’amore, non è solo una lotta interiore o una consapevolezza che alcune persone non sono in realtà quello che sembravano. 

“Filtri” ti fa riflettere, l’autrice ha cercato in tutti i modi di lasciare un messaggio, un insegnamento di vita che troppo spesso le persone sono trasportate da convinzioni che tappano occhi e orecchie. Bisogna saper andare a fondo e leggerci dentro per capire realmente quale sia la strada giusta da percorrere. La lettura di questo libro mi è piaciuta molto per questo motivo e, nonostante ci sia qualche imprecisione di scrittura qui e la, va premiata questa caparbietà che la scrittrice ha usato e come primo suo lavoro posso dire che merita di essere letto ed assaporato.







Nessun commento:

Posta un commento