lunedì 18 maggio 2020

Blog Tour - Il canto della Rivolta di Suzanne Collins



Buongi giorno Bookish!! Oggi ultimo appuntamento con la trilogia degli Hunger Games. Questo è il libro della guerra vera  e propria, del cambiamento radicale di Panem, dove tutte le strategie vengono a galla e il combattimento tra le fazioni è spietato e senza alcuna remora.


Il canto della Rivolta

Di Suzanne Collins
Fantascenza Distopico
Mondadori
Serie Hunger Games #3
419 pagine


Trama

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games.
Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. 
Sembra un sogno. Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. 
E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini.
Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. 
E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata.



Serie Hunger Games: 

#0.5 - Ballata dell'usignolo e del serpente
#1 - Hunger Games 
#2 - La Ragazza di Fuoco 
#3 - Il canto della Rivolta


Qui sotto potete trovare i link delle precedenti recensioni dei libri della serie:

#1 Hunger Games

#2  La ragazza di fuoco







Il presidente Snow dopo aver imposto ai Tributi vincitori di ogni distretto di tornare ad affrontare gli Hunger Game, nell'edizione dei Giochi della Memoria, si aspettava di riuscire a sedare le rivoluzioni in atto, mettendo a morte nell'arena colei che simboleggiava la ribellione, la nostra Katniss Everdeen.
Meccanismo perverso di un reality dove la Ghiandaia Imitatrice doveva venir uccisa in televisione così che tutti potessero capire che Capitol deteneva il potere totalitario dimostrando che ribellarsi a loro significava morire.

Ingenuo Snow....

La fazione dei Tributi fedeli a Katniss insieme alla nostra agguerritissima protagonista, dopo poco l'inizio dei giochi, hanno trovato una falla nell'arena, interrompendo bruscamente i giochi e facendoli cessare immediatamente.
Lo scoppio che ha innescato la freccia di Katniss, distruggendo il campo elettromagnetico dell'arena, ha creato un'esplosione che fatto in modo di far entrare velocemente un aereo per portare in salvo lei e tutti i Tributi fidati.
Quest'aereo vede a capo Haymitch e la squadra del Distretto 13.
E qui direte, i Distretti non erano 12?? Il Tredicesimo come ribadito da Snow non era stato raso al suolo nella precedente sommossa di 25 anni fa??

Ebbene si ladies and gentlemen, sopra al distretto 13 non c'è più nulla....era stato distrutto, ma a quanto pare gli abitanti non si erano arresi e non erano morti stecchiti, anzi si sono nascosti per anni, sotto al terreno formando un quartier generale con cittadina annessa che è rimasto a vegliare per anni il momento propizio per far la sua ricomparsa e combattere contro Capitol City e aiutare Panem a ribellarsi.
E quale momento migliore se non allearsi con colei che è l'immagine della rivoluzione?
Quindi il Distretto 13 guidato dalla sua Presidentessa Alma Coine, insieme ad Haymitch e allo Stratega dei Giochi della Memoria, Plutarch (che ha fatto il doppio gioco con Snow) hanno attuato un piano per prelevare i Tributi se mai fossero arrivati a quel punto. 

Nel mentre però allo stesso tempo sono entrati in azione le guardie di Capitol City che non hanno permesso all'aereo di recuperare tutti i Tributi.

Se Katniss, Finnick , Beete sono stati salvati dal Distretto 13, purtroppo Peeta e Johanna sono stati presi da Capitol.

Prima di andare avanti con la narrazione, ci tenevo ad accennarvi un attimo a questi personaggi, che fanno il loro ingresso nel secondo libro, ma che in questo terzo trovano un loro contesto di rappresentazione e di importanza, che io nelle mie recensioni precedenti non ho mai citato.

Partiamo spudoratamente con il mio preferito, il mio amato e soprattutto bonazzo per eccellenza (che ho apprezzato veramente tanto anche per l'attore poi scelto nel film) Finnick Odair che è stato il vincitore del Distretto 4 dei 65esimi Hunger Games. Finnick ha vinto i giochi all'età di 15 anni e da allora vive nella Capitale. Rivela a Katniss la triste realtà dei vincitori, oltre alla depressione loro vengono sfruttati da Capitol, nel suo caso, essendo un bel ragazzo e desiderato da molti, veniva fatto prostituire, da li la sua fama di avere molte donne.
Il cuore di Finnick è di Annie, vincitrice dei 70esimi Hunger Games appartenente anche lei, come il suo amato, al 4 Distretto.
Ed è a lei che Finnick pensa continuamente.
In questo libro, quest'uomo è essenziale, è colui che salva Peeta quando durante l'arena dei giochi della memoria viene colpito quasi a morte, sostiene Katniss nei momenti peggiori ed è un personaggio chiave di questa rivolta, oserei dire che nel momento peggiore per Katniss è proprio Finnick a prendere il suo posto.

Beetee è il capoccia, ora uomo genio., anche lui vincitore di un'edizione. Vive per la tecnologia, sarà la sua intuizione a far scoccare quella freccia a Katniss per interrompere i Giochi.
Collaborerà con il Distretto 13 per aiutare i Ribelli a vendicare la loro libertà.

Johanna personaggio veramente controverso e ahimè non apprezzato molto se non verso la fine, dotata di un'acidità e di un odio verso tutto e tutti.
Vincitrice dei 71esimi Hunger Games e facente parte del Distretto 7, si schiera con i Tributi che vogliono proteggere Katniss.
La triste realtà, che le fa prendere questa decisione, è che Johanna non accettando il fatto di far la fine da prostituta di Finnick, si è sempre rifiutata fino a quando Snow non le ha eliminato tutte le persone che amava. Quindi l'appartenenza al gruppo pro Katniss è inizialmente per uccidere Snow.

Riprendiamo il punto della trama.

Il secondo libro termina con Katniss che risvegliatasi in aereo viene avvisata da Gale che Peeta e Johanna sono stati presi da Capitol City e che il Distretto 12 è stato raso al suolo. Sua madre e sua sorella Prim sono al sicuro nel 13esimo Distretto.
Lo shock iniziale di Katniss è evidente, ma la voglia di fargliela pagare a Snow, la voglia di ribellione che ha visto nei distretti dopo l'interruzione degli ultimi giochi e la voglia di riavere Peeta con se, portano Katniss ad essere un militare pronto all'attacco e ad arrivare al Campidoglio da Snow per farlo arrendere.
Quindi accetta l'invito della Presidentessa Coine di essere di nuovo il volto della propaganda dei ribelli facendo spot televisivi e video nei vari Distretti per movimentare e fomentare tutta Panem per combattere insieme.

I ribelli con a capo Katniss e Gale, riescono poi nella missione di salvataggio di Peeta e Johanna, ma al loro posto troveranno due persone gravemente manipolate e psicologicamente instabili.
Peeta odia Katniss al punto tale da tentare di ucciderla più volte e la nostra ragazza innamorata (sempre inconsapevolmente visto che la scelta tra Peeta e Gale non è mai chiara per quasi 2 libri e mezzo) non rinuncerà mai a lottare per lui e ad aiutarlo, fornendogli costantemente nozioni sul Peeta che lei conosce,  sulle cose che hanno fatto insieme e sulle confidenze che si sono fatti.

Ma le cose tra Capitol e i Ribelli si sono fatte veramente tese, ormai le armi che vengono utilizzate e i mezzi per i propri scopi non hanno limiti. Tutto è concesso, sia ai buoni che ai cattivi. 
Ed è proprio questa visione che permette a Katniss di capire che la guerra non diventa meno crudele solo perché si combatte dalla parte dei buoni.
A volte per il bene, per la libertà, la giustizia non sta ne dalla parte dei buoni, ne in quella dei cattivi.

Che succederà??

Avviso...ora le mie conclusioni saranno brutalmente oneste e conterranno spoiler, quindi se non volete rovinarvi il libro o i film ( 3 o 4 che sia) abbandonate il blog!!

Partiamo dagli elementi principali di shock emotivo, non so voi, ma io ho avuto un paio di momenti dove ho pianto come una disperata.
  1. La morte di Finnick parliamone...era necessaria?? S'era appena sposato cazzarola, stava per diventare padre e pfiiiiuuu...pseudo ucciso da quei Lucertoloni e poi aiutato a morire senza dolore dall'Holo che Katniss gli lancia. Penso di aver fatto una pausa dalla lettura di qualche minuto per concedermi all'arrabbiatura di passare.
  2. La morte di Prim....cioè no, questa è stata cattiveria e per di più inaspettata. A saper poi chi era stato a mandare quelle bombe.....quella freccia sul cuore se l'è meritata veramente tutta.
  3. Poi ho versato anche qualche lacrima prima di questi eventi, quando il Tributo del Distretto 4 di Finnick, la Nonnina simpatica per intenderci, l'ha baciato e s'è lanciata sulle fiamme per farli scappare più rapidamente.
Con questo libro la Collins ci ha portato in alcuni punti di disperazione pura.
Ammetto che star dietro all'alta concentrazioni di fatti che si susseguono in questo libro è adrenalinico, si ha un'empatia con Katniss che ti trasporta a combattere con lei nell'arena e verso Capitol. La crudeltà dei fatti che si svolgono, le scene di guerra, gli orrori commessi ti portano a valutare questo libro rispetto agli altri 2 come il più "duro" da leggere.

Le note un pelo negative che ho riscontrato sono principalmente tre:
  1. I molti personaggi in questo libro, quindi bisogna ogni tanto far mente locale e a volte rileggere e cercare chi sono.
  2. La gestione del triangolo amoroso, diciamoci la verità, per quanto io sia Team Gale, poteva benissimo non esserci nella storia.
  3. Il finale da amaro in bocca.

Nonostante tutto però è un libro che ho amato, una trilogia che per il suo genere ho letto più volte e non mi  ha mai stancato.
E volete un'altra verità? Il film che ne hanno fatto , secondo me ha reso degna questa trilogia!!






     

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