domenica 3 giugno 2018

Sindrome da cuore in sospeso di Alessia Gazzola

Titolo: Sindrome da cuore in sospeso
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Pubblicazione: 2016
Genere: Romanzo

Trama

Alice Allevi ha un grosso problema. Si è appena resa conto di non voler più diventare un medico, ma non ha il coraggio di confessarlo a nessuno, e non sa cosa fare del suo futuro. Ma siccome la vita è sorprendente, sarà l'omicidio di una persona vicina alla sua famiglia a far scoprire ad Alice la sua vocazione: la medicina legale. Forse c'entra il suo intuito, che la induce a ficcanasare dove non dovrebbe, mettendo a rischio le indagini. Forse c'entra l'arrivo della sua nuova coinquilina Yukino, una studentessa giapponese che parla come un cartone animato e che stravolge le abitudini, non solo culinarie, di Alice. Forse c'entra nonna Amalia che, con saggezza mista a battute fulminanti, sa come districarsi fra i pettegolezzi di paese. Una cosa è certa: Alice non lo ammetterebbe mai, ma se sceglierà quella specializzazione, è soprattutto per rivedere Claudio Conforti, il giovane medico legale che ha conosciuto durante il sopralluogo. Vestito in maniera impeccabile, sorriso affilato come un bisturi, occhi travolgenti. Arrogante, sprezzante e... irresistibile.



Serie con protagonista Alice Allevi


#0.5 - Sindrome da cuore in sospeso
#1 - L'allieva
#2 - Un segreto non è per sempre
#3 - Le ossa della principessa
#4 - Una lunga estate crudele
#5 - Un po' di follia in primavera
#6 - Arabesque






In tutta franchezza non mi ha convinto: si legge bene, ma resta abbastanza scontato, con personaggi particolareggiati (ma non troppo) che trovano spazio in una narrazione lineare, che tende a restare abbastanza alla superficie degli eventi.
Boh! Che dire, non avevo grosse previsioni a riguardo, ma ammetto che mi sarei aspettata un libro con più enfasi, che garantisse al lettore una maggiore tensione alla lettura.
Quasi quasi potrei fermarmi qui, senza aggiungere altro, perché non c’è granché da associare alla recensione di un libricino che si legge tranquillamente in due pomeriggi di sole.
L’intera narrazione ruota attorno al ritrovamento del cadavere della badante della nonna della protagonista. Tutto si dipana alla ricerca della verità, non mancano le consuete chiacchiere di paese che non sono assolutamente in grado di offrire nessun quid caratterizzante alla narrazione.
Mi sarei aspettata una serie di tormenti d’animo di Alice in merito alle sue indecisioni sulla scelta universitaria, ma non ci ho trovato nulla di incisivo: tutt’altro. Di fatto i dubbi emergono all’inizio, ma poi si dissolvono (forse!) nel nulla, senza grossi colpi di scena.
Gli altri personaggi ci sono, ma quasi non si vedono: le chiamate estemporanee con la nonna che, di volta in volta, professano qualche altro dettaglio origliato per caso, il medico legale che appare e scompare, senza avere un ruolo fondamentale all’interno del romanzo, i genitori che non sospettano nulla dei dubbi esistenziali (riguardo la scelta universitaria) della figlia… Insomma, per quanto mi riguarda, un insieme frettoloso e poco calibrato di scene che si susseguono come flash poco intriganti.
Perla da aggiungere: si tratta di un libro a cui ne sono seguiti degli altri. Una collana di romanzi da cui è stata tratta anche una serie televisiva che, personalmente, ho iniziato a vedere e abbandonato dopo un paio di puntate.


Il libro conferma l’impressione che ho avuto della serie tv: lento, poco incisivo, privo di un vero e proprio appeal nei confronti del lettore.
Sia chiaro che il romanzo si legge piuttosto bene senza alcuna fatica nell’arrivare alla fine, tuttavia personalmente, non credo di poterlo consigliare per originalità narrativa!

Consigliato a…
Chi ha voglia di una leggerissima storia in cui tutto gira attorno al ritrovamento di un cadavere.




2 commenti:

  1. Ciao, avevo letto questo romanzo anni fa e anche a me non aveva convinto. Poi ho visto la serie tv e dato che mi era piaciuta, ho deciso di dare un'altra possibilità ai libri, e devo dire che gli altri li ho trovati piacevoli, scorrevoli e adatti per una lettura leggera!

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    1. Allora li riprenderemo in conto :) Grazie per avercelo detto ;)

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