giovedì 19 aprile 2018

Nati sotto la stessa stella di Alessandra Angelini

Titolo: Non dirgli che ti manca
Autrice: Alessandra Angelini
Data uscita: 25 gennaio 2018
Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton

Trama

Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…



Se hai un sogno devi proteggerlo 

Se ami qualcuno devi inseguirlo




Bad Attitude Series:


#1 - Non dirgli che ti manca
#2 - Nati sotto la stessa stella




Eccoci tornate con il secondo libro della serie Bad Attitude. Questa volta protagonisti sono Nico ed Amelia. Ossia il bassista e la studentessa di chirurgia.

Come abbiamo potuto leggere nel primo volume Amelia conosce i componenti della band grazie a Isabella e durante quel periodo si prende una cotta enorme per Julien. Inizia con lui una "relazione" che non la soddisfa ma che non riesce nemmeno ad abbandonare, perché Julian oltre a essere un'anima tormentata è anche affascinante e bello da morire. Inoltre a causa dei problemi economici che vessano la sua famiglia decide di trovare un lavoro e un alloggio. Un aiuto sostanzioso arriverà da Nico, che già in cerca di un inquilino le propone una confidenza.

Nella sua genialità Einstein aveva dimenticato di enunciare la teoria più importante, il tempo scorre in maniera inversamente proporzionale a quanto apprezzi quello che stai facendo. In fondo, la vita è tutta questione di prospettive.

Rispetto al primo libro ho trovato delle differenze marcate. Innanzitutto lo stile più fluido e sono più evidenziate le descrizioni di ciò che provano i personaggi. Abbiamo il doppio POV che, a differenza del primo, dove il POV era dal punto di vista solo di Isabella, ci fa conoscere meglio i protagonisti.

Proprio del conoscere i protagonisti vorrei parlare.
Amelia è una ragazza nata in una famiglia di muratori. È iscritta in chirurgia e non ha un bel rapporto con la sua famiglia. È una ragazza piena di insicurezze e paure. Può sembrare forte e sicura ma in realtà è come un cucciolo che ha bisogno di cure tanto amore.


Ogni volta che ci toccavamo, i problemi si eclissavano e tutto pareva possibile. Con la sua pelle sulla mia, in quel momento d’eternità, le stelle sotto cui eravamo nati si avvicinavano fino a diventare una sola.

Nico, al contrario, è dolce e deciso. Difficilmente si arrabbia e difficilmente apre il suo cuore agli altri. Ha un peso nel petto che lo sprona a dare sempre il meglio per la musica e per la sua famiglia.

Nati sotto la stessa stella è una lettura romantica e dolce, capace di far tribolare anche il cuore più duro. Quello che prova Amelia è un misto di amore, paura e delusione, ma Nico è sempre in grado di abbracciarla e farle spuntare il sorriso; anche a costo di soffrire a lui stesso.

Julien? Beh lui è un altro discorso. Nel primo libro pensavo di essere riuscita a inquadrarlo, ma nel secondo mi sono ricreduta.
Ama la band.
Ama la musica.
Ha bisogno di ritrovare se stesso.
Ma allora perché fa lo *bip* e fa soffrire inutilmente chi gli sta accanto? Non si capisce del tutto quello che prova. Prima è simpatico e alla mano, poi si comporta da idiota. È il classico tipo da "voglio vivere una vita spericolata". Spero di averci visto bene e che la Lady di ferro lo raddrizzi.


Questo libro merita di essere letto?
Sì, sì e sì! Anche solo per innamorarvi di Nico, non potete perdervelo!


A volte il percorso è dritto, lineare, a volte devi coprire enormi distanze, tornare al punto di partenza più volte per trovare la felicità ma quando sei pronto, quando la incontri, te ne rendi conto. Quando te ne accorgi, sei ancora in tempo per raggiungerla?

PS l'epilogo mi ha disintegrata. Congiungo le mani e spero che un essere superiore metta fino alle nostre agonie.








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