mercoledì 18 aprile 2018

Il giorno che aspettiamo di Jill Santopolo

Titolo: Il giorno che aspettiamo 

Autore: Jill Santopolo
Editore: Editrice Nord 
Pubblicazione: 2017
Genere: Romanzo


Trama

Una storia di passioni, sogni, desideri, gelosie, perdono. Una storia d’amore. Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino. Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno… Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe. Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.



Innegabilmente scritto bene, personalmente non ho nulla da eccepire sulla qualità sintattica, lessicale e morfologica. 
Positiva, a mio parere, la scelta di organizzare il romanzo in brevi capitoli che ripercorrono la storia di due innamorati: è lei a narrarla e, in più punti, si rivolge direttamente a lui, ponendosi non poche domande a cui non è in grado di dare una risposta concreta. 
L'inizio decolla meravigliosamente bene e devo ammettere che facilita e incentiva la lettura, la scrittura è deliziosamente scorrevole e le pagine scorrono davvero velocemente, senza noia e senza ridondanza. 

Fin da subito lo scenario è piuttosto chiaro: la narrazione pone al centro un evento tragico come il crollo delle Torri Gemelle (motivo principale per il quale mi sono approcciata al libro!) e vi associa una storia d'amore che ha il sapore di salvezza, come se, quando tutto intorno sta crollando, l'uomo abbia bisogno di salvarsi, di saltare sulla prima scialuppa di salvataggio disponibile per sentirsi vivo. Succede a tutti ed è stato riconosciuto come un bisogno primitivo dell'essere umano: ci dobbiamo sentire vivi esattamente quando intorno a noi c'è solo morte e devastazione. Ecco perché l'11 settembre per molti è stato il preludio di cambiamenti di vita eccezionali: figli, amori, matrimoni, rinascite!

La passione per la fotografia di lui lo porterà in Iraq e la relazione nata tra i due sarà destinata a rimanere nel cuore di entrambi, seppur in maniera latente. Si riveleranno legati per la vita nonostante i loro interessi li abbiano divisi, frapponendo chilometri su chilometri tra loro. 

Incalzante il ritmo iniziale che crea una buona dose di curiosità tale da spingere il lettore a proseguire pagina dopo pagina. Tuttavia, ad un certo punto si perde un po' di entusiasmo nella lettura, soprattutto perché la crescita della protagonista è incentrata unicamente sulla relazione amorosa con Darren (nuovo fidanzato dopo che Gabe è partito per l’Iraq per intraprendere la carriera di fotografo). 
In franchezza mi aspettavo che, visto l'incipit di partenza inerente la tragedia dell'11 settembre, il libro avesse uno spessore diverso, con una maggiore attenzione verso un evento che è stato in grado di cambiare ogni prospettiva del mondo... Alla fine si tratta di una romanticheria in perfetto stile che, se approcciata in questo modo, sicuramente non deluderà!

Nota negativa: qualche riferimento sessuale che poco mi è piaciuto! Forse perché nell’insieme rischia di cozzare con lo stile del libro che nulla ha a che vedere con l’erotico!
Consigliato a…
A chi ama le storie romantiche, a volte anche un po’ tormentate. A chi crede che certi amori siano in grado di segnare talmente tanto da non morire mai!





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