domenica 22 aprile 2018

Battito Oscuro di Antonietta Mirra

Titolo: Battito Oscuro


Autore: Antonietta Mirra
Genere: Romantic-Suspense/ Autoconclusivo
Editore: Self publishing
Pagine: 300

Prezzo: eBook: 2,99 e gratis con Kindle Unlimited.
Data di uscita: 4 Aprile 2018


Trama

Cassandra ha diciannove anni e vive in una clinica per pazienti affetti da disturbi psicologici. Il passato la tormenta, l’ombra degli abusi subiti da adolescente non le permette di sentirsi libera.
Cassandra crede di portare sventura, come le ripeteva sempre il padre, anche a causa della morte della madre quando lei è nata. Da allora, la sua esistenza è stata solo un lento espiare un peccato che le hanno cucito addosso.
Il peccato di essere viva.
Fino a quando non è arrivato lui.
E tutto il dolore è diventato polvere.
Tristan è appena uscito di prigione. È un uomo dal passato scomodo, privo di scrupoli e di morale. L’unico suo desiderio è ricominciare a vivere. Ed è disposto a tutto per farlo.
Ha fatto del male. Ha minacciato, ucciso, violato. È il pericolo. È la morte. La sua vita è stata una maledetta discesa all’inferno.
Fino a quando non è arrivata lei.
E tutta la rabbia è diventata cenere.

Lei è fragile, pura, innocente.
Lui è cupo, crudele, colpevole.
Chi mente?

Due anime oscure, spezzate, ferite dalla vita.
Lei per condanna.
Lui per scelta.
Insieme ripuliranno le loro anime.
O le oscureranno per sempre.


“L’attrazione che esisteva tra di noi, il fuoco che bruciava le nostre anime e che usava i nostri corpi per saziarsi. Quel fuoco non ci avrebbe salvato, né distrutto. Quel fuoco ci avrebbe consumato. Perché l’amore non salva. L’amore non distrugge. L’amore consuma.”


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Care Girls oggi vi parlerò di una storia che mi ha fatto letteralmente impazzire, in senso buono, ovvio, un romantic suspense dalle tinte dark che mi ha tenuta incollata al kindle sino a tardi, e chi mi conosce sa che se rimango sveglia sino a fare le ore piccole, vuol dire che è un libro degno di nota!

I protagonisti della storia sono Tristan, un killer di professione...

Il mio compito era uccidere, venivo pagato per farlo e avevo un fottuto successo…Implacabile. Spietato. Letale. Gli uomini mi venivano a cercare per commissionarmi omicidi di ogni genere. Le donne mi pagavano profumatamente. Con loro ottenevo soldi e così tanta fica da averne la nausea, ma non mi fermavo mai… La morte non si ferma. La morte non puoi evitarla. Puoi solo attenderla. E io…non tardavo mai.

e Cassandra, una ragazza di 19 anni, vissuta con un padre che le ha rubato la spensieratezza dell’adolescenza.

Io ero il nulla, un niente privo di senso, dovevo diventare insensibile al dolore, come a tutta la sofferenza. Dovevo svuotarmi di tutto ciò che mi facesse sentire ancora viva… Una lacrima per ogni taglio. Una lacrima per ogni ferita. Una lacrima per ogni segno. Una lacrima perché non è finita.

Cassandra subisce violenza fisica e psichica dal padre che, nella sua mente malata, crede lei sia la causa di ogni male capitatogli nella sua vita, un male che si nasconde dietro mani benevole di chi dovrebbe curarti e crescerti, sfamarti di affetto e di amore, e che invece distrugge con crudeltà, giorno dopo giorno, questo fino a quando, a causa di un malore, i vicini di casa chiamano i soccorsi e la ragazza viene portata in ospedale. Lì si scoprono le ferite sul suo corpo.
Viene ricoverata in una struttura psichiatrica e seguita dalla dottoressa Ellen Smith, che prende a cuore il caso, impietosita dalle sue condizioni e dalle turbe psichiche che presenta. Ellen è la sorella di Tristan che, dopo aver scontato 10 anni di galera, sarà sotto la sua tutela, dovrà vivere a casa sua e come condizione alla riabilitazione lavorare nella clinica dove esercita, ed lì che avviene il primo incontro tra lui e Cassandra. Un gioco di sguardi il loro, lui colpito dalla sua fragilità e bellezza, lei incuriosita da quest'uomo così alto e dallo sguardo così oscuro. Ben presto la paziente della stanza 13 diventa il chiodo fisso di Tristan, dagli sguardi a parlarsi, il passo è breve, lei lo seduce con i suoi modi, un connubio di innocenza e di una sensualità che sfocia nella provocazione bella e buona, le sue parole, i suoi gesti catturano Tristan che si ritrova, suo malgrado, avvolto da una spirale di piacere…la desidera, tanto, troppo… e nonostante gli ammonimenti della sorella, instaura con Cassandra un rapporto sempre più stretto.

Lui vuole farle dimenticare il male subito, proteggerla da quel padre che ancora circola liberamente impunito, vuole amarla come lei merita, cercando di colmare i suoi vuoti affettivi. Tristan è un uomo che ha avuto le sue esperienze, è un essere immorale, senza scrupoli,ha ucciso, goduto di ogni cosa... All’inizio prova a combattere questa sua attrazione mostrandosi violento ai suoi occhi, quasi a farle capire quanto di marcio ci sia in lui, ma è una battaglia già persa in partenza, Cassandra sa come farsi amare…Due anime oscure, spezzate, che si ritrovano, non possono che unirsi, diventare un tutt'uno, attingendo l'uno dall'altra...

La storia si infittisce man mano che scorrono i capitoli, catapultando il lettore in una dimensione dove niente è come sembra, un luogo dove la suspense regna sovrana!!! L’autrice è stata capace di vestire i protagonisti di abiti che non appartengono a loro, illudendoci fino alla fine.
Chi è l’abile burattinaio che muove i fili? Chi vuole cosa? Chi irretisce, manipola fino ad offuscare la mente e a far vedere solo ciò che si vuole, a portarti dove vuole?
Il tutto è strutturato in modo che gli eventi del passato e del presente si intreccino, con dei flashback che, uniti ai pov alterni rendono il romanzo accattivante e coinvolgente, si entra nella psiche dei protagonisti e si resta affascinati da quello che si legge, figure dalla mentalità contorta, segnate da un passato e da eventi traumatici, che, chi per scelta, chi perché obbligato, le ha rese quelle che sono. Scritto in maniera magistrale, tanto che ho sorvolato su alcune piccole pecche legate alla punteggiatura, ritengo sia un libro che merita tantissimo di essere letto. Avrei gradito un finale più “corposo” ma questo è un mio gusto personale, un finale che lascia, a mio avviso uno spiraglio per farne un seguito, magari sviluppando punti lasciati in sospeso, chi lo sa, forse la scrittrice ci farà un pensierino, lo spero proprio!!!
Assegno al libro





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