giovedì 22 marzo 2018

Review Party: Tutto per te di Laura Gay




Tutto per te
Laura Gay
Newton & Compton Editori
Autoconclusivo
320 pagine
Romance

Trama:

Il giorno del matrimonio della sua amica Eva, Fiamma finisce a letto con Massimo, un affascinante agente letterario. Nessuno dei due vuole iniziare una storia, tanto più che si tratterebbe di una relazione a distanza: lei a Genova, lui a Milano. Le loro vite prendono quindi strade diverse, finché Fiamma non si presenta nell’ufficio di Massimo per dirgli che è incinta. All’inizio lui la prende male, chi gli assicura che quel figlio sia suo? Ma poi, riflettendoci, pensa di poter sfruttare la situazione a proprio favore: suo zio da tempo lo assilla perché si sposi. Massimo allora propone a Fiamma un accordo: lui la sposerà, riconoscerà il figlio in arrivo, ma lei si accontenterà di un matrimonio di facciata, in cui ciascuno di loro conserverà la propria libertà. Lei accetta e così i due partono alla volta dell’Inghilterra, per raggiungere i parenti di Massimo. Quello che Fiamma non sa è che la famiglia che sta per incontrare ha origini aristocratiche ed è tutt’altro che ben disposta ad accoglierla...
«Una scrittura avvincente e scorrevole, mai noiosa… Più si legge e più ci si trova a non voler smettere di farlo.»



Fiamma è una ragazza un po’ al sopra delle righe, spigliata, sfacciata, provocante nei modi e nel vestire. Lavora in un bar a Genova, ama divertirsi e se un uomo le piace non esita di certo a farsi avanti, ed è proprio per un suo improvviso “appetito” che decide di sedurre Massimo, l’agente letterario della sua migliore amica Eva. Ci aveva fatto un pensierino mesi fa, quando lo aveva conosciuto e rivederlo proprio al matrimonio della ragazza, con il suo completo firmato, imponente, bello, affascinante, capisce che deve cogliere al volo l'occasione per fare del sano e appagante sesso senza impegni con lui..

“ Massimo incarna la sua idea di dio del sesso. Peccaminoso, eccitante, estremamente sensuale

… deve essere suo!!! Così, resa ancora più audace da un bicchiere di champagne di troppo, inizia la sua opera di seduzione…Naturalmente i due finiscono per fare sesso sfrenato all’interno di una macchina, dell’ottimo sesso per entrambi e, una volta tolto il “prurito”, viaaaaaa, ognuno per la propria strada. Il destino però, o meglio un preservativo che non ha svolto appieno il suo compito, rimette le carte in tavola, anzi le rimescola proprio!!!! Fiamma è incinta e se pur a malincuore, si vede costretta, per onestà, ad informare Massimo, così va da lui a Milano. L’uomo la riceve nel suo ufficio, in modo molto formale a dire il vero, tanto che Fiamma, spiazzata da questa sua freddezza, è tentata di rivolgersi a lui con le seguenti parole 

“Signor Corradi, le comunico che il suo dannato preservativo si è rotto e presto io e lei avremo un fottuto bambino”

naturalmente non gli dirà così ma …<< Sono incinta>>…e qui ho riso a lacrime, giuro!!! Fiamma è schietta tanto da risultare brutale, lei non conosce mezze misure e questa caratteristica è presente nell’intero libro. Secondo voi, mie care Girls, come avrebbe reagito alla batosta Massimo???

Vi scrivo testuali parole <<Come sai che sono io il padre?>>

Ora, provate a immaginare la reazione di Fiamma a queste parole…una furia cieca!!! Lei, anche se all’apparenza può risultare poco seria, proprio per i suoi modi e la sua prorompente femminilità, in realtà è una ragazza che sceglie le proprie relazioni in maniera oculata, non va col primo che capita, quasi mai, Max è stata un’eccezione. Quello che però non sa Fiamma è che lui in realtà è un uomo molto ricco con tanto di titolo nobiliare che erediterà da uno zio inglese, insomma, nelle sue vene scorre del sangue blu. E sarà proprio perché stanco delle continue pressioni dello zio, al fatto che lui non sia fidanzato e che non abbia ancora un erede, che Max chiederà a Fiamma di sposarlo, un matrimonio di facciata il loro, dove ognuno avrebbe fatto i propri comodi. La ragazza accetta, lo sposa e …

E qui vi voglio amiche mie!!! Fiamma è una forza della natura, ha una lingua biforcuta e un’ironia che sfocia nel trash in più di un’occasione, soprattutto quando approda nella dimora inglese dello zio di Max, presentandosi a cena con una delle sue minigonne inguinali e scollatura ombelicale. Qui conosce la sorella del marito, Bianca, il cugino Carl e sua moglie Denise, tra i tre l’unica a salvarsi è Bianca, gli altri sono delle serpi che non esiteranno a mettere i bastoni tra le ruote per rovinare il matrimonio tra i due ragazzi, per non parlare poi dell’autista di famiglia, che credetemi vi lascerà a bocca aperte per le nefandezze che combinerà!!! La dinamica della storia si movimenta proprio a causa di queste losche figure, esseri subdoli e senza morale che vi faranno rodere il fegato in più di un’occasione. Per una serie di circostanze, di fraintendimenti, di gelosie e per il maledetto orgoglio che hanno entrambi, la loro storia giungerà a una situazione di stallo… Riusciranno i nostri due piccioncini a coronare il loro sogno d’amore?

Allora, premetto che non avevo mai letto nulla scritto da Laura Gay, per cui sono andata a sensazioni, la trama mi ispirava molto, ma ahimè, questa volta il mio intuito ha fatto cilecca su più fronti. La storia aveva potenzialità, su questo non discuto, ma non è stata sviluppata in maniera adeguata. Tutto è scritto sommariamente, oserei dire frettolosamente, tanto da risultare incompleto, come se mancassero dei passaggi. I protagonisti arrivano con fatica, manca quell’empatia che di solito cerco nei personaggi. Ci sono delle incongruenze e alcune spiacevoli e drammatiche situazioni dove Fiamma se le va proprio a cercare, passando per lo stereotipo della bionda, bella e stupida. Esempio: non beve birra perché è incinta, ma va a cavallo, quando è risaputo quanto sia pericoloso nei primi mesi di gestazione. Ok che è da questo che poi la storia prenderà piede, ma per me è una vera e propria contraddizione!!! La figura dello zio poi, è quasi insistente, quando è proprio il suo desiderio di tramandare il nome della casata ad aver messo alle strette Max, al quale non sembra vero, dopo l’iniziale stupore, di prendere due piccioni con una fava, sposarsi, con una strafiga da cui è incredibilmente attratto , e avere nello stesso tempo, anche un piccolo rampollo. Ci sono altri avvenimenti che proprio non mi hanno convinta, ma rischierei di spoilerare troppo, per cui mi fermo qui.

Premio solo alcune pagine spassose che mi hanno fatto sorridere, e quelle dove sono descritti i loro bollenti amplessi, ma non la storia in sé, che ho trovato troppo scontata e a tratti inverosimile. Mi ricorda tantissimo un romance storico in una Inghilterra dell ‘800, con tanto di stalliere/autista, di nobile verginella/Bianca, di coniugi nobili/ gli infidi cugini, di sordidi complotti e dulcis in fundo, il tanto agognato lieto fine dopo tante peripezie.

Per queste motivazioni il mio voto è








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