venerdì 30 marzo 2018

Perduti di Greta Altamura


Titolo: Perduti

Autore: Greta Altamura
Editore: Fabbrica dei segni
Pubblicazione: 2017
Genere: Romanzo


Trama


Due ragazzi, poco più che maturi, vengono a contatto con un mondo oscuro, quello del riformatorio, che li metterà profondamente in crisi sconvolgendo la loro innocenza.

Come bambini che credono alle favole cercheranno ancora di opporsi all’orrore, in una scansione temporale avvolgente e pressante che li porterà a scontarsi con la propria anima, fra di loro e con tutto il mondo che li circonda.








La narrazione si incentra sulla storia di due ragazzi, poco più che maturi, che entrano sfortunatamente in contatto con la realtà oscura, triste e fredda del riformatorio. Sarà all’interno di questo contesto che la loro visione della vita subirà un netto scossone, costringendoli ad abbandonare la loro innocenza: si ritrovano così costretti ad abbandonare la realtà ovattata nella quale hanno vissuto fino a quel momento. 

I tentativi di opporsi all’orrore di questa realtà atroce saranno vani. Inizierà, in una scansione temporale avvolgente e pressante, un susseguirsi di eventi che li condurranno verso una riscoperta della propria anima e ad una lotta contro il mondo che li circonda. 

I due protagonisti si palesano come due linee sottili che raccontano la fragilità umana e l’evoluzione caratteriale e spirituale di due ragazzi che mutano il loro carattere e il loro atteggiamento perché coinvolti in un contesto drammatico nel quale non mancheranno violenze psicologiche e fisiche. Tutto questo a dimostrazione di quanto il contesto nel quale viviamo sia in grado di cambiarci, inaridirci, distorcere la nostra naturale inclinazione e danneggiare pesantemente il nostro modo di essere e di fare. 

L’autrice si propone di presentare l’ambiente del riformatorio come una protezione fisica della mente umana, dentro la quale l’anima resta imprigionata e impossibilitata ad esprimersi completamente in quanto messa in scacco dai meccanismi del pensiero dell’uomo moderno che si vedere, prima di tutto, coinvolto in un processo di adeguamento alla massa. La narrazione vuole proporsi come un tentativo di fuga dei protagonisti dalla loro quotidianità. 





L’autrice


Nasce a Genova il 7 novembre 1999, oggi frequenta l’ultimo anno del liceo classico e in futuro vorrebbe intraprendere gli studi universitari per conseguire la specializzazione in psichiatria.


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