sabato 24 marzo 2018

La figlia perfetta di Amanda Prowse

Titolo: La figlia perfetta

Autore: Amanda Prowse
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 2016
Genere: Romanzo


Trama

Molto tempo fa Jacks Morgan aveva dei sogni. Voleva un lavoro importante che le permettesse di viaggiare per il mondo. Desiderava una grande casa, un portico dove trascorrere lunghe notti osservando il cielo stellato con un uomo che la rendesse felice. Ma la vita aveva altri piani per lei. E così, prima è arrivata Martha e poi Jonty che adesso, una in piena adolescenza e l’altro di appena otto anni, non sono proprio facili da gestire. Poi sua madre si è ammalata di Alzheimer e si è trasferita da loro. Ora i soldi sembrano non bastare mai e tutto sta lentamente implodendo. Jacks ha abbandonato i suoi sogni per prendersi cura della famiglia. Forse però se riuscirà a garantire a sua figlia un futuro brillante, ogni sacrificio avrà un senso… Ma sarà veramente così?






Non so… Inizio questa recensione con non poche perplessità. La trama non rivelava sicuramente una storia piena di colpi di scena, ma poteva essere un tentativo di promettere una storia ben strutturata in cui il rapporto mamma/nonna/figlia poteva essere intrecciato ad hoc e reso sicuramente interessante, magari se visto da una prospettiva inusuale rispetto al solito.

Invece… ammetto che sono rimasta abbastanza delusa: la prima parte del libro è un resoconto di una vita che procede senza grossi colpi di scena, lasciando al lettore poca enfasi nel procedere con la lettura. Così il lettore, coinvolto in un alternarsi di presente e passato non è in grado (almeno nel mio caso) di percepire un intreccio considerevole alla storia che, tutto sommato, poteva promettere bene.

Assolutamente non mancano i nodi familiari che vengono snocciolati uno ad uno, con uno stralcio di vita comune che ben rende la realtà.
Nonostante le note sicuramente positive, il romanzo non è stato in grado di catturarmi e a tratti l’ho trovato un pochino pesante, prolisso, banale.

Il finale è esattamente quello che ci sia attende che sia.

Consigliato a…


A chi è attratto dalle storie familiari, quelle che raccontano spaccati di vita casalinga!








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