sabato 3 marzo 2018

Canzoni, mirtilli e principi azzurri di Sabina Di Gangi

Canzoni, mirtilli e principi azzurri

Sabina Di Gangi
Rizzoli, Youfeel
109 pagine
Romance Drammatico Erotico
Autoconclusivo

Trama:

Al matrimonio dell'amica Sabine, Anne Ryan canta e incanta tutti, ma soprattutto lui: il principe David Grandyn, conosciuto dai tabloid come dongiovanni impenitente e corteggiato dalle donne più per il suo conto in banca e la posizione in società che per l'indiscussa bellezza. Anne, famosa cantante sempre in viaggio per lavoro, fugge dagli uomini: un matrimonio fallito e un ex marito violento l'hanno convinta che l'amore non esista. Ma l'amore, quello vero, sorprende all'improvviso, e ti fa fare cose che mai avresti pensato. È come mangiare i mirtilli, uno dopo l'altro: non ti accorgi di averli finiti e ne vorresti ancora. Sullo sfondo di una Londra appena risvegliata da una tiepida primavera, Anne e David si 'scontreranno' per caso, facendo i conti con sentimenti e passioni che pensavano essere in perenne letargo. Perché non si decide di chi innamorarsi. Un romanzo in cui i temi classici della favola si mescolano abilmente con la realtà.






Dalla copertina non mi aspettavo un libro cosi intenso. Anne, giovane prodigio della musica e David, principe donnaiolo non hanno nulla in comune. Ma ad un matrimonio si scontrano e scatta qualcosa che per entrambi è unico. Lei non riesce a dimenticare. Ma sta uscendo da un matrimonio con uno stalker e maniaco. Lui è su ogni copertina con donne diverse ogni sera. Cosa li potrà mai unire? 
Ecco .. io dico la voglia di riscoprire l'amore per lei e per lui di scoprirlo finalmente. 

Gli argomenti trattati sono spigolosi e mai sorvolati. Si parla di argomenti attuali come donne maltrattate, stalker, violenza e non presi alla leggera, ma solo fino ad un certo punto. Dopo per sfortuna mia son caduti in banalità e sorpassati da sesso...
La cosa che mi ha molto disturbata è stata la fine del libro. È troppo frettolosa. Passa tutto in pochi capitoli e troppo superficiale. Capisco che il sesso posso essere una valvola di sfogo, ma in questo caso ne dubito fortemente... almeno per come la vivrei io credo. 

Il mio parere personale è che fino ad un certo punto era un bellissimo libro profondo che poi è caduto nella banalità e nella superficialità. 
Un punto a favore sono le frasi che Anne usa a volta per descrivere i sentimenti. Quelle sono stupende! 
I personaggi secondari devo dire che sono pesanti a volti e ho odiato Liz per una buona parte del libro e avrei dato più parola alla nonna e a Sabine. 
Tutto sommato una buona lettura che ha peccato alla fine. 




Nessun commento:

Posta un commento