mercoledì 9 agosto 2017

Non fidarti del buio di Emme X

Titolo: Non fidarti del buio
Autore: Emme X
Editore: Butterfly Edizioni
Pubblicazione: Maggio 2017
Genere: Thriller
Serie: Autoconclusivo


Trama

Da quando suo padre è morto ucciso, Vivien è diventata fragile e infelice. Trascina a fatica le sue giornate e vive di incubi, paure e amnesie temporanee. Suo marito, poco presente, si limita a farla imbottire di farmaci, la sua migliore amica le sta accanto come può e l'amico di famiglia è sempre pronto ad aiutarla e sostenerla. Ma ciò non basta per allontanare il pericolo che incombe su di lei. Chiunque stia tramando alle sue spalle, agisce nel buio. Ognuno di loro è la pedina di una scacchiera, mossa da una mente vendicativa e subdola. Le apparenze però ingannano e il responsabile di tutti quegli incidenti che le capitano potrebbe essere molto vicino a Vivien... L'atroce verità si nasconde nel passato di una famiglia che sembrava perfetta. Certi sbagli sono irreparabili, ma i segreti prima o poi vengono a galla...






Un thriller che non definirei esattamente così, perché è caratterizzato anche da elementi che potrebbero essere rimandati al romance, tuttavia, nel complesso, ciò che lascia piacevolmente sorpresi è la capacità dell’autrice di amalgamare il tutto senza appesantire la lettura.
Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma devo ammettere che mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. La trama è intrisa di grande suspense e aspettativa che “costringono” il lettore e restare incollato alle pagine del libro. Sicuramente è una caratteristica degna di nota (e necessaria di lode) per qualsiasi autore.
Il filo conduttore di tutto il libro è un agglomerato di tresche, vendette, tradimenti, amori nascosti e segreti. Insomma, chi più ne ha più ne metta e si aspetti di immergersi in un libro che tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo. L’autrice, infatti, è in grado di destabilizzare il lettore che, ogni volta, si trova a dover distruggere le sue teorie sul “cattivo di turno”.
I personaggi godono di una propria autonomia caratteriale e di una spiccata identità che li rende ognuno diverso dall’altro, lontani dai consueti, noiosi, luoghi comuni.  La protagonista, Vivien, è costretta a fare i conti con una vita che le ha portato via suo padre: da questo lutto ne emerge una personalità fragile e impaurita, ma al contempo dolce. Tra gli altri personaggi spicca Fabrizio, il fedele carissimo amico che sarà in grado di consolarla, capirla, appoggiarla, sostenerla. Da questo rapporto particolare nascerà un sentimento più forte dell'amicizia, ma si tratta di un amore impossibile, che deve, ad ogni costo, essere soffocato. La narrazione è un vero e proprio puzzle dove le tessere comporranno un quadro inaspettato.

Consigliato a…

Agli amanti del genere, a chi vuole lasciarsi sorprendere da un’autrice fresca e vivace. E… agli amanti non del genere, perché resteranno stupiti da una narrazione che non è prettamente riconducibile al consueto thriller. 









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