martedì 8 agosto 2017

Non fa più rumore di Elisa Gioia

Titolo: Non fa più rumore
Autore: Elisa Gioia
Editore: Self publishing
Collana: -
Pubblicazione: Marzo 2017
Genere: Romance
Serie: Autoconclusivo

Trama:


Ogni favola nasconde dei fantasmi. Riuscirò a lasciare andare il passato?
A volte la vita è scandita da alcune scelte.
Io ho passato la mia a pagarne le spese per l’abbandono di mio padre. Se n’è andato che avevo solo sette anni, mandando tutto in frantumi e lasciando dietro di sé strascichi e tante domande senza risposta.
Mi sono ripromessa di non permettere più a nessun uomo di interferire con la mia vita.
Sono diventata la cattiva ragazza, non sono una principessa da salvare e tantomeno ho voglia e tempo da perdere in relazioni serie. Le mie regole sono semplici: una notte, nessuna replica, nessun coinvolgimento.
Fino a quando non ho incontrato Filippo e le ho infrante tutte. Ognuno ha una storia da raccontare, questa è la mia.









Premetto che il libro parte con una marcia in più: una scrittura che mi ha lasciata particolarmente affascinata, soprattutto per la fluidità e l’immediatezza, priva di fronzoli e di luoghi comuni che annoierebbero e non sarebbero in grado di incantare il lettore. Nel complesso l’autrice mantiene una sintassi altrettanto lineare e fluida che, in maniera per nulla scontata, garantisce una lettura veloce e molto scorrevole.
Si tratta di un romanzo che è in grado di intrecciare magistralmente sentimenti d’amore e d’amicizia, senza tralasciare una netta connessione con il mondo reale fatto, purtroppo molto spesso, di dolore. Sono proprio le emozioni che generano questi sentimenti che prendono vita attraverso le pagine di un romanzo che fa vivere i suoi protagonisti. Nella descrizione somatica, caratteriale e psicologica l’autrice è in grado di mettere in netta connessione il lettore con i protagonisti del suo romanzo.
Beatrice, amichevolmente chiamata Bea, è una ragazza che non vuole legami e sembra apparentemente distaccata dall’amore. È un personaggio a trecentosessanta gradi, l’autrice, infatti, non tralascia nemmeno una minima sfaccettatura caratteriale, ogni sua inclinazione psicologica emerge attraverso titubanze, incertezze, paure, ricordi… Proprio attraverso questo lungo percorso di costruzione del personaggio emerge la tendenza di Bea a non legarsi con nessun uomo, ma nulla è impossibile… E sarà l’incontro con Filippo a far cambiare qualcosa dentro di lei e ad accompagnarla in un percorso di cambiamento importante.
Lui è uno psicologo, lei è una persona chiusa e, tendenzialmente, diffidente, tratti caratteriali che utilizza con il solo scopo di proteggersi. Con lei, infatti, la vita non è stata particolarmente generosa e l’ha fatta soffrire molto per l’abbandono del padre. Filippo riesce ad individuare la chiave di accesso al suo cuore e quello che ne nascerà sarà una relazione intrisa d’amore e di reciproca crescita.

Consigliato a…

A delle inguaribili romantiche che non possono assolutamente perdersi un romanzo in cui lei viene “salvata” da lui!








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