lunedì 31 luglio 2017

Tutto torna di Giulia Carcasi

Titolo:  Tutto torna
Autore: Giulia Carcasi
Uscita:  2017
Genere:  Romanzo
Editore:  Universale economica Feltrinelli

Ciao bookish!
Posso dire che il titolo del libro mi era parso piuttosto carino? E posso aggiungere che nel leggere la trama mi sarei aspetta qualcosa di originale, di contorno, di accattivante e di avvincente? Ecco… Io lo dico, poi delego a voi capire se sono stata più o meno soddisfatta nel mie aspettative.

Trama

Diego lavora alla revisione di un vocabolario. Nei barattoli delle parole chiude tutto quello che riesce a definire. È pratica che gli viene naturale anche nella vita. Cataloga ogni istante: luogo data ora. In uno dei suoi continui spostamenti tra Roma e Pisa, dove insegna, il treno si ferma in galleria per un guasto, le luci si spengono. Nel buio Diego sviene. Una voce arriva lontanissima a tirarlo fuori dalla vaghezza: Antonia. Ieri diventa oggi e domani ieri, l'ordine e la memoria di Diego si allentano. È come se Antonia ci fosse sempre stata eppure non c'era. La loro è una storia d'amore che vuole la perfezione. Più sono vicini, più forte è il rischio che il cerchio si spezzi. Basta una menzogna. Contro ogni logica, l'inganno si rivela più forte della verità e la verità più forte dell'inganno.







Mah! Anche no! Cioè… Anche se non l’avessi letto non avrei certo sentito la mancanza di questo libro che, nel complesso, non è in grado di attestarsi tra i romanzi degni di nota che nel corso della mia vita ho letto.
Se posso tranquillamente ammettere che il libro si legge con immediatezza, soprattutto grazie ad un lessico scarno e immediato, è altrettanto vero che spesso e volentieri i flussi di coscienza prendono il sopravvento sulla narrazione che viene quindi, purtroppo, appesantita. Tali flussi di coscienza sono spesso confusi (forse proprio perché si tratta di flussi di coscienza), ma la loro poco chiarezza costringe il lettore a rileggere più volte per cercare di comprendere il concetto che cerca di esprimere l’autore.
Qui e lì qualche perla di saggezza che, non di rado, appare come una banalità poco originale, un insieme di luoghi comuni che non danno sicuramente la garanzia di far breccia nel cuore del lettore.
A favore del libro, devo ammettere, che manca il lieto fine. Finalmente! A differenza dei soliti libri, finalmente, questa volta manca quel lieto fine che spesso viene dato per scontato e che il lettore si aspetta dalla prima pagina del libro. In questo caso si tratta di una storia reale, tangibile che è sicuramente più vicina alla quotidianità.

Consigliato a…
A chi vuole imbattersi in un libro in cui il finale non è scontato. A chi piace lasciarsi aggrovigliare i pensieri dai flussi di coscienza dei protagonisti!









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