giovedì 27 luglio 2017

LA DOLCEZZA PUO’ FAR MALE di Daniela Volonté

TITOLO: La dolcezza può far male


AUTORE: Daniela Volonté

GENERE:  Contemporary Romance

EDITORE: Newton Compton Editori

DATA PUBBLICAZIONE: 14 Luglio 2017


AUTOCONCLUSIVO





TRAMA:

Jack Lang è uno scrittore di gialli di fama internazionale e non vuole mai comparire in pubblico. Dietro al suo pseudonimo si nasconde Gabriele Neri, un uomo la cui esistenza è stata stravolta dal diabete e dalla mancata accettazione della sua nuova condizione.
Cassandra Accorsi divide l’appartamento e il lavoro con la sua migliore amica, Elisa. È una web designer e il suo ufficio si trova tra il salotto e la cucina. Cassandra ha paura di viaggiare da sola e quando, per cause di forza maggiore, deve partire da Roma alla volta di Milano, accetta di condividere l’auto con una compagna di viaggio. Peccato che invece di una ragazza, sarà Gabriele a rispondere al suo annuncio.
Arrivati a Milano, dopo un viaggio disastroso, entrambi sono più che felici di dirsi addio, ma il destino ha deciso di rimescolare le carte, e per entrambi ha in serbo una sorpresa.







Cassandra e Gabriele: eccoli i nostri protagonisti di questa storia! Lui scrittore famoso che si firma con lo pseudonimo “Jack Lang”, Lei web designer assieme alla sua migliore amica Elisa, nonché coinquilina.

La coppia si conosce veramente per puro caso, per una necessità reciproca di intraprendere un viaggio da Roma a Milano. Attraverso quei siti di “car sharing” dove si cerca compagnia per il tragitto da percorrere e, allo stesso tempo, poter dividere le spese.
Per una serie di coincidenze e anche di distrazioni, anziché arrivare una ragazza all’appuntamento con Cassandra si presenta proprio lui: Lele.
Il viaggio non è certo dei migliori che si possano sperare, lui si rivela piuttosto freddo e a volte anche scorbutico e, se non fosse per un’agenda persa nella macchina, Cassandra non lo avrebbe di certo mai più cercato!
Ma è proprio al loro primo “appuntamento”, quando dovevano incontrarsi in un bar per la restituzione dell’oggetto smarrito, che succede subito qualcosa.
Gabriele da tre anni soffre di diabete, una malattia non grave, ma che va tenuta sotto controllo quotidianamente e necessita il più delle volte di una dose di insulina da iniettarsi per mantenere i valori della glicemia al loro posto.
Caso vuole che Lele si senta male proprio mentre Cassie lo incontra al bar e, aiutandolo a raggiungere il suo appartamento subito ci rendiamo conto che una botta di fortuna assiste il nostro protagonista, in quando la madre di Cassandra soffre della stessa malattia perciò lei sa esattamente come comportarsi di fronte a certe crisi glicemiche. Io al posto suo sarei finita nel panico e non so quanto lieto fine ci sarebbe stato! …  per fortuna non ero io la protagonista di questa storia … e nel giro di qualche minuto la situazione ritorna nella normalità.
E da questa avventura/disavventura ne partiranno molte altre. Gabriele, che di carattere è sempre stato chiuso e schivo con le persone, inizierà ad aprirsi con Cassandra e lei, dal canto suo, non riuscirà a tenere a freno la sua “fiamma” interna. Avete presente quell’attrazione chimica che si sente quando una persona, in qualche modo, ci attira ma non ne capiamo l’esatto motivo?
E così inizia una loro frequentazione, inizialmente solo di amicizia e di aiuto, visto che Gabriele non ha più guidato la macchina da quando gli hanno diagnosticato il diabete. Cassandra sarà la sua accompagnatrice per molti viaggi di piacere e non, fino ad arrivare ad essere la sua “finta compagna” al matrimonio della sua ex.
Le scene romantiche sono ben raccontate e io le adoro! Leggere tra le righe i loro sentimenti e sensazioni mi lasciano sempre il cuore colmo di amore e felicità. Occhi a cuoricino ovunque!!! ♥‿♥

Altro argomento affrontato egregiamente dalla scrittrice è quello della malattia: adoro come ne ha parlato sottolineando più volte, attraverso le parole di Cassandra, che il diabete non può essere un ostacolo insormontabile, non può essere un qualcosa che annulla completamente l’esistenza di una persona costringendola a non essere più libera della propria vita. La cosa importante da fare è quella di reagire e iniziare ad accettarla, imparare a conviverci senza lasciarsi sopraffare o farsi prendere dal panico.
Immagino che la cosa non sia affatto facile e a volte è proprio il destino che ci aiuta raggiungere i nostri risultati. Nel caso di Gabriele è stato proprio l’incontro con Cassandra a riaprirgli un nuovo mondo e riuscire piano piano a ritornare a vivere. Un sentimento forte come l’amore, ma anche l’amicizia, non va mai sottovalutato. E’ un qualcosa di talmente forte da potercisi aggrappare con tutte le nostre forze e lasciarsi trasportare verso quella luce in fondo al tunnel.
Infatti è proprio la paura della malattia a rendere Lele così chiuso in sè, a farlo diventare incapace di accettarsi. Prima era un ragazzo super attivo, amava gli sport estremi e questa triste scoperta lo aveva portato a dover rinunciare alla sua “vita vera”. Prima era abituato ad affrontare tutto di petto e non temeva nulla, ora non poteva più permetterselo!
Questo almeno fino all’arrivo di Cassandra che gli ha riaperto gli occhi e il cuore!

Capiremo molte cose a mano a mano che leggiamo questo romanzo che va goduto fino in fondo.
Nonostante la trama sembri “non nuova” c’è però qualcosa di più  che la rende unica.
Leggeremo ad esempio dell’ex di Gabriele, come la paura può far scappare le persone e nello stesso tempo ci fa capire la vera realtà di un sentimento. Se una persona che si dichiarava innamorata prende la palla al balzo per darsela a gambe alla prima occasione, di fronte alla prima vera difficoltà che la vita può porci, significa che in realtà quello non era amore vero.
Ecco quello che ci fa riflettere e, a volte, mi potrei spingere persino ad affermare che “ben vengano” anche queste cose “non belle” se ci servono per farci capire queste cose.
La tipica frase “l’amico si vede nel momento del bisogno” è la giusta spiegazione a questa parte, perché l’amore, come l’amicizia sono sentimenti che vanno coltivati e vanno vissuti al 100%.

Concludendo posso assolutamente affermare che questo romanzo merita la vostra attenzione perché è scritto bene e, oltre alla solita storia d’amore, vi farà riflettere un po’ sulla vita vera, caratteristica che ultimamente io prediligo ed è diventata quasi indispensabile perché i romanzi che leggo, mi lascino qualcosa dopo averli terminati.


 Buona lettura a tutti!










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