giovedì 8 giugno 2017

Il peccato nei tuoi occhi di Vincenzo P.

Titolo:  Il peccato nei tuoi occhi
Autore: Vincenzo P.
Uscita:  2017
Genere:  Romanzo
Editore:  Self publishing

Ciao bookish!
Anche questa volta mi sono lasciata incantare dal titolo e ho confidato nel fatto di poter leggere qualcosa di nuovo, curioso, ben strutturato… Invece per qualche verso non sono stata in grado di amare un testo che, per certi versi, ho ritenuto inappropriato.

Trama
Eva è una ragazza semplice e inconsapevolmente bella, poco più che ventenne ha sposato Luca, suo fidanzato storico e insieme a lui conduce una vita tranquilla in una cittadina in provincia di Firenze. Eva si sente trascurata dal marito, sentendosi imprigionata in un matrimonio che ha deluso le sue aspettative. La sua vita viene stravolta dall’arrivo di tre ragazzi, trasferitisi nella villetta di fronte alla sua. Tra loro c’è Roberto, un misterioso ragazzo dagli occhi di ghiaccio di cui Eva si invaghirà perdutamente. Lui però nasconde un passato tormentato e un presente fatto di segreti e stranezze ma ciò non impedirà alla ragazza di lasciarsi tentare da un angelo oscuro che le stravolgerà la vita cambiandola per sempre.




Recensione
In tutta franchezza mi risulta difficile dare un giudizio a questo libro, in quanto le recensioni presenti nel web lo promuovono spesso e volentieri, ma io… Io, evidentemente, sono un caso a parte e non sono proprio in grado, purtroppo, di aggiungermi alle fila di coloro che lodano questo romanzo.
Non ho gradito. E questo potrebbe essere davvero tutto! Potrei quasi concludere qui la mia recensione e non andare oltre, invece, come sempre, mi piace motivare e argomentare la mia tesi… Dunque, a voi una recensione che forse non sarà particolarmente originale!
Devo ammettere che ho preferito non finirlo, perché l’ho trovato prolisso, poco incisivo, scarsamente coinvolgente e paradossalmente piuttosto lento.
La narrazione non è stata in grado di decollare in maniera sufficientemente coinvolgente da spingermi a proseguire nella lettura, almeno fino alla prima parte del libro (poco più della metà)…
Non è facile proseguire nella lettura del romanzo a causa degli errori di battitura e di una sintassi un po’ scarsa che non garantisce scorrevolezza al testo: personalmente mi sono ritrovata a rileggere le frasi per cercarne di capire a tutti gli effetti il significato. Quest’ultima caratteristica, per quanto mi riguarda, è a dir poco spiacevole, perché non consente di “staccare la testa” e leggere per rilassarsi, piuttosto costringe ad una concentrazione troppo elevata che si discosta pienamente dalla passione di una lettura piacevole e spensierata.
Non ho gradito il lessico: refusi, ripetizioni, termini poco consoni di cui non ho per niente gradito l’abuso.
  
Consigliato a…

Mi sa che questa volta, mio malgrado, non ho nessun consiglio da dare! 










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