lunedì 15 maggio 2017

Perfetto blu di Roberta Andres

Titolo:  Perfetto Blu
Autore: Roberta Andres
Uscita:  2017
Genere:  Romanzo
Editore:  Rizzoli
Collana:  YouFeel

Ciao bookish!
Il blu è il mi colore! Lo dicono in tanti… qualcuno dice che sia sinonimo di calma, tranquillità ed equilibrio… Ma preferisco la versione secondo la quale è sinonimo di profondità e caratterizza le persone che sono propense ad affrontare i continui alti e bassi che la vita presenta… E dopo queste “perle” di psicologia spicciola… Passiamo alla recensione.

Trama
Qual è il colore dell'amore? La morte della sorella rappresenta per Mara una frattura violenta con la sua infanzia, ma la costringe anche a guardare dentro sé stessa, a lottare per superare il dolore profondo della perdita, a trovare un nuovo scopo di vita che ridoni un senso alle sue giornate. L'incontro con Giulio, pittore e fotografo la cui unica passione sono i quadri, i colori e le sfumature, è per lei la chiave attraverso cui riappropriarsi delle proprie emozioni. Nasce un amore appassionato e intenso ma basato su equilibri fragili, in balìa di un'emotività altalenante. Un rapporto messo a dura prova dagli eventi della vita, fatto di lunghe pause e di forzate lontananze, ma che alla fine supera ogni paura. Perché ciò che si cerca, nella vita e nell'arte, ci appare lontano irraggiungibile, ma spesso si trova proprio vicino a noi. Un romanzo forte e coinvolgente, un viaggio nella psiche umana e nei meandri del cuore.
Recensione
È una storia che, devo ammettere, commuove.
Mara è una donna profondamente segnata dal dolore per la perdita della sua adorata sorella: un dolore tale che la annienta, e che, passo dopo passo, la costringe a fare i conti con sé stessa, cerando di affrontare il vuoto che la perdita lascia, nel tentativo di dare un nuovo senso alla sua esistenza. In maniera profonda, delicata, con una sensibilità indescrivibile e, forse irraggiungibile, l’autrice affronta il delicato tema del lutto, della perdita di una persona vicina alla protagonista e sviscera l’argomento con una maestria indiscutibile, senza mai oltrepassare il limite!
La sorella di Mara è protagonista indiscussa del romanzo e lascia il segno sul lettore, tuttavia devo ammettere che anche il personaggio di Giulio (l’uomo di cui Mara si innamora) trova ampio spazio nella narrazione ed anche la sua personalità viene ben descritta.
Davvero ricercate e mai banali le descrizioni delle città, tra cui Padova e Parigi.
Nel complesso ne emerge una storia d’amore bellissima, in cui i momenti di crisi dei protagonisti sono colti come delle occasioni di crescita e di maturazione personale. Si tratta di un romanzo che, oltre a scorrere molto veloce, è in grado di tenere incollato il lettore fino all’ultima pagina.
Lo stile narrativo è incisivo, delicato, puntuale, preciso.

Consigliato a…
A chi ama le storie d’amore e non ha paura dell’introspezione che può emergere tra le righe di un romanzo!




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