mercoledì 31 maggio 2017

L'uomo Imperfetto di Migliozzi Alessandra

L'uomo imperfetto
Alessandra Migliozzi
Rizzoli - Youfeel
177 pagine
Versione Kindle
Mood: Ironico

Trama:

Giulia, un metro e sessanta di energia e vitalità, gran sognatrice, è stagista in un'agenzia di viaggi. Loris è aitante e intelligente, ed è un suo collega di lavoro. La punzecchia continuamente, la irrita facendola bollire di rabbia. Poi, per via degli ottimi profitti, l'agenzia offre a Giulia l'occasione di realizzare il sogno di una vita e a Loris di chiudere con un doloroso passato: così, con disappunto di lei, i due partono insieme per un viaggio a New York City. Ma varie coincidenze e sfortunate circostanze trasformeranno la trasferta in un viaggio perfetto... o quasi! Un romanzo brioso, ambientato in una New York magica e romantica, con un uomo (im)perfetto e una stagista (s)fortunata!




Estratti: 



Continuo a scivolare per qualche metro, poi mi fermo e inizio a barcollare urlando, certa che mi riacciufferà come ha fatto finora. E invece no, le gambe scivolano, allargo le braccia per mantenere l’equilibrio, le agito perché i miei piedi sono incontrollabili. Le ginocchia si piegano e finisco con la faccia nel ghiaccio.
L’odiosa risata di Loris rimbomba ancora nelle mie orecchie, mentre mi porge la mano per aiutarmi ad alzarmi.
«Andiamo vicino alla staccionata» propone.
«Ottima idea» dico, innervosita e infreddolita. Mi sono bagnata viso e capelli e inzuppata i pantaloni.
Lui mi prende per un gomito e mi trascina lontano dalla folla, permettendomi di afferrare la staccionata.
«Scusa» mi sussurra.
Io sussulto e alzo lo sguardo. Non mi ero accorta di quanto fossimo vicini.
I suoi occhi sono freddi come il ghiaccio sotto di me, ma mi scaldano il cuore.
Deglutisco. Posso sentire l’odore della sua pelle, calda e virile.
Noto che ha un accenno di barba che lo rende ancora più uomo.
Il mondo sembra restringersi tra quelle braccia forti che mi imprigionano.
I nostri respiri si fondono diventando uno solo. Sento il suo che mi sfiora la pelle. Poi, senza darmi il tempo di riprendere fiato, le sue labbra assaporano le mie. Sono avide, decise. La barba ispida mi fa bruciare la pelle.
Rispondo al bacio con altrettanta fame. Sento le mie mani dirigersi verso la sua nuca e stringerlo forte a me.
Lo voglio. Lo voglio ancora più vicino. Tutto quello che mi dà, i morsi delicati, le mani che mi stringono, non mi basta.
Poi tutto finisce. Neanche il tempo di prepararmi al dopo, di pensare. Si allontana con estrema facilità dalla mia stretta. Nei suoi occhi scorgo di nuovo il gelo.
Mi sta ancora fissando. Siamo ancora affannati. Ho ancora il cuore in gola che batte a mille, ma lui decide di mettere subito in chiaro le cose.
«Non è successo niente per me, credimi. Non ho provato niente. Sono fatto così. Mi succede con qualsiasi donna».



˙·٠•●♥ Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ ♥●•٠·˙


Devo starle lontano, nonostante la voglia di giocare con lei sia più forte che mai.
Eppure, devo ammettere che se per me è sempre stato facile tenere lontane le donne sentimentali, con lei la cosa richiede troppa forza di volontà. Qui, però, lontano dai colleghi che ci fanno da barriera, dove nessuno può sapere di noi, dove a nessuno importa di noi, tutto sembra iniziare a essere possibile.





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