mercoledì 17 maggio 2017

La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone

Titolo:  La tentazione di essere felici
Autore: Lorenzo Marone
Uscita:  2015
Genere:  Romanzo
Editore:  Longanesi

Ciao bookish!
Non chiedetemi perché mi sono lasciata prendere da questo libro… certo è che un titolo del genere non poteva che palesarsi come qualcosa in grado di attirare la mia attenzione!

Trama
Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c'è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d'aiuto negli occhi tristi di Emma... I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.



Recensione
Sbalorditivo!
E vorrei finire qui la mia recensione. Il libro si legge che è una meraviglia, devo dire che non è effettivamente un libro particolarmente leggero, ma ne vale assolutamente la pena.
Non avevo mai letto nulla di questo autore, ma devo ammettere che sono rimasta incantata dalla sua capacità lessicale e descrittiva, ma soprattutto dall’indubbia maestria nel toccare argomenti profondi, con una delicatezza sconvolgente. 
Cesare Annunziata è un vecchio signore irriverente, forse irrequieto, che trascorre la sua vita in una usuale quotidianità fatta sempre delle stesse cose, nel vano tentativo di cancellare tutti i rimpianti che lo legano alla sua vita passata. Un uomo che ha sempre vissuto solo ed esclusivamente per sé stesso, unicamente orientato al proprio io, ma la vita lo sconvolge, proprio quando credeva di non poterci credere più e gli fa conoscere Emma, una giovane donna che chiede aiuto in silenzio, che arranca nel dolore, che si perde nel terrore di una vita dalla quale sembra non esserci una via di fuga.
È qui che con estrema sensibilità l’autore affronta il delicatissimo tema della violenza domestica ed è in questo modo che Cesare Annunziata riesce a dare un senso alla sua vita, riscoprendo la bellezza di fare del bene, di aiutare, di allontanare il focus su sé stessi. L’incontro casuale con Emma sarà anche l’occasione per poter ritrovare i sentimenti nei confronti dei figli e degli amici che, nel tempo, aveva ostinatamente trascurato per poter occuparsi unicamente di sé stesso.
Ne emerge un percorso di crescita del protagonista che, da vecchio individualista ed egoista, cambia la propria prospettiva. Il lettore viene così travolto e condotto verso un lungo percorso di analisi della propria esistenza.

Consigliato a…

A chi ha voglia di un pizzico di introspezione e che vuole toccare con mano la sensibilità di un autore che tocca temi sociali per nulla facili.



1 commento:

  1. A distanza di tempo posso solo dire che questo è uno dei libri più belli che abbia mai letto e che il caro Cesare si può solo amare!

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