giovedì 4 maggio 2017

E allora baciami di Roberto Emanuelli

Titolo:  E allora baciami
Autore: Roberto Emanuelli
Uscita:  Aprile 2017
Genere:  Romanzo
Editore:  Rizzoli

Ciao bookish!
Questa volta nello scrivere questa recensione mi tremano un po’ le mani… E quasi quasi mi sussulta il cuore, perché sapete bene che, quando si parla d’amore, io sono sempre lì, in prima fila, con gli occhi a cuoricino e un sorriso ebete stampato sulla faccia. La passione per questo autore nasce quasi per caso, ma poi prosegue per convinzione! Perché sono fermamente convinta che la sua penna sia in grado di delineare scenari emotivi ed emozionali che spesso è difficile raggiungere con le parole!

Trama
L’amore, quello vero, quando arriva te ne accorgi. Ti prende dritto al cuore e alla testa, e a quel punto è già troppo tardi: il tempo, la distanza, le tempeste piccole e grandi, non c’è più niente che possa fermarlo. Ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che l’ha sentito bruciare sulla pelle e ancora non riesce a liberarsi dai ricordi. Da quando Angela se n’è andata ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. L’amore, adesso, Leonardo lo cerca nelle cose semplici: nei sorrisi soddisfatti dei clienti quando ripara le loro auto; nella musica che ascolta sulla sua Duetto d’epoca o nelle serate con gli amici di una vita. E poi c’è Laura, la figlia di diciassette anni, sempre più bella, ma anche terribilmente distante. Lei l’amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare. Se sua mamma è fuggita, si dice, un motivo ci sarà pure. Già, ma quale? E come scoprirlo? La risposta gliela porterà il destino, al termine di un viaggio sorprendente, che per lei significherà trovare il coraggio di amare, per Leonardo la forza di ricominciare a farlo. Perché anche il più piccolo gesto d’amore è un miracolo, ma quel miracolo bisogna desiderarlo insieme.
Recensione

“La verità è una bugia mascherata a cui cambiamo trucco e vestito in base alla festa.”

In genere non amo fare paragoni con le precedenti opere degli autori, ma è giocoforza un processo automatico che si genera ogni volta che mi trovo piacevolmente “incastrata” in letture di scrittori che, almeno una volta nella loro vita, sono stati in grado di stupirmi. Roberto Emanuelli ce la fa anche questa volta e, non smentendosi, con il suo secondo romanzo mi lascia interdetta, esterrefatta, stupita, entusiasta, incantata.

“Più trovo odio fuori, più cerco amore dentro. (…)
Ecco, certe persone capitano nella tua vita per ricordarti che rispettarti è un atto dovuto a te stessa.”

Tra le pagine di questo libro troviamo un uomo scosso, incerto, titubante, ma al contempo profondo, sensibile, dolce, eternamente innamorato di una donna che gli ha fatto il regalo più grande: sua figlia Laura, ma che è stata in grado di infliggergli il dolore più atroce: sparire dalla sua vita.
È con grande maestria che, dalle righe del romanzo, emerge la personalità di Leonardo, un meccanico che spende la sua vita a interrogarsi sul suo rapporto con l’amore in ogni sua forma: gli amici, la figlia, i genitori, le donne di passaggio, la donna della sua vita che lo ha abbandonato poco dopo aver messo al mondo la loro bambina.

“Non sarò io a spiegarti che dove c’è un muro in genere c’è un cuore che vuole proteggersi perché ha paura di rischiare ancora. Perché ha paura di morire.
Non sarò io a dirti che se davvero ci tieni, il muro lo butti giù, in qualche modo, e che a volte basta un semplice abbraccio per farlo crollare.”

Personalmente, credo che il libro sia divisibile in tre sezioni che raccontano tre diverse storie, che trovano incastro perfetto alla fine del libro.
Una parte è dedicata a Leonardo che emerge e si racconta attraverso le sue riflessioni personali, i suoi ricordi, i soliloqui, le conversazioni con i suoi fedelissimi amici (che chiama la sua famiglia), le confidenze con il suo aiutate in officina… Tutti escamotage narrativi magistralmente utilizzati che consentono al protagonista di spogliarsi di tutte le corazze che potrebbe avere con il mondo, aprendosi al lettore in un profondo processo di autoanalisi della sua vita.
La seconda parte è quella in cui trova spazio Laura: una giovane donna che cresce, nasce, si innamora, soffre, si chiude ermeticamente in sé stessa, isolandosi dal padre e trovando conforto tra gli amici, provando a farsi amare da un amore che non la valorizza come lei stessa vorrebbe. In questo caso emerge il suo dolore in una sfaccettatura quasi inaspettata che lascia riflettere e che turba un po’ il lettore.

“Esistono casi in cui le donne sentono di non voler negare una possibilità nemmeno a chi per loro può rappresentare un’insidia.”

E poi… c’è la terza parte… Che appare in maniera quasi inappropriata, non la si capisce davvero, eppure ha un senso meraviglioso. Il lettore, nel corso del romanzo, può immaginare chi sia questa terza voce narrante, ma solo alla fine resterà piacevolmente stupito dalla verità!
E proprio alla fine emerge la perfetta simbiosi delle tre parti: tutto torna, ogni tassello viene rimesso al suo posto.
A onor di cronaca devo ammettere che l’epilogo del libro è abbastanza inusuale, tuttavia non stona assolutamente e consente di credere in quell’amore vero, puro, indissolubile, inspiegabile, inimmaginabile. Assoluto. Quello che si legge nei libri e che fa innamorare dell’amore, quello ideale per chi ama il romanticismo e la vita impreziosita da un sentimento tanto nobile quanto fragile.
Qualche piacevolissima sorpresa, per chi ha letto il precedente romanzo di Roberto Emanuelli, c’è: un rimando ad un libro con una barchetta di carta in copertina (proprio come il suo “Davanti agli occhi”), qualche citazione che ricorda la precedente opera senza però sovrastare il testo…  e poi… Poi ci sono loro… Loro che “hanno l’amore addosso”. Ci sono Mary e Luca, sono veri, sono reali, sono lì a portata di mano, a portata di cuore, a portata d’amore…  Sono “Davanti agli occhi” e sono beatamente felici!

“Sotto i piedi chilometri di cielo mi parlano di te.”

Innegabili, ancora una volta, le competenze lessicali e sintattiche di un autore che tocca le corde dell’anima e che si fa pazientemente strada nella coscienza del lettore.
Un libro, incredibilmente romantico, denso di un’empatia e di una carica emotiva non indifferente, qui e lì si fatica a tenere a freno le lacrime, ma il bello di Roberto Emanuelli è proprio questo! Ci si lascia travolgere da una storia che lascia il segno e che fa credere che tutto è possibile, proprio come nelle favole…

Consigliato a…
A chi ha amato il precedente romanzo dell’autore, a chi crede nell’amore anche quando questo sembra impossibile, a chi è innamorato dell’amore, a chi ha quell’intramontabile spirito romantico che non si smentisce mai!

 

1 commento:

  1. Sembra un libro perfetto per una inguardabile romantica come me...
    Un bacio

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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