venerdì 21 aprile 2017

Caldo sangue di Suanna F. Roberti





Autore: Suanna F. Roberti
Titolo: Caldo sangue
Casa editrice: Delos Digital
Anno di pubblicazione: 2015




"Quando l’ho incontrata la prima volta, trent’anni fa, era una bambola coi codini neri. L’ho vista tra un gruppetto di altri bambini nel suo grembiulino bianco col fiocco rosa."


Trama

L'erotismo raccontato dal punto di vista di uno chef vampiro ossessionato dal desiderio di un figlio. Un piccante viaggio tra la cucina italiana, la lussuria, la morte e l'amore incondizionato e senza tempo.

Roma: 2008. Ranieri Dei Soldati, chef stellato del ristorante Urbe, vive un'appassionante storia d'amore con Violante, la donna che ama da sempre. La sua ossessione ad avere un figlio tutto suo lo porterà a fare scelte difficili. Tra torbide passioni, assassinii, amori antichi e recenti, una travolgente caduta libera nella spirale di una ritrovata identità umana, in contrasto con la malvagità di un sanguinario vampiro di 514 anni che ha conosciuto Michelangelo e Caravaggio. 





Recensione

Vi è mai capitato di entusiasmarvi fin dalle prime righe di un libro?? Beh, vi assicuro che con questo romanzo il divertimento è garantito!
Ranieri Dei Soldati, un adone di vampiro, narcisista e un po' sopra le righe, comico ma spietato, dolce ma freddo come la pietra, ci accompagna nella lettura come capofila di tutta la narrazione. Il suo grande amore è finalmente a portata di mano, la congiunzione astrale è perfetta, ora può avere ciò che più desidera, Violante!
Violante Marani, proprietaria dall'Urbe, è una donna sola con un figlio piccolo a carico, si prende cura anche della madre e piuttosto che far mancare loro qualcosa, o nuocere ai propri dipendenti, vive per prima una vita di privazioni.
La storia dei due si incrocia proprio all'Urbe, il cui lucernario è ormai punto di osservazione prediletto di Ranieri, il quale coglie l'occasione del malessere del capocuoco per fare la sua entrata in scena e prendere le redini della cucina.
Tra i due è subito alchimia perfetta, ma Violante non cede perché prevenuta per la differenza di età e le mille pare mentali che si fa venire ad ogni piè sospinto. Fortunatamente Ranieri ha puntato la preda e non cede di un millimetro!
Le parti migliori a mio avviso sono quelle con  Francesco, il figlio di Violante e con Saverio, il tuttofare della cucina dell'Urbe. Ci mostrano un vampiro, per antonomasia spietato e sanguinario, che re-impara a convivere con sentimenti umani che credeva di non provare più, e ce lo mostra quindi sotto una luce di dolce debolezza e nostalgia.
I sentimenti che prova per Francesco, sono talmente forti che non sfuggono a Violante,la quale nel frattempo ha abbandonato tutte le remore e si è affidata alle cure di Ranieri. E l'amore che unisce i due è così grande che nonostante le ipotetiche difficoltà di Ranieri di poter avere figli, lei insiste nel volergli fare dono di essere padre. Questo è un punto cruciale nel racconto, ricordiamoci che Violante non sa chi Ranieri sia veramente, e i due nel frattempo stanno conducendo una felice vita insieme. Ma si sa che i problemi sono sempre dietro l'angolo e che tutte le bugie prima o poi arrivano al pettine: Ranieri verrà smascherato nella sua vera natura, ma, cosa incredibile, dopo un primo periodo di orrore/stupore, Violante lo riprenderà con sé, consapevole ora di chi lui sia e cosa potrebbe significare. La complicità già esistente tra i due si trasforma in una totale alleanza: ogni mezzo è giustificato per raggiungere un fine: Ranieri sarà padre. Quello che faranno questi due vi lascerà forse perplessi, o anche solo divertiti, ad ognuno la propria reazione!

"No. Non va tutto bene. Io sono l'uomo, il vampiro: il predatore. Sono io quello che deve sconcertarti, turbarti: indebolire la tua volontà. Tu sei una donna umana: carne, sangue. Ossa fragili. Sei cibo, nutrimento. Proteine, eritrociti e piastrine. Potrei spezzarti ogni singolo osso del corpo con una sola pressione, e invece sei tu a spezzare me. Mi sovrasti, mi confondi: torreggi."

Tra amori passati e nuovi, amicizia, flash back e digressioni varie, prende vita un romanzo superbo! Mi sono divertita un sacco nella lettura di queste pagine: ti coinvolgono talmente tanto che ti trovi in totale empatia con i personaggi, ti arrabbi, ti commuovi, soffri e gioisci con tutti loro.
Il finale mi ha spiazzata, ma non anticipo nulla ovviamente. Posso solo dirvi che romanzi come questo oggigiorno ne trovo sempre meno, nonostante la lunghezza considerevole del testo, vista la tipologia di storia, non è un libro che annoia. Ti coinvolge da subito con tutte le digressioni di Ranieri, e qui vi consiglio vivamente di prenderne nota nero su bianco, perché ricordarsele tutte poi è impresa titanica. Ti tiene incollato al testo perché aspetti il momento in cui il velo di incoscienza verrà sollevato e tutto sarà più chiaro, e nel frattempo muori dal ridere perché " devi stare lontano dagli animali con i denti aguzzi".

"Lapide di marmo sul suo volto di bambina, sul corpo di Venere: maschera di morte sarà per lei il mio ultimo bacio. Sarò l'esecutore, il boia: il pazzo che ucciderà la sua onestà. La disgrazia è il mio miracolo: averla incontrata. Ho paura e tremo. Ho paura perché è bello. E triste."

Libro consigliatissimo davvero, storia ben strutturata, lessico forbito e senza ripetizioni noiose o dannose. Trama intrigante e coinvolgente. Non posso che dare delle meritatissime 5 farfalle!











3 commenti:

  1. Ringrazio di cuore Elena e lo staff di Bookish Girl per la disponibilità e le belle parole rivolte al mio romanzo. Ranieri ringrazia... a modo suo.

    Suanna F. Roberti

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    Risposte
    1. Grazie mille a te!! È stata veramente una lettura entusiasmante! E grazie a Ranieri! Ma dimmi, ci sarà una continuazione un giorno magari?
      Elena

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  2. Più che una continuazione, diciamo che sto pensando a un antefatto... Ranieri ha ancora molte cose da dire. Moltissime.
    Un abbraccio e ancora grazie mille :)

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