sabato 29 aprile 2017

Brave - Signora dei draghi di Chiara Mineo



          




          Autore: Chiara Mineo
          Titolo del libro: Brave - Signora dei draghi
          Casa editrice: Self publishing





Trama

Brave ha diciotto anni, è fragile e indifesa. Esiliata dalla sua terra è costretta a fuggire dalle grinfie del Carceriere finché non incontra Dragos, il re vichingo di Neubourg. Brave non può sfuggirgli, è destinata ad essere sua: adesso appartiene al suo popolo. Per la prima volta, vicino a Dragos, sente di poter ascoltare il suo cuore, ma il passato cercherà di dividerli. Una crudele legge si frappone tra lei e il re: per i vichinghi l’amore è solo una debolezza. Brave dovrà imparare ad essere forte e coraggiosa; dovrà affrontare il passato e salvare il suo amore. Perché lei è la Signora dei Draghi e i draghi reclamano il suo sangue. 

«No!» gridò ancora Brave, ribellandosi. 
«Ferma!» ringhiò lui. L’agguantò per i capelli e la costrinse in ginocchio. 
Poi, fissandola dritto negli occhi dorati, le disse: «Questo è il regno di Neubourg e queste sono le sue leggi.»
E la marchiò per sempre.






Recensione


Lei è la Signora dei draghi, li regge e li governa. Ma cosa succede se l'equilibrio si spezza?

Trovata a vagare in mezzo alla bufera, inseguita e alla mercé di un assassino, Brave viene salvata da un giovane uomo e dal fratello. Per la legge del loro popolo dovrebbero lasciarla morire, ma Dragos non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Portata in salvo e curata, Brave si risveglia in un villaggio sconosciuto, tra le braccia di un ragazzo che non riconosce. 
Intimorita, al primo confronto con il giovane, è subito scontro. Per Dragos questa cosa è nuova, come può un esserino come lei nascondere tanta forza? Purtroppo però quella era la forza della disperazione, in realtà Brave è debole e timorosa. Abituata alla vita di palazzo, dove era protetta da tutti, si ritrova a rivestire i panni della schiava di Dragos. Costui è niente meno che il re di Neubourg, villaggio vichingo: un popolo di spietati selvaggi che non conoscono la parola amore e che vedono i sentimenti in generale come una debolezza.
Marchiata a fuoco dal re come sua proprietà, per salvarla da ripercussioni e richieste da parte dei suoi uomini, Brave lentamente entra nella routine del villaggio.
Ma un segreto oscuro la perseguita e la giovane lentamente capisce di dover prendere una decisione.

Mentre Brave si abitua alla vita nel villaggio, ma sentendosene ancora un'estranea, Dragos verrà sempre più attirato verso la giovane. Questo però è un male per il re, poiché i Vichinghi non contemplano i sentimenti e hanno paura che il loro sovrano li guiderà alla rovina. Per scampare all'attrazione e al rischio di una ribellione Dragos e la sua compagine partiranno per mare, aprendo la stagione dei saccheggi anticipatamente. Ma una volta a destinazione, ad attenderli troveranno solo una tremenda devastazione.Cosa può aver fatto un danno simile?

Rientrati al villaggio, Dragos troverà una Brave diversa, più forte e determinata. La giovane infatti ha deciso di prendere in mano la sua vita ed affrontare il proprio destino. Più prove attendono la nostra protagonista, che tra gioie e paure andrà incontro al proprio fato: tornerà a guidare i draghi o dovrà sottostare a quello che sembra riservarle il futuro? Quali saranno le ripercussioni per tutti?

Sapete, quando ho iniziato a leggere questo libro nella mia testa c'era un mix tra i cartoons Brave e Dragon Trainer. Inizialmente dalla trama credevo fosse una storiella carina, ma senza grandi contenuti. Invece mi sono dovuta ricredere quasi subito. La storia è ben strutturata, la trama è completa, non ci sono sforzi nel cercare di dare una logica all'evolversi degli avvenimenti. La scelta di presentare il popolo Vichingo come privo di condizionamenti emotivi, ha permesso di muoversi liberamente nella narrazione senza far risultare un buco nella trama. I personaggi, sebbene non descritti nei minimi dettagli, vengono presentati con delle caratteristiche specifiche, dando un'idea d'insieme ma senza obbligare a vederli da una prospettiva precisa e questo lascia al lettore margine per creare il proprio personaggio ideale. Personalmente è una scelta che apprezzo molto. La lettura scorre fluida e il lessico è semplice ma d'impatto.

Se poi volessimo dare una visione un po' sociale della storia, io personalmente ci ho visto molto la quotidianità di tutte quelle coppie che vengono ostacolate nella loro relazione, ma che nonostante tutto lottano e si impegnano per dimostrare a tutti che loro esistono e vivono l'uno per l'altra. Può sembrare una smanceria a cuor leggero, ma pensiamo un po' alle coppie a distanza, o quelle che hanno religioni, usi e costumi diversi. Quelle coppie le cui famiglie non si tollerano, magari per un'inezia. 

Mi è piaciuto davvero questo libro, nella storia e nella mitologia ha rappresentato bene la modernità.





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