domenica 16 aprile 2017

Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia

Titolo:  Bianca come il latte, sorra come il sangue
Autore: Alessandro D’Avenia
Uscita:  2011
Genere:  Romanzo
Editore:  Mondadori

Ciao bookish!
Devo ammettere che, avendo letto l’ultimo libro di D’Avenia ed essendomene perdutamente innamorata, non potevo esimermi dal leggere gli altri suoi romanzi!

Trama
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.





Recensione
Scritto quasi sotto forma di diario, il personaggio principale è Leo, che si presenta ben strutturato. Le sue perplessità, tipiche dell’età adolescenziale, emergono in maniera immediata e diretta: soprattutto, tra le pagine di questo bel romanzo, trova ampio spazio l’amore per Beatrice, “La Rossa”. La ragazza che gli permette di conoscere l’amore e di indagarlo, ma che gli consentirà anche di entrare in contatto con una realtà più difficile: la sofferenza, il dolore, la malattia.
Il punto di forza del libro sono sicuramente i personaggi: ognuno con una propria dignità caratteriale, in grado di coinvolgere il lettore e di ipnotizzarlo. Non c’è schieramento: non si è costretti a mettersi nei panni di qualcuno, non “si sta” dalla parte di uno piuttosto che dell’altro, ma si osserva il tutto da fuori, grazie agli occhi di Leo ed è proprio grazie ai suoi occhi che emergono tutti i protagonisti del romanzo.
Silvia: la ragazza che pur di non perdere quell’amore non corrisposto sceglie di stagli accanto come amica, nella speranza che, prima o poi, Leo si accorga dei suoi occhi innamorati. Beatrice: sofferente nella sua condizione di malata, ma pronta ad accogliere Leo e a farlo crescere, provando a fargli vedere il mondo da una prospettiva diversa, incoraggiandolo a guardare Silvia, accorgendosi di lei e del suo smisurato amore. Niko: amico di Leo, quello delle scorribande, del calcetto, delle tipe, degli argomenti frivoli, leggeri, adolescenziali. Il professore, o anche il sognatore (come lo chiama Leo) che si merita un posto d’onore tra i protagonisti del libro, perché incarna il professore ideale che vorrei per i miei figli: quello in grado di spingere alla riflessione, alla consapevolezza, alla ricerca, all’indagine, alla curiosità. Che ci sia qualche componente autobiografica in questo libro? Che il prof che emerge dalle pagine del romanzo non sia altro che una descrizione di D’Avenia e della sua professione? Tanto facile quanto possibile.
Lo stile di scrittura è indubbiamente scorrevole, lineare, pulito e immediato, privo di fronzoli che costringerebbero ad inutili divagazioni.  L’autore ha una capacità eccezionale nel raccontare emozioni, sentimenti, senza invadere le pagine con inutili descrizioni, ma lasciando che la componente emotiva emerga tra le righe sapientemente scritte.

Consigliato a…

Chiunque!


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