venerdì 10 marzo 2017

Hell di Lolita Pille

Hell
Lolita Pille
157 pagine
Fazi Editori
Autoconclusivo 

Trama:

"Il mondo è troppo piccolo, a otto anni, per averci girato intorno dieci volte in business class". Hell ha 18 anni, vive nella Parigi dorata dei fabourg e dello shopping con la platinum card, è bellissima, sfrontata, insolente. Il suo credo è sii bella e consuma, è il denaro a palate, sono i locali del giro "che conta". Appartiene a una sparuta tribù di adolescenti che fanno sesso con distacco, mangiano poco e niente, vivono a capofitto consumando come fiammiferi mode e rituali; figli di genitori che li hanno consegnati a governanti istruite da lontano, a portieri d'albergo in livrea, a parenti distratti e indifferenti. Intanto Hell brucia, divora i suoi amori e i suoi anni. È una fenice, vive in un mondo di cenere in cui ogni cosa è disperatamente tenuta a distanza e la ferisce a morte: perché i suoi anni sono pochi, perché le sue notti sono una scatola vuota, perché sa già come andrà a finire ed è un finale che nei film non c'è mai. Scritto a diciassette anni, pubblicato a diciannove, il romanzo d'esordio di Lolita Pille.




Recensione:

 Allora... comincio col dirvi che questa lettura è cruda. Ella vi porta in giro a Parigi certo. Ma non la Parigi che tutti conoscete. Vi porta in quella che la gente crede essere quella dei ricchi felici. Ma no. Lì troverete solo tristezza, droga e sesso. Ella, detta anche Hell, vi parla direttamente senza passare per mille strade, di come la vita dei ricchi sia facile ma piena di solitudine.

 " Sono una stronza. Sono un prodotto puro della Think Generation, e il mio credo é : sii bella e consuma"

Hell è ricca, se ne frega di tutto e di tutti. La sola cosa che vuole è divertirsi, scopare e drogarsi. Non vuole lavorare e lo dice chiaro e tondo. Non gli frega di nulla. Passa le serate in discoteca e le giornate a fare shopping. Beve champagne come noi beviamo acqua. Compra cocaina e ecstasy come noi compriamo le caramelle.

Ma non vi lasciate ingannare. Lei odia la sua vita. Lo si nota da come parla. Da come tutto pare superficiale. Non le importa. Si alza. Si veste. Beve e mangia. Aborto. E via a bere con la sua amica. Ma tutto cambia quando conosce Andrea.

Un ragazzo ricco ma sempre suo doppione versione mascolina. Piano piano la farà innamorare. Ma non un amore calmo ed equilibrato. E' una passione. Un'amore di quelli in cui ti batti con l'altro, gli urli contro e poi fate l'amore come se siete appena usciti di prigione e vi mancasse più il sesso della libertà.

Durerà l'amore?

Sinceramente con le premesse che vi ho fatto non ci sperate.

Da qui in poi spoiler!!!

Hell soffre e si droga.. porterà anche Andrea su questa strada di perdizione e di tristezza. Però si renderà conto che non va. Qualcosa non va in lei. E lo molla. E lui che fa secondo voi??

E certo. Si trova una bella ragazza ricca e di buona famiglia che cornifica appena può. Perché diciamocelo.

HELL È UNICA.
LA SOLA PER LUI.
LUI LA AMA.
MA SOFFRE PER LEI.
E QUESTO MI PIACE!!

"Io l'amo...tutto il tempo, sempre, fino a morirne. Io l'amo addormentata o depressa, l'amo anche cocainomane, rimbecillita, e degradata. Riusciva, non so come, a rimanere così pura nelle situazioni le più disastrate che avevo voglia di mettermi in ginocchio davanti a lei."

Scritto con una maestria, spiegazioni e descrizioni prolisse ma mai e dico mai che ti fanno saltare le pagine dalla noia. Mai. Ti tengono li. Vuoi conoscere il dolore, il marciume di quel mondo e di quell'amore più forte della droga e della morte, un amore che ti rovina. Le pagine si leggono in una maniera che passi due ore incollata al libro.

E poi la fine... oh mio dio una meraviglia. Triste. Ti strazia l'anima. Ti rende pazza. Proprio come descritto da Hell.

"Vivevo per lui" 

La frase che amo di più. La frase che descrive questa storia tormentata e tragica.

Io vi parlo di loro due ma attorno conosciamo anche i loro amici, e familiari, che la vita non rende felici. Ma non sono importanti. Nessuno si occupa di loro e Hell meno di tutti.

Amo il modo di scrivere di Lolita Pille. Il genere comunque secondo me è come quello di Melissa P.
Una giovane ragazza che descrive il suo mondo nella maniera più realista, cruda e piena di dramma.
Unica.
Da leggere.

Se vi piacciono le storie drammatiche con un finale che non sia smielato venite a conoscere Ella e Andrea. Due anime perse nella Jet set parigina.









Biografia 

Lolita Pille, scrittrice Francese nata nel 1982, vive la vita che descrive nei suoi libri. La vita dorata dei giovani ricchi. Si laurea in Letteratura, e dopo due mesi di diritto, abbandona l'università.
Dopo aver scritto Hell, il suo secondo romanzo si chiama Bubble Gum e il terzo e ultimo romanzo la città del crepuscolo.
Il libro Hell é stato tramutato in film, e la sceneggiatura scritta sempre da lei. Tutti e due sono stati molto criticati dai giornali francesi. Gli attori per i ruoli principali sono Sara Forestier e Nicolas Devauchelle.


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