sabato 18 marzo 2017

Emma Braccani "perché io non posso" di Giulia Bacchetta



TITOLO: Emma Braccani “Perché io non posso”

AUTORE: Giulia Bacchetta

EDITORE: Self-Publishing

DATA PUBBLICAZIONE: 19 maggio 2016

GENERE: Narrativa

PAGINE: 300

FORMATO:
eBook

PREZZO: 4,99€





TRAMA:



“Emma, perché pensi che nella vita ci sia per forza una spiegazione a tutto?” chiese curiosa Eleonora alla sua migliore amica. 

Riserva la metà di te stessa per combattere contro ogni tipo di imposizione, violenza, plagio, corruzione, dogma, odio, rabbia. 

Un’infanzia infelice, seguita da un’adolescenza piena di ansietà e dubbi. Un continuo difendersi dalla figura paterna, e poi psicologi, giudici, avvocati, assistenti sociali, complotti, una realtà al limite, tormentata da incubi e dall’abbandono di familiari e amici. Tutto questo porterà Emma Braccani, quattordicenne timida e riservata, ma dotata di uno spiccato spirito critico, ad un’inconsapevole e disperata analisi del comportamento umano, portata avanti attraverso gli strumenti che le offriranno i suoi studi e le sue letture. Un diario segreto, fedele compagno a cui affidare i pensieri più riposti e sul quale dare spazio ai propri ragionamenti. E l'amore? Ci sarà per lei? Un solo destino, e tanti perché. Questa è la storia di Emma Braccani che soltanto alla fine potrà essere giudicata. 

“Sei debole Emma. Non ti conviene metterti contro di me” la minacciò suo padre prima di chiudere il telefono. 

“A te non conviene perdere una figlia come me".






BIOGRAFIA AUTRICE:



Giulia Bacchetta nasce a L’Aquila, il 23/08/1991. Cresce a Montereale un paesino situato sulle alte colline Reatine a pochi chilometri dal capoluogo Abruzzese che si rivelerà per lei, nel corso degli anni, una forte fonte d’ispirazione, nonché materia visibile sulla quale sviluppare la propria immaginazione. Da bambina infatti, amava giocare alla piccola scrittrice, inventando storie, molto brevi, grazie all’uso segreto della vecchia macchina da scrivere di sua madre. A otto anni Giulia scopre la predisposizione per la scrittura, sconvolgendo la sua maestra di italiano per la spropositata lunghezza dei suoi temi, ritenuti inappropriati all’interno del sistema didattico. Pareri che, letti negativamente dalla bambina, la portarono a detestare il mondo a cui il suo istinto sentiva di appartenere. Negli stessi anni però scrive piccoli racconti come: Le avventure di Tosca e Prisca, due amiche del cuore che dovevano sfidare ciò che la sorte aveva riserbato loro. Le avventure del piccolo Ilian, una serie di racconti per bambini all’interno della quale il protagonista, un bambino maldestro,cicciottello di tre anni, è un gran sognatore e avventuriero, che sfiderà le avversità della vita in compagnia del suo amato ciuccio, nonché fedele compagno di viaggio. Come se non bastasse, il piccolo Ilian dovrà anche far fronte alle opprimenti premure della sua cara nonna, Gilda. Ripreso e revisionato dall’autrice molti anni dopo, nel 2016 decide di pubblicarlo in self-publishing sui migliori store digitali in forma eBook. Si tratta di un racconto costituito da cinque episodi ciascuno dei quali, alla fine, verrà descritto con una breve morale. L’amore secondo Chiara è un breve racconto in cui viene esaltato il fallimento sentimentale nel periodo difficile dell’adolescenza. Intorno ai tredici anni, Giulia inizia la stesura dei primi capitoli di quello che sarà il suo primo romanzo intitolato: Emma Braccani “Perché io non posso”, una storia inventata ma che rispecchia la società odierna. Dai lettori viene etichettato come un Young Adult, ricco di antagonisti in cui i sentimenti di rabbia, odio e rancore, sono alla pari con la voglia di riscatto ed il desiderio di appropriarsi della propria libertà psicosociale. Nel romanzo infatti, la protagonista Emma, ragazza tredicenne, assieme a sua madre Rosa e sua sorella maggiore Marta, cercherà in tutti i modi di far fronte alla minacciosa figura del padre Roberto. Lui è un uomo sadico, calcolatore. Il senso di oppressione che incatena le tre donne, spingerà loro verso una vera e propria ribellione. Si aprirà quindi una lunga lotta giudiziale con giudici, avvocati, assistenti sociali. Nel romanzo troviamo diverse tematiche: la violenza psicofisica sulle donne, l’omertà dei piccoli paesi e la corruzione di una società ormai marcia. Emma, ragazza introversa e amante della lettura, custodisce un diario segreto su cui riversa tutti i suoi tormenti e, talvolta, alcune formidabili congetture. Colta da innumerevoli momenti di follia, Giulia distrusse materialmente molti capitoli della storia, ignara però che essa avrebbe continuato a sussistere dentro di sé, nonché a crescere insieme a lei. Le avversità della vita sembrerebbero quasi allontanarla dalla scrittura, dunque dal suo mondo di immaginare scene nonché la necessità di inciderle su carta. Dopo aver conseguito il diploma presso l’istituto di scienze biologiche, Giulia, spinta dalla grande passione per la psicologia, a diciannove anni s’ iscrive presso la facoltà di psicologia dell’Università degli Studi Dell’Aquila, dove si trasferirà presso i nonni materni. A ventiquattro anni, sentendosi frustrata e tormentata ancora dalla storia che iniziò a scrivere all’età di tredici anni, si scatena in lei la voglia irrefrenabile di concludere la prima opera. Ragione e istinto finalmente raggiungono il compromesso e Giulia tornerà a completare la storia. In origine il romanzo doveva rivelarsi autoconclusivo, ma data l’ampia mole di lavoro, l’autrice optò per una revisione dell’opera e la suddivisione della stessa, ricavando così cinque trame diverse sulla storia di Emma Braccani, nelle quali fatti e personaggi s’intrecciano fra loro. Nel maggio 2016 il primo romanzo di Emma Braccani "Perché io non posso" sembrerebbe concluso tanto da essere pubblicato in forma eBook dalla scrittrice stessa. Non completamente soddisfatta, Giulia torna a lavorare sullo stesso romanzo, sottoponendolo ad una revisione di circa sette mesi per poi pubblicarlo nuovamente nel gennaio 2017 sui miglior store digitali, proponendo finalmente ai lettori la versione ufficiale di Emma Braccani “perché io non posso”. 

Nel novembre 2015 Giulia partecipa ad un concorso fotografico “Scatti di libertà” di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, i cui fondi saranno devoti in beneficienza all’Associazione “AIED”. Nello stesso periodo a seguito di un provino, viene ammessa all’Accademia di Arte Drammatica, Teatro Zeta, in L’Aquila. In seguito, decide di aprire un canale Youtube: Giulia Bacchetta Channel, pubblicando video divertenti realizzati da lei stessa. 




Contatti: 

Instagram: giuliabac23 
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/bacchettagiulia/ 
Twitter: @bacchettagiulia 




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