lunedì 6 febbraio 2017

Una wedding planner a nozze di Maria Ciccu

Titolo:  Una Wedding Planner a nozze
Autore: Maria Ciccu
Uscita:  2016
Genere:  Romanzo
Editore:  Selfpublishing

Ciao Girls!
Conoscete quel detto per cui “il calzolaio gira sempre con le scarpe rotte.”… E quindi, per assonanza: “la wedding planner gira sempre senza marito!”. Ecco, il libro che vi recensisco oggi si presenta più o meno così…

Trama
Mya è una wedding planner, ama il suo lavoro, lo fa con passione e ora sta organizzando il matrimonio più importante dell'anno. Quello che darà una svolta alla sua carriera. E nello stesso periodo incontrerà Demian, sicuro di se, affascinante e determinato, che le farà battere il cuore e scoprire cosa siano l'amore e le sue pene, mettendo a rischio anni di onorata carriera. Tra scene esilaranti e romantiche la storia di una giovane donna alla scoperta dell'amore.






Recensione
La protagonista si rivolge direttamente al lettore che viene quindi coinvolto fin dalle prime righe del libro e instaura un metaforico rapporto di immediata confidenza con Maya, una goffa e maldestra wedding planner che, manco a dirlo, è una single convinta (o zitella incallita, come la definisce sua madre, nonostante i ventotto anni d’età!).
Fin dalle prime pagine si intuisce un po’ la trama del libro: Maya conosce tutti i protagonisti del matrimonio che sta organizzando, ad eccezione di uno dei testimoni e così le fantasie su quest’ultimo non mancano, ma vengono stroncate dalla sposa che lo presenta come un pessimo esemplare d’uomo. Ciò nonostante, quando Maya non aveva ancora conosciuto il misterioso testimone, lo incontra, del tutto per caso, nel locale di un’amica e tra i due scoppia una forte alchimia, attorno alla quale si dipana l’intero romanzo.
Tra loro nasce una storia i cui tempi sono dettati da tormenti, incertezza, tentennamenti e chi più ne ha più ne metta! Il tutto ovviamente arricchito dalla componente sentimentale-emotiva-romantica che non può di certo mancare in un libro che ruota attorno all’amore e al matrimonio.
I personaggio sono tendenzialmente ben descritti, anche se i loro dubbi e le loro incertezze, spesso e volentieri sono ricchi di un’ingenuità che, personalmente, non sono stata in grado di apprezzare del tutto. Avrei preferito rintracciare anche maggiori dettagli dal punto di vista fisico, in modo da avere maggiore margine di immaginazione nel definire i contorni delle scene e dei protagonisti.
Devo ammettere che lo stile narrativo è un po’ acerbo: la scrittura pur essendo tendenzialmente scorrevole e piacevole risulta essere piuttosto ricca di dettagli, escamotage, intercalari che spesso e volentieri non sono indispensabili alla comprensione della storia e rischiano quindi di appesantire la narrazione piuttosto che rivelarsi un arricchimento. Qui e là trovano spazio dei refusi, presumibilmente esito di una fedele riproduzione della lingua parlata nel testo scritto (che non offrono garanzia di correttezza sintattica) che personalmente andrebbero sistemati e rivisti.

Consigliato a…

Il libro è consigliato per una lettura leggera, spensierata che tiene piacevolmente compagnia, ma che, personalmente, non è in grado di far innamorare il lettore e di incantarlo!















1 commento:

  1. Grazie mille per i preziosi consigli, ne farò tesoro, e per il tempo dedicato.
    MARIA

    RispondiElimina