venerdì 24 febbraio 2017

Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura



Ciao ragazzi!
Oggi voglio parlarvi di "Tutto il tempo del mondo" il primo libro della serie "A time for love trilogy" di Sara Purpura, uscito il 31 ottobre 2016. Un libro che nonostante tutte le carte in regola, non mi é piaciuto particolarmente, ma che si è un po ripreso verso la fine, proprio per lasciarci con l'amaro in bocca. Ma andiamo a conoscere insieme la storia complicata di Anais e Desmond.



Tutto il tempo del Mondo
Sara Purpura
Serie : A time for Love #1
316 pagine

Trama: 

 San Diego. California.
Quando Desmond Ward viene dato in affido ai Kerper, non riesce a nascondere la sua rabbia. È l’ennesimo tentativo da parte del sistema di trovargli una casa e sa che presto, memore delle volte precedenti, verrà rimandato al mittente come un pacco non gradito. Tuttavia, abitare con quella famiglia facoltosa potrebbe significare diventare un giocatore professionista di football, ma la sua voglia di riscatto si scontra con l’attrazione per Anais Kerper, colei che con molta probabilità diventerà sua sorella.
Anais lo calma, gli fa sentire di meritare qualcosa, di essere giusto e per la prima volta amato. Des, invece, sembra essere l’unico a capirla veramente. Non importa se le sta vicino mentre riversa l’anima sul fondo di un WC, o mentre finge che la sua vita sia perfetta, dopo essersi tagliata perché non lo è affatto.
Lui la guarda, vedendola davvero, ed è quello a cui Anais si aggrappa per combattere il dolore.
Per loro è proibito volersi, lo sanno entrambi, eppure si cercano, si scontrano per poi capire di essere affini e sentirsi pericolosamente vicini.
Riusciranno due anime sole a guardare oltre se stesse?
Due ragazzi feriti impareranno che non c’è vincolo in grado di impedire a un altro di diventare indelebile.
Non ci sono muri oltre i quali nascondersi, se il cuore suona un battito nuovo. Basta solo ascoltarlo e convincersi di meritarlo.


Serie A Time For Love Trilogy: 

#1 - Tutto il tempo del Mondo 
#2 - Tutto il tempo con Te 
#3 - INEDITO 




Recensione: 


Anais é una ragazza di 17 anni che ad occhi esterni sembra essere perfetta, quella che ha tutto. É la ragazza più popolare della scuola, capo delle cheerleader, ha una relazione con il quarterback della squadra di football e una famiglia benestante. Ma la sua vita è tutto il contrario: esternamente perfetta, ma internamente tutt'altro. Anais é infelice, i suoi genitori nutrono su di lei molte aspettative; si è convinta di essere da sola e cerca di sedare il dolore che porta dentro con altro dolore. Tutto questo finché non arriva Desmond Ward, un ragazzo di 17 anni, orfano e sbandato che i suoi genitori hanno deciso di adottare. 
Quando Des sopraggiunge  a casa Kerper non ha molte aspettative, é convinto che quell'anno di affido sarà come tutti gli altri e alla fine si ritroverà nuovamente punto e a capo. La sua unica speranza é che dovrà resistere fino al raggiungimento dei 18 anni e finalmente maggiorenne potrà dire addio al sistema e vivere la sua vita come meglio crede. Ma quando incontra Anais, qualcosa cambia, fin dal primo momento in cui i loro sguardi si sono incrociati sentono di essere delle anime gemelle. 

Come ho precedentemente accennato questo libro non mi é piaciuto particolarmente; nutrivo molte aspettative appena iniziato; ma andando avanti non riuscivo ad entrare in sintonia con i due protagonisti, voltavo pagina e contavo quelle che mancavano alla fine. Lei troppo indecisa, lui troppo convinto di non meritare l'amore di nessuno. I loro tira e molla mi facevano venir voglia di prenderli entrambi a ceffoni. 

Avrei voluto gridare:"Ma cavolo, vi amate, mettetevi insieme e fatela finita"! Alcune situazioni poi sono state sviluppate in modo molto rapido e mi scorrevano davanti come se avessi pigiato il piede sull'acceleratore; situazioni che forse mi avrebbero coinvolta di più, se fossero state descritte un po più lentamente. Fino ad arrivare ad un finale del tutto inaspettato, che è stato l'unica parte del libro, che nonostante la scrittrice ci sia andata un pochino giù pesante, mi ha coinvolta e mi ha lasciata con un senso di amaro in bocca e con un bel po di fazzoletti ad asciugare le mie lacrimucce cadute. 

Insomma una bella trama, e uno stile di scrittura decisamente notevole, ma che se non fosse stato per il finale, non mi avrebbe lasciato niente. 


Alla prossima! 




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