domenica 12 febbraio 2017

Sinners di Amélie

Sinners
Amélie
Autoconclusivo
Self
375 pagine


Trama:

Il mio nome è Miriam, ho ventiquattro anni e mi sono innamorata di un uomo. I suoi capelli sono biondi come quelli di un cherubino, gli occhi neri come quelli di un demone e questo contrasto mi affascina e mi turba ogni volta che lo guardo. La sua anima è un complesso gioco di luci e ombre, al quale ho deciso di prendere parte.
Ma ho un rivale in questo gioco: Dio.
Perché l’uomo che amo è un sacerdote.
È proibito, ma non posso fare a meno di volerlo.

Il mio nome è Raphael, ho trentasette anni e ho perso la testa per una ragazza. I suoi capelli sono oro colato, i suoi occhi due immensità color dell’oceano, un connubio che mi abbaglia ogni volta che la guardo. La sua anima è pura, ma ha un nocciolo di oscurità che la attrae verso di me. Adoro tutto di lei e la desidero come non ho mai desiderato niente e nessuno nella mia vita.
Ma è sbagliato.
Perché io sono un sacerdote e ho deciso di appartenere solo al mio Dio e alla mia chiesa.
Miriam è il frutto proibito delle Sacre Scritture, eppure non posso fare a meno di volerla.

Abbiamo provato a soffocare ciò che sentiamo l’una per l’altro e non ci siamo riusciti. Noi siamo la benzina e il fuoco e ci è bastato sfiorarci per scatenare un incendio che alla fine ci ha consumato entrambi, rendendoci peccatori agli occhi di Dio. Dopo la morte ci attende l’Inferno, ma non ci arriveremo impreparati, perché ne stiamo avendo un assaggio adesso, nella vita terrena.
Questa è la nostra storia travagliata.
E di chi vuole distruggerci.



 Recensione: 




Ai peccatori di ieri, di oggi e di domani.”


Sono queste le prime parole di questo romanzo, una premessa che la dice lunga sull’intero contenuto della storia che non è solo un erotico ma, come dice anche la trama riportata in “quarta di copertina” “contiene contenuti sessuali espliciti e scene blasfeme che potrebbero urtare la sensibilità delle persone, soprattutto se particolarmente religiose”.

Detto questa cosa, di cui ci tenevo particolarmente a specificare, se pensate che questo tipo di lettura non vi creerà fastidio vi consiglio assolutamente di tuffarvici “a bomba” senza perdere ulteriore tempo!

Io avevo voglia di una lettura forte quando l’ho iniziato e posso affermare al 100% che con Sinners’ l’ho trovata!

Già dalla trama capirete il succo della storia, c’è una ragazza, oltretutto non religiosa e non praticante il cui motivo di questa sua avversione la capiremo piano piano durante la storia. E poi c’è lui Padre Raphael York (o semplicemente Raphael) sacerdote da ormai 19 anni che impersona un po’ l’intreccio tra un angelo e un diavolo, dentro di sé racchiude la luce e il buio, una facciata esterna dolce e premurosa nasconde una parte oscura interna che lo tormenta. Ricordi di atti compiuti in passato che gli hanno letteralmente cambiato la vita, che lo hanno accompagnato a fare delle scelte importanti come quella di affidare la sua intera vita a Dio. Una parte di vita da interpretare, una via di fuga da un tormento che lo assilla di continuo, lui che si ritiene “peccatore” di atti gravissimi e imperdonabili, vive la sua vita aiutando il prossimo e aprendo il suo cuore SOLO a Dio, almeno fino a che non incontra Miriam!

In questa storia è forte anche il coinvolgimento del destino perché scopriremo, ma non vi svelerò come, che il loro incontro è stato veramente dettato da un loro legame mentale e psicologico, una sorta di catena invisibile che li legava e permetteva loro una simbiosi e una energia reciproca di riconoscersi, una forza interna e sconosciuta che fungeva come da calamita.

Raphael e Miriam erano due mondi diversi ma erano anche sullo stesso gradino di vita e, proprio come vi dicevo prima, reagivano come se fossero manovrati da una calamita, tanto velocemente si attiravano così come altrettanto facilmente si respingevano subito dopo.

La loro è una storia bollente, sensuale e tanto blasfema, li vedremo in piene scene di sesso mescolate a citazioni bibliche, preghiere e parola di Dio, un miscuglio “Sacro e profano” davvero forte!!! Ma in questa storia non c’è solo quello.
Esiste la necessità e il bisogno di aiuto reciproco a salvarsi; lui salva lei e lei salva lui, certo, in modi completamente diversi e da problematiche e situazioni differenti, ma il loro è un legame che è già scritto. Se esistesse per davvero un libro che raccontasse le loro vite, in entrambi i casi ci sarebbero i loro nomi vicini fin dalle prime pagine!

Si affrontano argomenti molto forti come la gelosia, il bisogno di auto-lesionarsi come metodo di punizione e ribellione al proprio corpo, una lotta spirituale interna molto forte e molte toccante, una forza di volontà e una capacità di mascherare un lato oscuro nascosto da “premio Oscar” … e non parlo solo dei due protagonisti principali!! Anche altri personaggi che ruotano attorno a tutta la storia hanno delle capacità dissuasive e una doppia personalità capace di lasciarvi a bocca aperta!

Ci saranno nuove vere amicizie ma anche personaggi oscuri, e altri ancora che non riuscirete a capire bene a quale delle due categorie appartenga. Solo alla fine tirerete le somme e tutti i dubbi verranno sanati.

Ovviamente leggerete molte scene hot da “mutandine bagnate”, una passione incontrollabile e carnale da far male nel profondo. Un amarsi/odiarsi, un prendersi/lasciarsi di continuo, una parte egoista di sé che vorrebbe avere tutto che porterà a non avere niente… perché nella vita bisogna avere la forza e la determinazione di fare delle scelte. Troppe volte per pigrizia o per un adagiarsi troppo alle abitudine tendiamo a nasconderci e non affrontare quello che la vita ci pone davanti.

Posso dunque affermare che questa storia mi ha lasciato molto dentro e mi sento di poterla consigliare a tutti! Che Dio ci perdoni se anche le scene blasfeme ci hanno fatto emozionare… in fin dei conti, credo, che Dio stesso voglia dare ad ognuno di noi la gioia che merita, e se questo significa anche arrivare a comprendere tardi quale sia la nostra giusta via, come si suol dire “meglio tardi che mai”, ben venga la forza che ci permette di ammettere che abbiamo sbagliato strada e ci consenta di tornare indietro e seguire il nostro vero percorso.


Massimo punteggio, perché per me se lo merita tutto!!

Alla prossima Bookish!


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