martedì 14 febbraio 2017

P.S. I love you di Cecelia Ahern

Titolo:  P.S. I LOVE YOU
Autore:  Cecelia Ahern
Uscita:  2005
Genere:  Romanzo
Editore:  Edizioni Tascabili Sonzogno – Best Seller

Ciao Girls!
Eh sì… Avete proprio letto bene, l’anno di pubblicazione di questo libro non è esattamente recente… Cosa facevo nel 2005? Quanti anni avevo? Ah… No no no! Anni ne avevo fin troppo pochi, e andavo a scuola, per certi versi vorrei tornare indietro, per altri ringrazio il destino di avermi condotta fin qui! E voi… Voi chi eravate quando Cecilia Ahern si occupava di redigere un romanzo che ho stra amato???
Ma sorvoliamo su questa parentesi nostalgica che poco ha a che fare con le nostre recensioni!
Nell’aria c’è sapore di “San Valentino” quindi non potevamo che riservarvi una recensione da carie ai denti, una di quelle che fanno venire i picchi glicemici e che fanno inevitabilmente luccicare gli occhi per quel profumo d’amore che solo chi è innamorato di questo straordinario sentimento più riconoscere!


Trama
Holly e Gerry sono una di quelle coppie giovani e belle che vivono in simbiosi. Quando, all’improvviso, Gerry muore, Holly è devastata: vedova a soli ventinove anni, ha l’impressione che la sua vita non abbia più senso. È anche arrabbiata, si sente tradita, lui – suo marito, amante, migliore amico, la sua roccia – aveva promesso di non lasciarla mai, come può farcela da sola, ora? Ma Gerry non ha dimenticato, e trova il modo di farle avere una lettera ogni mese, con un messaggio per ritrovare la voglia di vivere e, soprattutto con un dolcissimo P.S. I Love You che spinge Holly, fra un pianto e un sorriso, ad aprirsi al domani. Perché la vita è fatta per essere vissuta, sempre.





Recensione
Se vi accingete a leggere questo libro preparatevi fazzolettini a tutto spiano, perché le lacrime non mancheranno mai! La dolcezza e la delicatezza di questo romanzo non ha eguali. È un libro che non mi ha mai (e sottolineo mai) stancata, lo leggo e lo rileggo e ogni volta è un’emozione nuova e straordinariamente bella. Sono talmente innamorata di questo libro che mi sono sempre rifiutata di vedere il film, perché (è risaputo) la pellicola rovina sempre la storia narrata nelle pagine!
È indescrivibile la trasparenza e la delicatezza con cui l’autrice mette in scena una storia che trasuda amore, dolcezza, tenerezza (e chi più ne ha più ne metta) in ogni riga.
Anche i cuori meno sentimentali saranno in grado di sciogliersi di fronte ad una storia che fa credere immensamente nell’amore e che, siamo sincere, fa quasi provare invidia!
Francamente ho, da sempre, considerato straordinaria la fantasia con la quale Gerry sceglie di far avere alla sua amata una lettera per ricordarle che lui è lì, accanto a lei, al suo fianco ogni giorno. Mi piace però sottoporre un focus particolare anche sulla capacità che queste lettere hanno di condurre Holly ad ammortizzare il dolore e ad elaborare un lutto che credeva insuperabile.
L’autrice con estrema maestria lessicale consente di dare un quadro generale puntuale e chiaro dei sentimenti di Holly e, allo stesso tempo, nonostante Gerry sia il grande assente, è parte integrate di un libro (e di una donna – Holly) che vive grazie a lui.
Anche se si tratta, chiaramente, di un romanzo d’amore profondamente dolce, non c’è mai quel tono melenso che potrebbe annoiare e confondere il lettore che, al contrario, si sente parte integrate della storia e aspetta con ansia la successiva lettera di Gerry.
Holly è una donna delusa e affranta, perché costretta a fare i conti con un destino che non è stato troppo clemente con lei, ma al tempo stesso si dimostra forte e caparbia quando sente di poter contare sull’appoggio di Gerry. Quello che emerge è un amore d’altri tempi, in cui lei e suo marito vivevano in reciproca simbiosi… E se i tempi moderni ci ricordano che dobbiamo lottare per la nostra indipendenza e imparare a bastare a noi stessi… Beh, nessuno può negare la bellezza di un amore in cui due persone si riducono ad esserne una soltanto.
Questo libro ricorda la straordinaria bellezza di trovare l’anima gemella con cui condividere tutto, la fortuna che le persone hanno di trovarsi e il potere che ha l’amore di unirle. Per contro, viene fatta emergere la durezza del destino, che, irriverente e inaspettato, stravolge i piani e costringe a fare i conti con una realtà dura, incomprensibile e inaccettabile.
Mi piace definire questo romanzo come un romanzo di crescita in cui ci accingiamo a conoscere una Holly persa, insicura, titubante e incapace di trovare un senso alla sua vita senza il suo adorato Gerry, ma che, passo dopo passo, tenuta per mano dal suo grande amore scomparso, impara ad affrontare la vita e a ricominciare da se stessa, iniziando, nuovamente, a credere nella vita.

È un libro che ricorda che “fin che morte non ci separi” non vale poi così tanto e che a volte l’amore va anche oltre la fine. 

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