mercoledì 15 febbraio 2017

Il segreto nei tuoi occhi di Diana



TITOLO: Il Segreto Nei Suoi Occhi
AUTRICE: Diana
EDITORE: Self-publishing
DATA PUBBLICAZIONE: 01/01/2017
GENERE: Storie d’amore, libri per ragazzi
FORMATO: ebook e cartaceo
PAGINE: 363
PREZZO: 0,99 (ebook); gratis Kindle Unlimited (ebook); 9,99 (cartaceo).


Trama: 



Max, ventitré anni, dopo un brutto passato in carcere è deciso a cominciare da capo una nuova vita, lontana il più possibile dagli errori. Si trasferisce a Siena, dove trova lavoro in una scuderia, un lavoro capace di tenergli la mente occupata e distante dai ricordi che vuole lasciarsi alle spalle. Ed è proprio lì che si imbatte in Ginny, una ragazza testarda e spensierata, che subito viene catturata dai suoi dolci occhi color cioccolato.
Ginny è una ballerina con un grande sogno che si sta per realizzare, ma l'incontro con Max potrebbe intralciare i suoi piani e il suo futuro.






Estratto:



“Se lasci la danza per me, confermi di essere ancora molto, molto immatura. Cresci, Ginny. Hai una vita intera davanti. Io sono troppo complicato per te. La tua vita è in salita, la mia è un continuo frammentarsi. Non è giusto continuare assieme, non saranno mai delle strade parallele, le nostre. Credimi.”
Devi darmi un motivo per odiarti,” dissi tra le lacrime. “Continuo a vedermi insieme a te nel mio futuro. Non puoi distruggere quello che abbiamo coltivato assieme, solo a causa di Mattia. Lui non c'entra niente. Non c'è cosa peggiore che lasciarmi fingendo che lui ne sia la causa.” 
La presa sul mio braccio si alleggerì, non mi guardava più. “Non vedo l'ora che tu te ne vada via, che ti trasferisca a Roma.”
Ripetilo guardandomi negli occhi, allora.” Alzò lo sguardo incontrando il mio. Avevo il terrore delle sue prossime parole: il mio cuore era impazzito, ma questa volta non era per amore. 
Come fai a continuare ad amare un mostro?”
Mi lanciai verso di lui e lo abbracciai; non si mosse, mi lasciò fare. “Tu non sei un mostro.” Non riuscivo a smettere di piangere, la paura di non saperlo più vicino a me era troppa. 



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