domenica 29 gennaio 2017

Vietato amare un tronista di Giulia Amaranto

Titolo:  Vietato amare un tronista
Autore: Giulia Amaranto
Uscita:  2016
Genere:  Romanzo
Editore:  Selfpublishing

Ciao Girls!
Tutte ci siamo passate… Sì! Proprio tutte (o quasi, ma le indenni sono veramente pochissime!). Chi nella fase adolescenziale, chi in compagnia della sorella maggiore, chi convinta dalla migliore amica… Beh, prima o poi una puntata della De Filippi e del tronista di turno l’abbiamo vista tutte! Dunque… Vietato amare un tronista (e i motivi che, personalmente, potrei largamente argomentare sono davvero parecchi)!

Trama
Teresa lavora nella redazione di un programma televisivo molto famoso e sceglie personalmente i tronisti. Un giorno, ai provini, si presenta Loris, un ragazzo attraente e sexy, che viene subito scelto per diventare il nuovo tronista. Teresa continua il suo lavoro, intervista Loris dopo le esterne con le corteggiatrici, ma si accorge che lui prova una fortissima attrazione sessuale per lei. Sconvolta dalla situazione, Teresa cerca di allontanare Loris, ma la passione è più forte del regolamento imposto e...





Recensione
Ovviamente lo si legge per curiosità e per altrettanta curiosità lo si finisce. Devo dire che nel leggere la trama mi è parsa un’idea, tutto sommato, piuttosto originale e simpatica, quindi mi aspettavo qualcosa di evidentemente simpatico. Altrettanto ovviamente, devo ammettere che si tratta di un librino leggero, poco impegnativo che si legge con scorrevolezza e rapidità. Qui e lì c’è qualche episodio erotico raccontato con apprezzabile dignità, ma senza quel quid che garantirebbe al libro di incrementare l’appeal sul lettore.
Diciamo che il tema è abbastanza attuale e che, forse proprio per questo, incuriosisce non poco. Francamente speravo in qualcosa di maggiormente originale perché, tutto sommato, l’idea mi sembrava abbastanza carina, ma non sono riuscita a rintracciare quel qualcosa in più che avrebbe garantito alla narrazione di decollare e incollare maggiormente il lettore al libro, senza annoiarlo.
Il ritmo è incalzante, anche se in alcuni tratti è persino troppo incalzante: lo scorrere temporale è veramente una corsa… i mesi passano alla velocità della luce, segno quindi di una narrazione sicuramente rapida, ma anche poco (a volte per nulla) descrittiva. Lo stile narrativo è semplicistico e per alcuni versi anche sommario, per questo non sono stata in grado di adorarlo.

Consigliato a…

Si legge, ma credo che non lasci troppo il segno… devo ammettere che, tutto sommato, essendo davvero breve e rapido, lo si legge in un pomeriggio in cui si ha voglia di qualcosa di davvero leggero da leggere in completa acriticità.










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