martedì 3 gennaio 2017

Serie I 7 Demoni Reggenti di Tamara Deroma

Buongiorno!! Oggi vi segnialiamo una serie Paranormal made in Italy. 
I 7 Demoni Reggenti di Tamara Deroma. 

4 volumi per ora: 

#1 - I 7 Demoni Reggenti 
#2 - Il Portale Oscuro 
#3 - Il Salvatore 
#4 - L'alba dell'apocalisse 
#5 - (In Stesura)

Ecco a voi trame e estratti sperando di avervi incuriosito!! 


Due parole sulla saga “I 7 Demoni Reggenti”

Si narrano le avventure di Eileen (Ajhyieenna) e del suo clan, quello dei Sette Demoni Reggenti ai Peccati Capitali. Da sempre in lotta per salvaguardare la propria posizione all’Inferno, i protagonisti affronteranno vecchi e nuovi avversari, missioni pericolose e duri sacrifici. Tutto pur di compiacere il loro malvagio Re, Lucifero. Molteplici i luoghi del Bel Paese che, accanto a città astratte o non volutamente identificate, faranno da sfondo a quest’incredibile avventura a metà strada fra l’horror e il fantasy. In particolare la Torino esoterica, doppio vertice dei triangoli della magia bianca e nera.







#1  - I 7 Demoni Reggenti
470 pagine

Trama: 



Eileen è una ragazza originaria di una tranquilla cittadina del nord Italia, che trascorre la sua quotidianità tra amici, divertimenti, lavoro e famiglia. È una come tante altre, insomma. O almeno questo è ciò che crede. Sarà un incontro imprevisto a farle cambiare idea e a catapultarla in un mondo sconosciuto, temuto.

Come ogni mattina, infatti, Eileen sale sul bus che la porterà in ufficio, fuori città, ma quando l’autista è costretto a comunicare la fine della corsa a causa di un cedimento dell’asfalto, lei decide di proseguire a piedi finché, costeggiando un cimitero, non viene assalita da un orribile demone che s’identifica con il nome di Korìum. Eileen è a un passo dalla morte, ma proprio quando è sul punto di cedere, un uomo compare dal nulla e la trae in salvo.

Rayiin, questo è il nome del suo salvatore, la porta al sicuro nel suo appartamento. Alle pressanti domande risponde rivelando di essere l’Accidia, il capo del clan più prestigioso dell’Inferno, quello dei Peccati Capitali. Spiega, inoltre, che Eileen è in realtà Ajhyieenna, sua sorella, nonché il Demone Reggente alla Lussuria. Rinata in un corpo mortale, in seguito a un’ingiusta punizione inflitta da Lucifero, Re dell’Inferno, è all’oscuro della sua vita precedente e perciò ignora di correre un grave pericolo. La stessa condanna grava anche sui fratelli di clan, tuttavia, spaventata dalla prospettiva di allontanarsi dalla Luce di Dio, Eileen rifiuta sia la sua natura, sia d’impegnarsi al conseguimento della causa comune: ritornare all’Inferno e servire di nuovo Lucifero.

Non le importa che Gujrhah, il Capo del Gran Consiglio di Satana, li abbia fatti esiliare dall’Inferno sulla base di false congetture e che intenda finire l’opera uccidendoli ora che, imprigionati in corpi di carne e ossa, sono del tutto vulnerabili. Eileen vuole soltanto tornare alla sua quotidianità e, nel tentativo di fuggire da Rayiin, sente una strana voce gridarle nella testa frasi incomprensibili.

Perde la ragione e, in preda alle urla, si risveglia nel letto di camera sua. Era un incubo, di questo si convince, finché una notte, al termine di una piacevole serata in compagnia delle amiche Judith e Lene, non viene assalita da un altro Demone Reggente, Shell dell’Invidia. Lo scontro è brutale e Eileen, sull’orlo dell’incoscienza, subisce una vera trasformazione fisica divenendo Ajhyieenna.

Creduta morta dai familiari e impossibilitata a tornare a casa col suo nuovo aspetto, la dannata è costretta a unirsi al clan. A impedire la ricerca di un Portale dimensionale che possa traghettarli all’Inferno, tuttavia ci sono tanti, troppi nemici. Fra questi, la branca cattolica estremista de “La Sacra Luce”, che inizia una caccia per debellare il Male e alcuni demoni rivali che li impegnano in scontri mettendoli a dura prova.

Non basta. Il clan dei Peccati Capitali è tallonato da vicino dal maresciallo Tommaso Conti, un uomo di provincia trascinato sul caso dal detective dell’FBI, John Moore.

Lo stress dilaga, Eileen soffre sempre più la sua condizione, ma tra mille sfuriate riesce comunque a farsi accordare da Rayiin il permesso di poter frequentare Judith e Lene.

Intanto, nella ricerca del Portale e della sospirata vendetta, i Peccati Capitali si affidano a Shekebah. Il devoto amico di vecchia data del clan prenderà accordi con un membro del Consiglio di nome Toryvo. Questi, però, li tradirà consegnando Rayiin nelle mani di Ghujrhah. Nonostante l’assenza della maggior parte dei ricordi, Eileen comincia a provare sentimenti più profondi per i fratelli e non si darà pace fino alla liberazione del capoclan. Tra scontri sanguinosi e fughe rocambolesche, recupererà, infine, importanti memorie della vita passata e, insieme agli altri Peccati Capitali, riuscirà a liberare Rayiin.

La paura di perdersi e adorare il Diavolo, tuttavia, vincerà sul profondo affetto verso i fratelli e perfino sull’amore che sente di provare per Shell. Il primo romanzo termina, pertanto, con la fuga di Eileen che si dilegua nella notte con Judith e Lene alla disperata ricerca di se stessa e della perduta vita normale.



Estratto: 
 

I 7 Demoni Reggenti
“Straordinario” non era l’aggettivo giusto, a dire di Conti. Moore non se ne curò e proseguì.
«Il mio ruolo all’interno dell’FBI consiste nel seguire casi analoghi per estirparli ovunque insorgano, siano essi in America, in Germania, in Inghilterra o in Italia. Io devo risolverli e non è semplice, l’avrà intuito. Abbiamo a che fare con creature particolari.»
«Creature?» insorse Conti.
«È il termine più appropriato. Non sono bestie e neppure uomini.»
«E che cazzo sono?»
«Demoni.»
Per lo sgomento il maresciallo fece cadere la cenere della sigaretta sui pantaloni. Ci mancò poco li bruciasse. Era serio. Moore era maledettamente serio. Cazzo.
«Alcuni sono essenze maligne al cento per cento, per questo è difficile classificarle.» L’americano parlava veloce. «Altri, come l’assassino della chiesa, sono racchiusi in corpi umani che ne limitano l’immenso potere.»
 «Ne limitano il potere? Vuoi dire che possono massacrarci tutti?»
«Sure, Mr. Conti. Sono diavoli della peggior specie che per qualche ignoto motivo sono stati confinati in prigioni con sembianze mortali. Se così non fosse, il loro potenziale sarebbe ancora più distruttivo.» Un discorso assurdo, inconcepibile. Il maresciallo fece per estraniarsi e Moore dovette costringerlo ad ascoltarlo fino alla fine. «Ho già lavorato a casi del genere. Non qui, ma in giro per l’Europa e in America. Queste essenze malvagie si sono spostate, riunite e in alcuni casi di nuovo disperse. Pare siano gruppi in lotta. La stessa creatura che ha ucciso non più di due ore fa, ha fatto a pezzi una quarantina di persone in un paese della Francia. Le vittime erano fanatici religiosi legati a branche estremiste della Chiesa. Le dice nulla?»
«Vuol farmi credere che il Vaticano è a conoscenza di questo schifo?»
«Certo. E lo nega come ha sempre fatto. Non è in grado di fermarli; sono demoni, non semplici assassini. Hanno uno scopo da perseguire e non ci temono.»
Il tentativo di controbattere gli morì in gola. Conti non conosceva il detective, però sapeva bene che se un tizio tanto intelligente si era ficcato in testa certe assurdità, c’era del vero.
«Come fa a sapere che si tratta di… li ha visti?» Un sorriso freddo, tirato.
«Una volta, maresciallo. Una sola volta e mi è bastato.»









#2 - Il portale Oscuro
413 pagine

Trama:

Aiutate dall’enigmatico parroco Don Agostino e dalle sue amicizie in Vaticano, Eileen, Judith e Lene si trasferiscono a Torino sotto falso nome. L’anonimato, però, non durerà a lungo. Ben presto, il clan riuscirà a individuarle e a rapirle in seguito a una violenta colluttazione con gli sgherri di Gujrhah.

Scampato il pericolo e allentate le tensioni, i Peccati Capitali individueranno un tramite, ossia una donna dotata di poteri extra sensoriali e addirittura in grado di “fiutare” un Portale dimensionale.

A sorpresa, Shekebah si rivela essere un anello di giunzione con il Capo del Gran Consiglio e dichiara il suo tradimento uccidendo la preziosa sensitiva. Non solo. Per coprire le sue tracce e agire indisturbato dà il via a un’imboscata che sfocerà in un terribile rogo da cui i Reggenti, disperdendosi, sfuggono a stento.

Oltre al “cast” principale, in questo secondo volume fanno la loro comparsa altri personaggi; fra questi Adele, una dottoressa risoluta dai nervi saldi e sua figlia Leda, entrambe legate a Urìel. Proprio questo legame le connetterà, infine, al clan e la stessa Adele, per amore di Leda e di Urìel, che vede ancora come un figlio/futuro genero, si sacrificherà per garantire ai Peccati Capitali una copertura.

Nel frattempo, i rapporti continuano a maturare e quando Eileen recupera per intero i ricordi, accetta definitavamente il suo ruolo. Scopre di essere sempre stata innamorata di Shell e, ricambiata, s’impegna nella ricerca di un modo per tornare a casa.

Sempre costretti a difendersi dai demoni assoldati da Gujrhah e dalle insidie de “La Sacra Luce” guidata da Don Agostino, I Peccati Capitali dovranno affrontare la perdita di Koròs. Oltre a donare le sue ultime energie per salvare Aìnt dell’Ira, Koròs permetterà a Judith di diventare la nuova Superbia e di poter quindi amare Rayiin come sua pari.

In questo secondo romanzo si approfondisce la figura di Don Agostino, padre fondatore della setta de “La Sacra Luce” e fanatico senza scrupoli. Ma anche quella del maresciallo Conti e del detective Moore, che continueranno a rispecchiare la facciata “umana” della vicenda. Si susseguono i colpi di scena, drammi, tanta azione, dunque, senza per questo mai togliere spazio all’approfondimento dei protagonisti e alle loro relazioni.

Caduti in trappola per l’ennesimo tradimento, il più doloroso, quello del tormentato Thorstòr della Gola, i Demoni Reggenti si scontreranno all’ultimo sangue con “La Sacra Luce” e, in ultimo, con Gujrhah e i suoi mercenari.

Teatro dello scontro finale sarà una chiesetta sconsacrata sulla collina torinese e vedrà la sconfitta del Capo del Gran Consiglio e di Don Agostino. I Sette Demoni Reggenti ai Peccati Capitali usciranno dunque vincitori, anche se in fin di vita e, dopo l’investitura di Lene a nuovo Demone Reggente della Gola e il conseguente sacrificio di Thorstòr, il clan attraverserà il Portale Oscuro tornando finalmente a casa.

La prima avventura, o fase “mortale”, si conclude quindi con il ritorno dei protagonisti all’Inferno, al servizio del Diavolo. Un lieto fine culminante con la spietata vendetta di Rayiin, Shell e Ajhyieenna ai danni del traditore, Shekebah.



Estratto: 
  

Il Portale Oscuro
- Giovanotto... – cominciò Conti, fino a quando non fu costretto a spalancare la bocca per lo stupore. Sui polpastrelli di quel tale si allargavano cerchi concentrici di luce rossa. Rapidamente, cominciarono ad espandersi. Che magnifica luminosità... cresceva, si divideva e volteggiava in mille sfumature. Calore. Fuoco. Mioddiomioddiomioddio…!!!
Conti mollò la presa su Judith e cadde a terra, in ginocchio. Non distolse lo sguardo da Rayiin, non poteva. Le fiamme ora si alzavano alte e il capoclan le padroneggiava lasciandole contorcersi selvagge. Con un sorriso perverso, lo invitava a morire. E Tommaso Conti ne ebbe la certezza non appena l’Accidia lo circondò con il suo fuoco terrificante, chiudendo entrambi nello stesso cerchio. Un fuoco che non bruciava l’erba propagandosi per gli altissimi tronchi secolari, ma che obbediva ai voleri del suo signore. Poteva sentirne l’intensa temperatura: gli avrebbe bruciato la pelle, ogni muscolo, consumandolo in un rogo impressionante, tra mille atrocità. Erano nascosti alla vista, niente fumo; i soccorsi, impegnati sull’altro fronte, ci avrebbero messo un po’ ad accorgersi di quanto stava accadendo. Conti perse il controllo e se la fece addosso. Judith, nel frattempo, aveva raggiunto di corsa Rayiin, gli stava parlando. Le lingue roventi più vicine al maresciallo crepitarono sfiorandolo e divampando fino a quasi tre metri di altezza. Conti si raggomitolò su se stesso, gemendo. La pistola era nella fondina, l’aveva completamente dimenticata. Era folle di terrore. Perché aveva capito che Moore non raccontava solo storie. Davanti a lui c’era un demone. Un vero Signore del Male. Pronto a uccidere.
Aiutatemi...
- Andiamo via! – implorò Judith, sfidando le fiamme per potersi gettare fra le braccia di Rayiin. Il cerchio di fuoco accrebbe d’intensità un’ultima volta, poi si spense. Il capoclan si scostò dalla ragazza per avvicinarsi al maresciallo. E Conti, boccheggiando, si perse in tutto quell’odio.
- Vattene, stupido mortale, e ringrazia il tuo Dio che l’Accidia non ha tempo da perdere con te! –
Un consiglio. Una minaccia. Una grazia. Conti non sapeva come classificare quelle parole. Rimase imbambolato a guardarlo, mentre si allontanava con Judith e solo quando scomparvero, trovò la forza di singhiozzare.







#3 - Il Salvatore 
 504 pagine 

Trama: 

I Sette Demoni Reggenti ai Peccati Capitali sono i figli prediletti di Lucifero. Godono di totale autonomia e comandano a bacchetta anche il Gran Consiglio. Nessuno può competere con loro. Nessuno osa neppure contraddirli.

Ajhyieenna e Shell, Rayiin e Judith, Urìel e Lene si sono uniti in matrimonio fortificando i legami all’interno del clan. Insomma, tutto sembra andare per il verso giusto. Finché sul Purgatorio non compare Zorah.

Proclamandosi Salvatore e secondogenito di Dio, egli si presenta a Tarimha, il consigliere a capo degli angeli a lui devoti, con la promessa di epurare i peccatori dal Paradiso e dal Purgatorio. Obiettivo primario è, in primis, distruggere l’Inferno insieme ai suoi figli maledetti. Sarà l’alba di una nuova era, annuncia, quella dei giusti. I cosiddetti nuovi angeli.

Urìel dell’Avarizia ne farà le spese e l’odio covato da millenni minaccerà di deflagrare nella seconda grande guerra fra Inferno e Paradiso.

Quando, però, Zorah uccide Rachele e compromette l’Arcangelo Gabriele, colpevoli di averlo ostacolato, Dio si schiera apertamente contro di lui. Non lo riconosce come figlio e cerca di porre fine alla sua folle vita.

Zorah riesce comunque a fuggire impossessandosi del corpo di Urìel che Rayiin, stringendo un patto svantaggioso, aveva consegnato a Dio affinché potesse riportarlo indietro dalla Morte Eterna. Si nasconde sul Purgatorio per recuperare le forze, ma il pericolo che rappresenta è reale, condiviso da ognuno dei tre regni.

Nonostante ciò Lucifero non vuole credere alla minaccia. Impedisce, tramite il patto di non belligeranza, anche a Dio d’impegnarsi in battaglia, ma il clan, mandandoLo su tutte le furie, accetta lo stesso di far parte, insieme a un ristretto gruppo di angeli, di una squadra speciale. Lo scopo è quello di catturare il Salvatore e portarlo al cospetto dell’Altissimo. Lui soltanto, infatti, è in grado di ucciderlo. Ma nulla sembra funzionare.

L’Italia è sconvolta dagli scontri delle diverse fazioni, Conti e Moore cercano invano di contenere la devastazione e dal passato mortale di Rayiin, intanto, emergono Max e Cristina che, insieme a Carlo e a Daniel, un fotografo sognatore, s’impantaneranno nella concatenazione di eventi.

Daniel, in particolare, è folgorato dal fascino dei Sette Demoni Reggenti e, pur di mettersi sulle loro tracce, sposerà la causa della “R. & R.”, altrimenti conosciuta come “Ricerca & Rivelazione”. La misteriosa fondazione, capitanata dall’amministratore unico Cornelio Borromini, sembra avere influenti amicizie in Vaticano che da sempre permettono lo sviluppo di progetti top secret molto ambigui. E proprio per realizzarli, per dare sfogo alla smisurata sete di conoscenza, tenterà di catturare il clan dei Peccati Capitali.

Nella rosa dei personaggi principali, come già accennato, spiccano ancora il maresciallo Tommaso Conti e il detective dell’FBI John Moore, vittime degli eventi e delle minacce che incombono sull’umanità. A dispetto di ciò, il loro apporto rimane un pilastro della trama e accompagna il lettore in una visione oggettiva della vicenda.

Conoscendo da vicino la tumultuosa Tarimha, nemica acerrima di Rayiin, si entra poi nella schiera degli angeli. Grande amica della defunta ex fiamma dell’Accidia, Tarimha vive un difficile percorso interiore che la porterà a grandi sofferenze e scelte azzardate. Rea di aver fatto uccidere Urìel, infatti, è stata affidata da Dio al giudizio di Rayiin e giova di una grazia provvisoria con la promessa di scontare la pena a missione ultimata.

Della schiera celeste fanno parte anche l’ossessivo comandante delle truppe celesti, Gerihstral, il tranquillo Eorikii, l’esuberante Nefertìi e la timida Moira. Figura molto importante e controversa è, invece, quella di Kuomi, un angelo che, oltre a ricordare il compianto Thorstòr della Gola, dà sfoggio di grande diplomazia e rispetto nei momenti di crisi.

Collaborare, in effetti, non è semplice, ma la squadra riesce comunque a restare unita sotto la guida dell’unico leader possibile: Rayiin.

Nonostante gli sforzi, però, Zorah è troppo potente per essere fermato. Riesce a fuggire anche da un assalto ben architettato al Parco del Valentino di Torino e, nel farlo, porta con sé la sua piccola aiutante, Aurora, figlia di quel Thorstòr che proprio per amor suo, anni fa, ha tradito gli amati fratelli.

In quest’occasione, Ajhyieenna e gli altri scoprono che il corpo di Urìel è stato trafugato e che Zorah se ne serve per proteggersi.

Si apre, quindi, un nuovo doloroso capitolo per il clan, costretto a fare i conti da una parte con il senso del dovere e dall’altra con lo spettro del fratello defunto.

E mentre, nell’incredulità generale, la squadra si lecca le ferite e Conti e Moore tentano di dare un senso alle indagini, Daniel parte in missione per catturare l’esca che dovrebbe condurlo dai Demoni Reggenti. Nulla, purtroppo, può prepararlo all’incontro con Zorah.

L’esca, appunto.



Estratto: 


Il Salvatore
Al contrario della sua signora, Gerihstral aveva mollato e, alla fine, un’acuta stilettata al ginocchio spappolato costrinse anche l’Ira a fermarsi. Stava chiedendo troppo. Era vivo solo per merito del fisico robusto e perché l’Accidia e l’Invidia avevano smorzato la violenza dell’onda d’energia. Non poteva fare di più. Furibondo, chiuse le dita ossute sulla ferita e in quel preciso momento un’ombra lo sorpassò a gran velocità. Aspettaspettaspetta, cazzo, é...!
Aìnt gongolò. L’ombra si stava allontanando a gran velocità sulla bianca linea di mezzeria. A dispetto del pessimo stato di salute, considerandone la destrezza, Shell era l’unico a poter agguantare Zorah. Perché era una macchina da guerra e non si sarebbe fermato davanti a niente. Al sopraggiungere di un’auto, lo vide spiccare un salto atterrando sul tettuccio. Un altro balzo e piombò sul muso del veicolo che la seguiva, per poi riguadagnare l’asfalto. Nella carreggiata opposta, intanto, Rayiin recuperava sfruttando una traiettoria pulita; Tarimha lo tallonava da vicino. Il vantaggio si riduceva e Zorah, che non era riuscito a trovare un Varco o un Portale da attraversare, si rese conto di dover tentare il tutto per tutto. Lasciò andare Aurora, sradicò con rabbia un palo della luce e lo scaraventò via. Il pilone roteò su se stesso mancando Shell per un soffio, colpì il manto stradale spezzandosi all’estremità, e le sezioni volteggiarono impazzite in direzione di Rayiin e del consigliere. Entrambi le schivarono, ma alcune persone, con orrore di Tarimha, non furono altrettanto accorte e finirono schiacciate. Fu l’ennesima ondata di scompiglio e i soccorsi ebbero non poche complicazioni a raggiungere i feriti. Fatta eccezione per un mezzo pesante dei vigili del fuoco che, immettendosi a folle velocità sul corso, urtò un altro veicolo e iniziò a slittare. Le urla di Aurora si persero nel frastuono, mentre il Salvatore, senza toccarlo, costringeva il camion a staccare le gomme dall’asfalto. Privo di qualsiasi controllo, prese il volo in un lamento metallico e Shell, vedendolo arrivare, frenò a stento la sua corsa. Non ebbe modo di ragionare, richiamò d’istinto l’energia dell’Invidia. Una lama di luce biancastra squarciò l’aria e, devastandone la parte frontale, penetrò fino al cuore del mezzo. Avvolte dalle fiamme, le due metà della camionetta si rovesciarono sul fianco e Rayiin, in accelerazione, si gettò sul fratello per sottrarlo all’impatto con le lastre incandescenti. Alimentato dallo scoppio del serbatoio di altre vetture urtate nella collisione, il rogo divampò. Il traffico s’inibì del tutto e Aìnt, sbalordito, dovette smetterla di zoppicare sulla gamba “buona”. Urìel era scomparso oltre l’incendio, come pure Rayiin e Shell. Gerihstral era rimasto parecchio indietro e, cupo, osservava Tarimha aggirarsi sconvolta fra le fiamme in cerca dei compagni. Lo scenario era scioccante. Tutt’intorno, gli incendi infuriavano impaurendo la gente. La preoccupante colonna di fumo, ormai, infestava l’aria, minacciava i palazzi. Gli incidenti e il panico si moltiplicavano. Era il caos. Dall’altra parte della barricata, spogli della protezione dell’Accidia, Rayiin e Shell si confondevano fra gli spettatori, consci di aver perso l’occasione migliore per chiudere la caccia.
Zorah era scomparso.
E Urìel con lui.






#4 - L'alba dell'apocalisse 
478 pagine 

Trama: 

Daniel è vivo per miracolo. È ferito, spaventato, ma per via delle precarie condizioni fisiche, Zorah decide di risparmiarlo e di fuggire, trascinandosi dietro la piccola Aurora.

Intanto, la squadra mista di angeli e demoni è costretta a fare i conti con la sconfitta. Malmessi e di pessimo umore, cercano riposo senza trovarlo. Scoppia una lite sulle bugie raccontate da Tarimha e, nella rabbia, Rayiin rivela la dinamica del patto con Dio. Affranti per il suo destino e per quello di Urìel, i Reggenti si stringono attorno al capoclan, ma Kuomi e Tarimha li convincono comunque a tenere fede all’accordo.

Tarimha promette di sottostare al giudizio dell’Accidia, una volta sistemato Zorah, ma ad agitare le acque, adesso, è l’Ira. Scoprendosi innamorato di Lene, fa l’amore con lei e il clan si divide su chi dichiara legittimo il loro amore e chi accusa Aìnt di aver rubato la femmina di un fratello. Urìel è oscurato, ma Rayiin è convinto di poterlo riportare indietro dalla Morte Eterna grazie a un miracolo di Dio. Perciò, forte dell’appoggio di Shell, obbliga gli amanti a interrompere la relazione facendo soprattutto leva sulla coscienza e sulla confusione di Lene.

Nel frattempo, dopo una breve degenza in ospedale, Daniel torna alla Fondazione di Borromini. Accolto con gioia dagli amici, racconta l’esperienza subita e Conti e Moore, mettendo alle strette Borromini, entrano in possesso di armi capaci di contrastare le Creature Supreme.

All’arrivo di un nuovo elemento, l’angelo Jerkin, la squadra si rimette in moto. Divisi in gruppi, angeli e demoni perlustrano la città contando sul fatto che Zorah, ferito quanto loro, non abbia fatto molta strada. Kuomi, Ajhyieenna e Judith lo scovano, infine, in un appartamento. È in compagnia di Aurora e l’angelo, scegliendo di rimanere per tenerlo d’occhio, esorta le sorelle a cercare rinforzi.

Nel tragitto, però, le due s’imbattono in un gruppo di demoni traditori che, oltre a rallentarle, feriscono la Lussuria a una gamba. L’infortunio la costringe a rimanere fuori dai giochi, mentre il resto della squadra raggiunge l’appartamento. Eorikii, troppo debilitato per battersi, è stato designato a vittima sacrificale. Il nucleo affaticato, sovraccarico dell’energia guaritrice di Jerkin, ha infatti lo scopo di convincere Zorah ad abbandonare il corpo dell’Avarizia per il suo. Ma il piano non funziona e il Salvatore, dopo un inizio tutto in salita, riesce a ribaltare le sorti dello scontro.

Uccisa Moira, si riprende Aurora cui è ormai legato. Ciononostante, disobbedendo agli ordini che la volevano lontana dalla battaglia, Ajhyieenna lo intercetta. Ma è solo grazie all’intervento di Shell e Rayiin, sopraggiunti con Tarimha e Aìnt, che riesce a salvarsi.

E mentre Lene viene colpita dalla potente arma della “R. & R.”, imbracciata da Moore, Zorah brucia nel rogo dell’Accidia tra lo stupore e la disperazione dei Reggenti che vedono il corpo di Urìel sparire tra le fiamme.

La missione è compiuta, angeli e demoni possono rientrare a casa e Tarimha, che, suo malgrado, si è innamorata di Rayiin, lo supplica di possederla, prima di ucciderla. Il capoclan, tuttavia, rifiuta lei e il suo amore condannandola a vivere nella disperazione e nel disonore.

Moore e Conti, intanto, indagano sulla misteriosa morte di Cornelio Borromini e Daniel, congedato a forza dalla “R. & R.”, apprende la notizia per telefono.

All’Inferno, il clan è chiamato a una nuova missione. Pur furioso per le ignote pretese di Dio, il Re affida ai Reggenti l’incarico di massacrare i ribelli che impediscono il regolare svolgersi del torneo nell’arena. Torneo, al termine del quale verrà incoronata la nuova Avarizia, ora libera dalla volontà di Zorah.

L’epilogo fotografa il fiume Po, sulle cui sponde sosta un personaggio dal volto segnato che medita vendetta.



Estratto: 
 

L’Alba dell’Apocalisse
Un soffio, un gemito strozzato. Non proveniva dalla strada, no. Era vicino, sembrava giungere dall’interno dell’alloggio. Aurora? Picchiando le persiane contro le pareti rivestite di carta da parati rosa, Zorah si precipitò in cameretta. Il letto. Lo raggiunse di corsa, scostò con prepotenza le lenzuola ammucchiando le coperte di morbido plaid sul pavimento di grès porcellanato. Inutile accendere le luci, Aurora non c’era. Non era lì, né in bagno, né dove voleva che fosse. E lui non era solo. Tentò di girarsi in fretta, ma era già alle sue spalle. Sentì le dita perforargli la schiena sotto la scapola destra e il braccio passarlo da parte a parte spuntando dallo stomaco con un contraccolpo. L’aveva infilzato come un verme all’amo e, diamine, era così doloroso. Incredulo, Zorah abbassò lo sguardo e si rese conto della cascata di sangue che, dalla ferita, si riversava a terra. Schizzava sul letto sfatto in fiotti disordinati, perfino sulla riproduzione della “donna che piange” di Picasso, appesa al muro. Il colorato volto femminile del quadro adesso piangeva lacrime scarlatte. Urlava. O era lui a urlare? Attraverso il rosso e la flebile luce proveniente dall’esterno, Zorah distinse la mano dell’aggressore. La vide stringersi a pugno, la sentì tendersi attraverso le sue carni straziate. E capì che quel che aveva provato finora era nulla confronto ciò che lo aspettava. Fuoco. L’Accidia – altri non poteva essere – affondava le sue radici incandescenti e le lingue cremisi si ramificarono nella corazza in cerca del nucleo leso. Zorah non ricordò di aver mai provato nulla di tanto straziante nemmeno sotto le grinfie di Dio. Sì, in quell’occasione era stato messo sotto torchio a un passo dalla Morte Eterna, malgrado ciò il dolore riservatogli era stato inferiore. Colpa del Male, della sua contaminazione. L’Accidia insudiciava e anneriva il suo nucleo. Oltre a consumarlo, ovvio. In un attimo, Zorah perse il controllo. Spalancò la bocca per dare voce al tormento, ma non udì nulla se non il crepitare delle fiamme che, aggredendolo, gli ballonzolavano intorno. Era soffocato da un calore intollerabile che dal petto correva fino alla punta delle dita, s’inerpicava sul collo e giù per le gambe in una sorta di croce malefica. E come in croce, lui tendeva le braccia reclinando il capo all’indietro con la pelle che, staccandosi, consegnava i tessuti molli alla mercé del fuoco. Era una sofferenza indicibile che andava al di là di ogni sopportazione. Lasciarsi cadere. Rotolarsi sul pavimento nell’estremo tentativo di spegnere il rogo. Ecco cosa doveva fare. Ci provò. Tentò d’inabissarsi e il braccio dell’Accidia, fungendo da arpione, lo riportò sull’attenti. Lo teneva in saldo equilibrio. Lo riduceva a uno spaventapasseri in fiamme. Stava bruciando. Dentro e fuori.






Biografia Autrice :


Tamara Deroma è una scrittrice italiana di narrativa horror e fantasy.
Nel periodo adolescenziale, letture come “Il ciclo del Demone” di Terry Brooks la avvicinano al sottogenere “urban fantasy”, mentre i romanzi di Stephen King, John Steakley, Anne Rice, “Dracula” di Bram Stoker, approfondiscono il suo immenso amore verso il gothic-horror, l’occulto e i vampiri. La contaminazione con universi paralleli quali la musica, il cinema, i fumetti, i videogiochi e i giochi di ruolo contribuiranno a creare il suo stile personale e, in concomitanza con l’esame di maturità, nascondo le prime idee sulla saga “I 7 Demoni Reggenti”. La stesura inizierà solo nel 2001 e gli impegni e gli orari interminabili alterneranno periodi di “stop” a periodi di fertile creatività.
Nell’estate del 2008 la bozza è terminata e, spronata dai familiari, Tamara prova la strada della pubblicazione. La scelta ricade quasi subito sulla categoria dei piccoli editori ed Edizioni Sabinae si aggiudica l’opera. Nel marzo del 2009 esce “I 7 Demoni Reggenti” che ottiene ottimi consensi, nonostante la stantia distribuzione. Dell’anno successivo è il seguito, “Il Portale Oscuro”, che chiude la prima fase della saga e ne consacra l’approvazione da parte del suo pubblico.
Consapevole degli scarsi mezzi a disposizione della micro editoria, Tamara decide, fin dal principio, di affidarsi all’iniziativa personale e alle proprie doti comunicative. Pertanto promuove in prima persona i suoi romanzi attraverso canali non convenzionali e, inaugurando il “Mortor Tour”, presenzia alle fiere e alle manifestazioni del libro e del fumetto, diventando, in breve, la prima scrittrice-imprenditrice. Incessante è l’opera di marketing sui canali web, continuo il dialogo con i lettori.
Già nel 2009, anno d’uscita del suo primo romanzo, Tamara approda al Salone Internazionale del Libro di Torino come ospite dello stand Deastore, mentre “I 7 Demoni Reggenti” si avviano alla seconda edizione e alla versione e-book.
Nel 2010, è di nuovo presente al Salone, questa volta con la casa editrice nella sezione “Incubatore” e nel 2011 è ancora ospite de “Il Pescalibro”, che fra i volumi di Edizioni Sabinae sceglie proprio i suoi per curarne l’edizione compatibile al mondo App-store.
Del dicembre 2011 è il racconto horror “Fratelli di sangue”, scritto per l’antologia “I vampiri non esistono”, edita da Edizioni Domino. Nel 2013 la saga si arricchisce di un nuovo capitolo, il terzo, dal titolo “Il Salvatore”, più controverso dei precedenti per le tematiche religiose affrontate. Segue un periodo di pausa dalla pubblicazione, ma non dagli impegni pubblici.
L’autrice continua a presenziare a manifestazioni e presentazioni e nel 2015 vince un concorso letterario a tema natalizio con il racconto “La Regina della Notte di Natale”.
Nel 2016 esce “L’Alba dell’Apocalisse”, quarto capitolo della saga horror-urban fantasy. Il libro registra fin dalla presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino un gran successo consolidando il sodalizio tra l’autrice e il suo pubblico, nonostante siano trascorsi tre anni dall’ultima pubblicazione.
Il seguito è attualmente in stesura.


Link utili:

Book-trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=iPX7Pu4WCO8 (L’Alba dell’Apocalisse)
http://www.youtube.com/watch?v=E6rj9ZTVL0Y         (Il Salvatore)
http://www.youtube.com/watch?v=aHrz4Z_sp8k     (I 7 Demoni Reggenti)

Tutti gli altri book-trailer sul canale I 7 DEMONI REGGENTI



 

12 commenti:

  1. Bellissmo post e blog molto interessante, lo sto sfogliando tutto! Ti seguo!
    http://marycosmesi.blogspot.it

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    1. Grazie Mille!!! seguo il tuo ora! complimenti per il tuo blog :)

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  2. Bellissimo post!
    Ho scoperto oggi il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va di ricambiare ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Ohhh Grazie Milleee!!!!! si si certo!! ora visito il tuo e mi aggiungo :) :)

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  3. Non vedo l'ora di leggere Essenth ^^ Sarà bellissimo!

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  4. E' uscito "Essenth" il 5° libro della Saga! Possiamo mettere il vostro link sul nostro sito del Fanclub Ufficiale? Grazie per il vostro lavoro <3

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    1. Certo che potete :) <3 Grazie Mille :) mettiamo anche la segnalazione del 5 !

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Quando metterete il 5°?

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    4. lo sto programmando e esce tra due giorni con tutti i link trama e estratto :)

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  5. Benissimo! Vi aggiorno appena facciamo gli aggiornamenti :) Grazie a voi XDD

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  6. Perfetto! Abbiamo fatto l'aggiornamento e inserito anche il banner. Potete controllare qui http://bit.ly/2r4dZtN ... se vi interessa il nostro banner per uno scambio vi lascio l'hosting su cui l'abbiamo caricato ;) http://www.hosting.universalsite.org/share-officialfanclub-2D93_59280E48.html
    Grazie in anticipo!!

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