venerdì 6 gennaio 2017

La ragazza senza passato di Simon Wood

Titolo:  La ragazza senza passato
Autore: Simon Wood
Uscita:  Marzo 2016
Genere:  Thriller
Editore:  Newton Compton Editori

Ciao Girls!
Ci starò forse prendendo gusto ad addentrarmi in storie poco chiare che necessitano di un po’ di intuizione per essere capite? Forse! Questa volta mi approccio ad un libro che devo ammettere avere una buonissima trama ed una struttura altrettanto lodevole.

Trama
Appena laureate, Zoë e Holli sono partite per un viaggio di divertimento a Las Vegas. Ma durante il ritorno è successo qualcosa di imprevedibile e folle. Le due ragazze sono state rapite e trasportate in una sordida camera delle torture. Zoë è riuscita miracolosamente a scappare ed è stata ritrovata dalla polizia, confusa e sotto shock. Da allora la sua vita è cambiata per sempre. L'ultima volta che ha visto Holli, l'amica era inerme nelle mani di un sadico killer. Un anno dopo, ancora tormentata dai sensi di colpa, Zoë s'imbatte in un caso su cui sta indagando la polizia, che sembra somigliare stranamente al suo rapimento. Insieme a un detective molto zelante, Zoë ripercorre i passi di quella fatidica notte nel deserto, sperando che la sua memoria torni e li aiuti a rendere giustizia a Holli. Pian piano, si avvicina sempre più all'uomo che l'ha rapita. L'uomo che marchia le sue vittime sfregiandole con un coltello. Il Marchiatore. Il killer non ha smesso di aspettarla. E il tempo ha alimentato la sua sete di vendetta. Un'eroina indimenticabile, un criminale dalla mente perversa, una storia che si muove a una velocità pazzesca.





Recensione
Sicuramente, indubbiamente, bene! È un libro che lascia effettivamente con il fiato sospeso e che evita inutili peregrinazioni iniziali per definire il contesto narrativo. La storia parte infatti in maniera diretta, schietta, assoluta, cruda e sta al lettore iniziare ad orientarsi in essa. Sicuramente questo è un elemento che ho veramente molto apprezzato in un libro che si dichiara come thriller e che (finalmente!) lo è davvero!
Il personaggio di Zoe, è davvero eccezionale e la descrizione dei suoi stati emotivi non lascia mai nulla al caso. La protagonista viene delineata in maniera perfetta, con eccezionale precisione mette in evidenza una donna forte, caparbia, tenace che vuole riuscire a riappropriarsi della sua vita e per farlo necessita di portare a galla la verità. L’autore lascia ampio spazio a tutto quello che è riconducibile all’animo della ragazza, facendo emergere i suoi rimorsi e i suoi rancori, giustificati/giustificabili o meno che siano. Credo che questo sia effettivamente l’elemento centrale della narrazione: la capacità analitica-descrittiva che viene fatta emergere attraverso una scrittura diretta, scarna per nulla roboante e quindi lontana dalla noia che potrebbe coinvolgere il lettore.

Nonostante fin dall’inizio il “colpevole” sia chiaro ed evidente, il libro non perde assolutamente la sua altissima dose di suspense. Anche in questo caso la demenzialità del killer non viene assolutamente descritta in maniera superficiale, ma anzi, viene impregnata di una buona dose di logica che lascia esterrefatti.








1 commento:

  1. Mi piacciono i libri che creano quella giusta dose di suspense...
    Buona Epifania!
    Un bacio grande!

    Nuovo post sul mio blog!
    Passa da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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