martedì 31 gennaio 2017

Il condominio degli amori segreti di Livia Ottomani

Titolo:  Il condominio degli amori segreti
Autore: Livia Ottomani
Uscita:  2016
Genere:  Romanzo
Editore:  Newton Compton Editori

Ciao Girls!
Tra le mille cose che mi hanno sempre incuriosito… C’è la vita in condominio! Eh già! Perché sono nata e vissuta in una casa singola e non ho mai provato la sensazione di trovare qualcuno di familiare nello stesso pianerottolo… Gran cavolata direte voi? Effettivamente sì… Ma a furia di leggere storie di inquilini affascinanti… Beh, finisce che un po’ di curiosità per la vita condominiale mi viene pure!

Trama
I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…





Recensione
Bella scoperta! Il libro è veramente molto carino, scritto in maniera scorrevole, piacevole e coinvolgente. Talmente tanto che, per certi versi, vi sembrerà di essere anche voi uno dei condomini e vi chiederete come mai non avete ancora partecipato ad una riunione condominiale! Devo ammettere che credo poco all’armonia condominiale narrata nel libro, soprattutto quando mi relaziono con qualcuno che in condominio ci abita e mi riporta liti condominiali e beghe di tutti i tipi… però il libro risulta veramente piacevole!
Devo spezzare subito una lancia a favore della copertina: carina, dai colori tenui, ma davvero ben fatta in grado di attirare, fin da subito, l’attenzione del lettore. Seconda lancia a favore del libro l’originalità dell’idea di recuperare un vecchio orto abbandonato per poter riallacciare i rapporti umani tra vicinato. 
I personaggi sono davvero simpatici, tutti sono delineati con precisione e le loro caratteristiche (spesso reciprocamente antitetiche) offrono un buon melting pot di personalità che, innegabilmente, incuriosiscono il lettore. Per certi versi ho trovato il personaggio di Anita, la protagonista, talvolta infantile e perennemente volta all’incertezza, ma credo sia stato un escamotage ben studiato per supportare l’intera narrazione e il suo svolgimento.
Sicuramente positiva la capacità di definire in maniera puntuale l’ambientazione, senza tralasciare piccoli dettagli che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono in grado di arricchire piacevolmente il testo offrendole una concreta apprezzabile completezza. Ulteriore plus del testo sono gli spunti culturali che conducono il lettore alla scoperta di Roma, accompagnandolo a ripercorrere le viuzze romane con dei sottofondi musicali particolarmente.
Una piacevole scoperta sul finire del libro: il libro ha più autori… e “Ottomani” più che il cognome dell’autrice è l’acronimo utilizzato per indicare le “otto mani” che hanno messo “quattro teste” per scrivere un libro sicuramente apprezzabile. Credo che proprio queste “otto mani” siano state l’ideale per la costruzione di un libro che ruota intorno alle vite degli inquilini del condominio. Vite, queste ultime, scandite da abitudini diverse, ma caratterizzate dalla consueta quotidianità che, nel libro, trovano il modo di intrecciarsi alla perfezione.

Consigliato a…

Nel complesso un buon libro, da leggere con un approccio gaio ed allegro, caratteristiche che si ritrovano anche tra le righe del testo. Consigliato per trascorrere qualche serata in compagnia di una lettura che sicuramente sarà in grado di suscitare ilarità e leggerezza.









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