sabato 17 dicembre 2016

Stolen 2 di J. D. Hurt

Stole 2
J.D. Hurt

Serie: SI
Serie Dark Necessities #2

Self Publishing - in arrivo il 25/12/2016

Trama:



Oggi so la verità. Oggi so che lei è innocente. Proprio come allora, come sei anni fa. Dovrei lasciarla al suo destino, desiderarne la felicità. Eppure il mio malanno è grande, pericoloso, un albero maestoso pronto a cibarsi di lei. Un'unica verità pulsa dentro l'anima: la riavrò. Non è una promessa, neppure una minaccia. E' la certezza della vita.

Sono libera. Ogni petalo di Slave si è disfatto al sole di West. Sono pronta, decisa a combattere, determinata a sconfiggere il passato. Lo giuro: mai più sarò una schiava. Non ci sarà un secondo tempo della mia cattività. Oggi comincia la vita vera. Oggi nasce Shiloh.

Lei non sa chi sono. Si fida di me. Farò tutto ciò che è in mio potere affinché non scopra mai i miei segreti. Terrò saldamente fra le mani l'amore che ho rubato.

Andrew, Shiloh, West. Quando l'amore diventa ossessione.


Serie Dark Necessities : 

#1 - Stolen1
#2 - Stolen 2 (25/12/2016)






Estratti : 



Estratto da Andrew


Forse, come racconta convinta, ha davvero bisogno del misero raggio di sole che le offre il suo biondino. Eppure non posso fare a meno di pensare a me stesso smarrito fra le gambe lunghe e tese; a come l'ho sferzata nel corpo e nell'anima. A come, nonostante le sue parole mi disprezzassero e rifiutassero, il grembo fertile mi abbia accolto generoso e partecipe.
Ogni goccia di orgasmo, ogni frammento di dolore che le ho rubato è divenuto mio di diritto. E il bisogno di lei si è fatto fame; la fame si è vestita di ansito e dipendenza.
La rivoglio. Per quanto sia folle e sbagliato la rivoglio. Che si chiami Slave o Shiloh; che sia male, bene, sventura o grazia l'assurda malia che ci avvince la riprenderò. La riavrò. 


Estratto da Shiloh


I nostri occhi si incrociano. Si vedono.
Nel verde delle pupille transitano mille emozioni incomprensibili.
Ansia. Angoscia. Dolore. E qualcos'altro.
Qualcosa di terribile. Qualcosa che non voglio vedere.
Nelle pupille di giada infuria un oceano sofferente che mi aggredisce. Il volto patito si avvince al mio corpo in una tela inestricabile.
Per un solo secondo rimango impigliata nel sinistro incantesimo; di nuovo prigioniera.
Ancora Slave.
Distolgo lo sguardo.
Muovo un passo. Due passi. Poi tre; in qualche modo rimango diritta e composta. Mantengo una parvenza di dignità.
Mi avvio  più veloce che posso verso il bagno. Un piede, poi l'altro. Devo ricordare a me stessa come si cammina. La mente non collabora; i sensi. Poveri sensi: sono morti. Spenti. Di ghiaccio.
Ancora il maledetto ghiaccio si nutre di me.


Estratto da West


Oggi una piccola parte di me si è ritrovata.
E' successo davvero: fra le sue gambe. Quando come una dea selvaggia e generosa si è seduta sul mio grembo ho capito che non solo la amo. La idolatro.
Per la pulizia che offre. Perché non ho mai conosciuto incanto, dolcezza e innocenza. Lei me li insegna giorno per giorno.
E' la prima volta in assoluto che faccio l'amore. Non sesso a pagamento. Amore totale e avvolgente.
Non so come è iniziata. L'ho avvicinata per soldi. Sempre soldi, il motore di una vita fetida.
Virginia la odia; è disposta a pagare fiumi di quattrini per vederla distrutta. Ne desidera la rovina assoluta; mi sono chiesto più volte il motivo.
E' una sorta di Eva contro Eva? La bella bambina che seduce il marito malato e perverso e ruba il posto da ape regina alla moglie cattiva?
Sembra una favola cattiva, un film di Hollywood. Invece è la vita di Shiloh, mia moglie.
Sono stato pagato profumatamente per illuderla e devastarne anche l'ultimo anelito di vita. Sono stato io a venire devastato.
Da lei. Non credevo potesse succedere: pensavo di avere un solo amore. Il denaro.
Mi sono innamorato. Quando?
Impossibile dirlo. Forse in un'ora, magari in un istante qualsiasi. So solo che lei c'è. Come un fedele sente dio io la sento. Sempre, comunque. E' la preghiera più dolce, invasiva, la migliore. Quella che mi salverà.

 


Nessun commento:

Posta un commento